Dove V = VA + k ln pA/p1
CM,B = 1/2 N e-VA/λ CM,B = CM,A (1 + 2 KOB/1 + 2 KOA)
La CM cresce poco con αm → αm può assumere costante:
Questo p.to non viene quasi mai raggiunto in quanto si studiano sempre profondità più basse.
A.p.c. nel caso S.C. cute a causa dell'oscillazione della falda con l'alternarsi delle stagioni:
Nei terreni emersi la parte più superficiale è spesso anaerobio colse da zona di sterilità, ecc. ma si sia vicini livelli di CM non compoglie comunque in andamento costante.
2 cicli di innaffiamento.
Dove λ = k - k / λ ≈ 0,8.
Dove CM,B = 1/2 N e CM,B = CM,A ( 1 + 2 KOB/1 + 2 KOA ) ( 6'VB/6'VA )k/λ = CM,A ( pB/pA)k/λ
La CM cresce poco ma da Z non può assumere costante:
A p.c. nel caso S.C. Ciò è a causa dell'oscillazione della falda con l'alternarsi delle stagioni.
Nei torrenti emoni, la parte più superficiale è spesso anacassioda per arricchimento e quelli di superficie per via sua costa l’accorrente dello scotolu, di circa 0.7 m a movi s, dei baloni melli di cui non si controlla comunque in andamento costante.
2 cicli di innalzamento e abbassamento della falda portano poi a un abbassamento di cu.
Stato critico e prove
La tali nella stato critico si può fare una stima di cu diammezzo di prove.
Cu dipende, però, anche qui dal percorso dei carichi e da W:
A parità di z si avrà un valore di W più basso per le argille sc rispetto a quello delle argille NC.
Nelle argille NC se z vicino a wl perché il contenuto d'acqua è elevato, in quelle sc, invece, se z vicino a wp perché il contenuto d'acqua è basso.
(Cu)sc > (Cu)NC
Questo è maggiore dipende dello stadio di consolidazione.
Qui è anche maggiore la differenza tra compressione ed estensione: valori dell'ordine del 30% argille NC 50% argille sc (qf c = 2qf e)
Per questo a seconda del problema si devono scegliere delle prove adeguate.
Discontinuità e processi di carico
A seguito del processo di carico e di scarico nascono delle discontinuità che possono avere:
- Grandi DIM incollonamento dei materiale su livelli sottili o sup.
- Piccole DIM dovuto a processi alte enormi ⇒ aumento della σ'nc fino a rottura;
ko = δ'ʋo/δ'ʋ e kp =
Nel processo di scarico ko aumenta fino alla condizione limite in cui: δ'ʋo ʎ
Se Ko = kp ha la rottura dei materiali e adesso la compressione riferita diventa il σ'corriando elle p.c.
- Fessure - sub-orizzontali
- Fessure - sub-verticali
- Per trazione
Se si sottopone ad una prova biax un materiale intatto Cu è elevato, se il lembo discontinuità, invece, Cu è più basso. Più la giacitura delle discontinuità è inclinata e più elevato è il numero, più Cu è basso:
Si ottengono valori di Cu molto dispersi:
Facendo prove su campioni di dim più grandi si avranno valori di Cu sempre meno dispersi ma medi più bassi.
Idealmente si dovrebbe sottoporre a prova un volume significativo di terreno fino a 2B, si prendere non campioni di dim maggiori fino ad arrivare a quelli che contengono tutte le discontinuità.
Nella dispersione dei risultati non si può prendere la media in quanto si hanno valori di Cu più bassi (=> a margine di sicurezza), si prendere quindi il valore inferiore.
Per le prove di carico su piastra, si aumenta sempre di più la dim della piastra fino ad un valore di Cu più con curva più (lower bound).
Terreno efficace
Terreno efficace τf = c'1 + σ' tg φ'
c' = 0 → argille NC
c' = σ ≫ 200 KPa → n si formano fenomeni di cementazione originari dei legami fra le particelle.
φ' = 24° ÷ 24° → argille (matricarle più attivo)
24° ÷ 28° → limo.
Le condizioni di rottura e collasso sono quelle di stato critico a V = cost.
Per le prove di primo scorrimento → φ'c, c'v
Per le prove riattivate → φ'r, c'v
Negli altri casi (proatiche...) → φ'
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