LA VISIONE DI CARTESIO
-Discorso sul metodo 1637
Animali sono delle macchine, non hanno ingegno nonostante sembri di sì, ma in realtà sono solo
cara erizza dalla “specializzazioni” (ghepardo corre molto più velocemente di noi) dovute alla loro
stru ura anatomica, se non fosse così sarebbero sta migliori in tu e le azioni rispe o all’uomo. Le
loro cara eris che sono dovute alla disposizione dei loro organi dovu all’evoluzione e
all’ada amento in natura.
Accosta ad orologi, ovvero macchine che per quanto precise non possono risolvere problemi
imprevis , agiscono in modo meccanico.
Uomini agiscono in modo flessibile e crea vo perché dota di ingegno e pensiero.
Per questo mo vo l’uomo ha costruito su di sé un pregiudizio antropocentrico, delineata una
demarcazione ne a tra i due. Uomini e animali sono cara erizza da differenze QUALITATIVE perché
uomini possiedono un’ANIMA RAZIONALE (la ragione). Specialità degli esseri umani è il possesso del
linguaggio. Dualismo di Cartesio mente/corpo, il linguaggio è segno dell’esistenza dell’anima. Salto
ontologico tra i due linguaggi. Differenza tra l’agire meccanico degli animali e quello spontaneo degli
uomini sta nella connessione tra pensiero e linguaggio.
LA VISIONE DI CHOMSKY, 1950 (cartesiano di oggi)
-Pars destruens
Sos ene il pensiero di Cartesio e di Cordemoy. Differenza qualita va tra animali e umani sta nell’uso
crea vo del linguaggio.
Uomo parla indipendentemente dagli s moli interni ed esterni ed ha ampia scelta su come u lizzare
il linguaggio. Gli animali sono dipenden .
Secondo lui per capire meglio le cara eris che del linguaggio umano bisogna analizzare ciò che ci
DISTINGUE, NO ciò che ci accomuna agli animali.
ELEMENTO DI ROTTURA, uomo assume una posizione ben distante da quella dell’animale. NO
CONTINUISMO.
Uomo ha capacità di formare proposizioni nuove che esprimono pensieri nuovi e che sono ada e a
situazioni nuove.
“IL PROBLEMA DI CARTESIO” = contradizione: noi siamo liberi dal contesto esterno ma coeren ad
esso. Per Cartesio non è un problema perché dota di anima.
TEORIA DI CHOMSKY DELLA GRAMMATICA UNIVERSALE= innata negli uomini, base dei
processi di produzione, comprensione e apprendimento del linguaggio umano.
The Problem Of Serial Order in Behavior, Lashley 1951: precursore di Chomsky, dimostra che le
sequenze della produzione verbale sono governate da un ordine gerarchico complesso. Alla base di
questa idea ci sono:
1) L’INFINITA PRODUTTIVITA’ (capacità di generare infinite combinazioni con l’uso di un finito
numero di en tà di base e principi di organizzazione);
2) CONNESSIONI TRA PENSIERO E LINGUAGGIO.
Chomsky enuncia il “PRINCIPIO DI DIPENDENZA DALLA STRUTTURA”: regole gramma cali dipendono
da stru ure gerarchiche e cos tuen sinta ci, no da sequenza lineare delle parole.
È un’organizzazione gerarchica dei sintagmi che cos tuiscono la frase. La produzione e comprensione
della frase non dipende dalla sequenza lineare delle parole ma da come gli elemen nella frase sono
GERARCHICAMENTE organizza .
Per es.: il verbo comanda, da quello si trova il sogg.
“ALBERELLI GENERATIVI” = stru ura profonda della frase, rappresentazione mentale del cervello,
rappresenta ordine gerarchico.
Questa capacità non è derivabile dall’esperienza ma è un principio innato.
PRIMATO DELLA GRAMMATICA E DELLA SINTASSI
Fodor presenta un vincolo imposto dal pensiero al linguaggio: i pensieri sono rappresenta nelle
stru ure proposizionali del linguaggio e del pensiero. Pensiero e linguaggio hanno in comune la
“forma logica”.
LA VISIONE DI DARWIN 1859
-Pars costruens
Gli umani sono animali tra animali. Tu e le proprietà che riguardano gli uomini vanno analizzate in
termini di selezione naturale. Differenza di grado. Contro Cartesio. La crea vità del linguaggio è un
tra o dis n vo delle capacità verbali umane.
Evoluzione guidata dalla selezione naturale, cambiamento con nuo e graduale tra le specie.
La nascita del linguaggio è dovuta all’imitazione dei con nui ges , urla e suoni naturali degli animali.
Questa capacità di imitazione è legata a determinate capacità cogni ve: “l’ingegno superiore delle
scimmie”. Questa capacità la condividiamo con specie a noi imparentate.
LA VISIONE DI WALLACE 1850
Cofondatore della teoria evoluzionis ca moderna. La sua visione sulla selezione naturale cambia nel
tempo.
Ha denominato il linguaggio come “natura morale e intelle uale dell’uomo”, e aveva de o che le varie
capacità umane siano nate 50 mila anni fa all’interno di un gruppo di allevatori dal quale discendiamo
tu ; per lui fu l’invenzione del linguaggio a far avvenire quell’evento improvviso che fu la causa della
comparsa della capacità umana nella storia dell’evoluzione. UOMO ECCEZIONE NELLA NATURA.
Chomsky prende come esempio queste frasi per difendere la sua idea dicendo che Wallace
nonostante sostenga la teoria dell’evoluzione, sos ene anche la teoria dell’eccezione dell’uomo in
natura duplice equivoco.
Nei Limi Della Selezione Naturale Applicata All’Uomo, 1870 Wallace muta prospe va, aderendo allo
spiri smo: UNA SERIE DI FENOMENI STRAORDINARI FISICI E MENTALI DIMOSTRANO L’ESISTENZA DI
FORZE SUPERIORI ANCORA NON SPIEGATE DALLA SCIENZA, SONO INTERVENUTE NELL’EVOLUZIONE.
(Darwin va contro di lui).
SCIMMIE CULTURALIZZATE
Scimmie che vengono allevate in ambien umani e gli viene insegnato il linguaggio umano.
Il PUNTO DI CONTATTO tra scimmie e uomo è che dispongono di predisposizioni cogni ve per
rispondere a pressioni sele ve. Da queste risposte gli organismi o si ada ano ed evolvono o si
es nguono. Anche il linguaggio, nato per pressioni sele ve, è stato importante per la sopravvivenza.
FILOGENESI= storia evolu va di una specie nel tempo.
ONTOGENESI= sviluppo del singolo individuo.
Esempio del pappagallo: GERAULD DE CORDEMOY sostenitore di Cartesio (Discorso fisico sulla parola)
paragona il caso del pappagallo all’eco (è un agire meccanico e obbligato perché parla ma non in senso
proprio, non conne e il linguaggio con il pensiero e la psicologia dei significa ).
Effe o Clever Hans: dimostra che le azioni degli animali sono meccaniche anche se non
sembra (es. del cavallo che si esibisce).
“Problema delle altre men ”: secondo i filosofi l’a ribuzione dei pensieri agli umani è tanto
problema ca quanto l’a ribuzione del pensiero agli animali.
Le grandi scimmie non possono u lizzare il nostro stesso linguaggio VERBALE dato che non hanno
l’apparato fonatorio adeguato.
Noi possiamo farlo perché abbiamo un abbassamento del tra o sovra-laringeo. (cara eris ca
dell’Homo Sapiens connessa alla nascita del linguaggio).
GLI ESPERIMENTI
Vicky, il primo scimpanzè, anni 40
La domanda: le scimmie sono in grado di riprodurre i suoni del linguaggio verbale?
Fallimentare perché si è provato ad insegnarle il linguaggio verbale, ma non predispos per questo.
Importante perché si
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