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Storia dell'arte contemporanea – 13/05/2021

Introduzione alla body art

Ci siamo lasciati con land art su scala ambientale in Stati Uniti ed Europa. Oggi parliamo di body art.

Marina Abramović e Ulay: Imponderabilia, 1977

Marina Abramović, artista serba, figlia di partigiani, avvia la carriera col compagno Ulay a metà anni Settanta, per poi procedere autonomamente. La performance a Bologna nel 1977, presso la Galleria d'Arte moderna, è uno dei suoi lavori più celebri. Ciò che l'ha consacrata come artista a livello internazionale è stata la retrospettiva al MOMA. Ha realizzato performance in cui, per quasi tutta la durata della mostra, ha accolto i visitatori seduta sul tavolo al centro di una sala, sfidando corpo e limiti.

Un corpo a corpo visivo, fatto di sguardi... un dialogo muto che ha scatenato reazioni più impensabili (riso, pianto, solidarietà, indignazione). Da un lato la prova fisica della resistenza del corpo, costretto a tempi di lavoro e condizioni di privazione e sofferenza (o rimanendo sveglia, o lavorando, o incontrando per giorni e giorni i visitatori senza alzarsi). Due compagni nudi, l'uno di fronte all'altro, quasi cariatidi ai propilei, costringevano l'ingresso alla galleria d'arte moderna obbligando visitatori a entrare di striscio – Imponderabilia: non si poteva mai sapere con quale nudità ci si confrontava (maschile o femminile). La mostra fu chiusa il giorno stesso dell'apertura per oscenità.

Arte e clima post-68

L'arte riflette il clima post-68 di libertà del corpo, sessualità, riappropriazione del piacere fisico e sessuale, battaglie femministe per emancipazione (ma anche quelle condotte dai gay). È un atto estremo: un compromesso spinto radicalmente fino alla fine con sé stessi. Il corpo stesso è materiale artistico.

Marina Abramović: Balkan Baroque, Biennale di Venezia, 1997

Nel 1997, la Abramović condusse la performance al Palazzo delle Esposizioni di Venezia (ai giardini). In un ambiente oscuro e maleodorante fu impegnata per giorni (stavolta sola) a pulire carcasse di ossa di bovini, come espiazione dei crimini condotti durante la guerra dei Balcani (pulizia etnica e tensioni tra varie comunità religiose), tradendo lo spirito comunitario ecumenico della Jugoslavia unita. Vestita con una tunica bianca (spesso usata nelle opere di body art), le pratiche performative di questo tipo attingono a piene mani da rituali antichi, ancestrali, che si confrontano con dimensioni istintive, viscerali, ferine della condizione umana, e recuperano quelle istanze per studiare potenzialità del corpo, consapevolezza e estrema duttilità.

Gina Pane: Azione sentimentale

Prima rannicchiata su se stessa e poi con il braccio steso, bucato dalle spine del bouquet di rose. Si infilza ripetutamente con le spine. Soprattutto artiste donne: il rapporto col corpo negato, veicolato, interdetto, pesantemente condizionato dallo sguardo maschile, norme sociali e comportamentali, indette da morale... ora rivendicano autonomia, libertà, in linea con le contestuali battaglie di rivendicazione femminista di emancipazione.

Urs Luthi: Serie The Numbergirl, 1973

Anche la comunità gay è parte di questo movimento. Fisicità un po' androgina: esplora ugualmente i corto circuiti del desiderio, i sentieri proibiti di identità ibride, indefinite, che seducono e attraggono da un lato e respingono dall'altro... contestualmente alle coeve campagne di liberazione dei diritti civili da parte della comunità LGTP. Battaglie storiche condotte dagli Stati Uniti: es. rivolta dello Stonewall.

Vito Acconci: Kiss Off, 1971

Sfida la resistenza fisica del corpo a partire da morsi fisici sulla propria pelle. Anche nella land art di Christo... idea dell'appunto, della pagina che rimane come documentazione delle performance realizzate. Qui l'artista si taglia con una lametta. Immagini e appunti che contestualizzano l'azione. Mordersi le mani come atto di pentimento/costrizione.

Vito Acconci: Signs, 1970

Lascia sulla propria pelle segni visivi di...

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/03 Storia dell'arte contemporanea

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