ESERCIZIO 1)
Per costruire la struttura di Lewis considero il numero totale di elettroni di valenza e
dispongo i legami in modo da soddisfare l’ottetto, tenendo conto delle cariche formali
minime.
HNO₃: N centrale, un doppio legame N=O e due legami N–O (uno protonato).
SO₃²⁻: zolfo centrale, tre legami S–O, risonanza → carica delocalizzata
SF₄: S centrale, 4 legami + 1 coppia solitaria
L’ibridazione si deduce contando le regioni di densità elettronica attorno all’atomo
centrale, perché l’atomo centrale “mescola” orbitali atomici per creare orbitali
equivalenti diretti verso le zone di legame (2-> sp; 3-> sp2; 4-> sp3; 5 -> sp3d; 6->
sp3d2…)
La geometria dipende dalle coppie elettroniche perché gli elettroni si respingono,
tendono a disporsi alla massima distanza possibile. Questo è il principio VSEPR.
Per vedere se una molecola è polare devono essere rispettare due condizioni: i legami
devono essere senza dubbio polari e la geometria deve essere asimmetrica. Se i dipoli
si annullano, la molecola è apolare.
Nel modello degli orbitali molecolari, due elettroni occupano orbitali π* degeneri e
restano spaiati. Quindi si dice che O2 è paramagnetica. Il diamagnetismo e il
paramagnetismo sono due proprietà magnetiche dei materiali. I materiali diamagnetici
vengono respinti da un campo magnetico. I materiali paramagnetici sono attratti da un
campo magnetico esterno.
ESERCIZIO 2)
Un acido forte come Hcl non ha equilibrio, perché in acqua è completamente
dissociato.
Un sale di acido debole è basico perché la base coniugata reagisce con l’acqua e
produce ioni OH⁻. Questo è il fenomeno dell’idrolisi (basica).
ESERCIZIO 3)
Pressione osmotica è la pressione necessaria a impedire il passaggio del solvente
Π=iMRT
attraverso una membrana semipermeabile. (i= coefficiente di Van’t hoff).
È una proprietà colligativa che dipende dal numero di particelle, non dalla loro natura
chimica.
M⋅R⋅T= (mol/ L) * (L * atm / mol * K) * K
Il cloruro di calcio è un elettrolita forte e in acqua si dissocia completamente. Da 1
unità formula ottieni 3 particelle in soluzione.
ESERCIZIO 4)
Il prodotto di solubilità è la costante di equilibrio della dissoluzione di un sale poco
solubile.
La presenza di Ca²⁺ riduce la solubilità per effetto dello ione comune.
L’acido consuma lo ione carbonato, spostando l’equilibrio verso la dissoluzione del
solido.
ESERCIZIO 5)
Agli elettrodi inerti al catodo avviene riduzione: in acqua Na⁺ non si riduce quindi si
riduce l’acqua producendo H₂. All’anodo avviene ossidazione: in H₂SO₄ e NaOH si
ossida l’acqua/OH⁻ formando O₂. Nel NaCl all’anodo può ossidarsi l’acqua a O₂ oppure
Cl⁻ a Cl₂: in soluzione concentrata prevale Cl₂. Le reazioni globali sono quindi scissione
dell’acqua per acido/base e, per NaCl concentrato, formazione di H₂, Cl₂ e NaOH.
Per vedere se una molecola è polare devono essere rispettare due condizioni: i legami
devono essere senza dubbio polari e la geometria deve essere asimmetrica. Se i dipoli
si annullano, la molecola è apolare.
Nel modello degli orbitali molecolari, due elettroni occupano orbitali π* degeneri e
restano spaiati. Quindi si dice che O2 è paramagnetica. Il diamagnetismo e il
paramagnetismo sono due proprietà magnetiche dei materiali. I materiali diamagnetici
vengono respinti da un campo magnetico. I materiali paramagnetici sono attratti da un
campo magnetico esterno.
ESERCIZIO 2)
Un acido forte come Hcl non ha equilibrio, perché in acqua è completamente
dissociato.
Un sale di acido debole è basico perché la base coniugata reagisce con l’acqua e
produce ioni OH⁻. Questo è il fenomeno dell’idrolisi (basica).
ESERCIZIO 3)
Pressione osmotica è la pressione necessaria a impedire il passaggio del solvente
Π=iMRT
attraverso una membrana semipermeabile. (i= coefficiente di Van’t hoff).
È una proprietà colligativa che dipende dal numero di particelle, non dalla loro natura
chimica.
M⋅R⋅T= (mol/ L) * (L * atm / mol * K) * K
Il cloruro di calcio è un elettrolita forte e in acqua si dissocia completamente. Da 1
unità formula ottieni 3 particelle in soluzione.
ESERCIZIO 4)
Il prodotto di solubilità è la costante di equilibrio della dissoluzione di un sale poco
solubi