Appunti di Genetica: Mutazioni e Patologie Correlate
Sezione- appunti di Biologia
Che cos'è una Mutazione?
Una mutazione è definita come un cambiamento nella sequenza
nucleotidica del DNA che può essere trasmesso da una cellula o da un
organismo alla sua progenie.
Classificazione in base alle cellule coinvolte:
Mutazioni Somatiche: Avvengono nelle cellule del corpo (somatiche). Si
cellule figlie tramite mitosi ma non sono ereditarie
trasmettono alle
per la prole (es. una macchia sulla pelle dovuta a una mutazione in una
cellula epiteliale).
Mutazioni Germinali: Avvengono nelle cellule della linea germinale (che
producono i gameti). In seguito alla fecondazione, la mutazione sarà
presente in tutte le cellule del nuovo organismo e sarà ereditaria.
Nota per il test: Ricorda che solo le mutazioni germinali influenzano
l'evoluzione e la variabilità genetica della specie, poiché sono le uniche a
passare alle generazioni successive.
Effetti delle Mutazioni sul Fenotipo
Le mutazioni possono essere classificate in base all'impatto sulla funzione proteica:
1. Mutazioni Silenti o Neutre: Non hanno alcun effetto sulla funzione
della proteina. Spesso si verificano in regioni non codificanti o, grazie
alla ridondanza del codice genetico, la sostituzione di una base non
cambia l'amminoacido codificato.
2. Mutazioni con Perdita di Funzione: Danneggiano la funzione della
proteina (es. la proteina non viene espressa o non è più in grado di
svolgere il suo ruolo catalitico). Solitamente hanno un'ereditarietà
recessiva.
3. Mutazioni con Acquisto di Funzione: Portano alla produzione di
una proteina con una funzione alterata o del tutto nuova. Un
esempio è la resistenza dei microrganismi agli antibiotici o degli
insetti ai pesticidi. Spesso sono dominanti.
4. Mutazioni Condizionali: Manifestano il loro effetto sul fenotipo solo
in determinate condizioni ambientali, come la temperatura (es. il
colore del pelo nei gatti siamesi o nei conigli dell'Himalaya, dove il
pigmento si sviluppa solo nelle estremità più fredde del corpo).
Cause delle Mutazioni
Le mutazioni possono insorgere per due motivi principali:
Spontanee: Cambiamenti permanenti nel DNA senza influenza esterna. Cause
comuni:
Errori nei meccanismi di proofreading (correzione di bozze)
o della DNA polimerasi durante la replicazione.
Reazioni chimiche spontanee (es. la deaminazione, ovvero la
o perdita di un gruppo amminico della citosina che la trasforma in
uracile).
Indotte: Causate da agenti esterni detti mutageni.
Chimici: Ad esempio il benzopirene (fumo di sigaretta) che altera la
o guanina.
Fisici: Radiazioni ionizzanti (raggi X e gamma) che possono
o rompere lo scheletro del DNA, o radiazioni ultraviolette (UV) che
creano dimeri di timina, distorcendo la doppia elica.
Tipologie di Mutazioni Molecolari (Puntiformi)
Colpiscono un singolo gen