Il piano di marketing
Il marketing plan per l'albergo è un documento che formalizza e programma la strategia da seguire nell'esercizio successivo, ne spiega i presupposti e la traduce in programma operativo.
Elementi su cui si basa
- È una registrazione tangibile delle analisi svolte.
- È una guida di riferimento per l'organizzazione delle attività da svolgere.
- È uno strumento che serve per ottenere i fondi necessari alla realizzazione dei vari progetti.
La sua stesura deve essere basata su dati storici ben precisi e contenere idee innovative per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Elementi essenziali
1) Analisi di mercato
Analisi della domanda
Analisi della clientela, suddivisa in gruppi.
- La clientela potenziale, coloro che potrebbero diventare clienti in futuro.
- La clientela effettiva, tutti i clienti acquisiti.
Vengono suddivisi in base alle caratteristiche:
- Età - giovani, mezza età e anziani.
- Provenienza - italiani o stranieri.
- Motivazione - affari, studio o svago.
- Reddito - basso medio o alto.
- Interessi culturali.
- Classe sociale di appartenenza.
Analisi dell'offerta
Comprende analisi di:
Servizio offerto dall'azienda.
Finalizzata all'identificazione delle caratteristiche del servizio offerto e codificandone gli elementi e il livello di soddisfazione del cliente.
- Caratteristiche fisiche della struttura.
- Tipologie di arrangiamenti.
- Prezzi - listini e convenzioni.
Il piano di marketing
Il marketing plan per l'albergo è un documento che formalizza e programma la strategia da seguire nell'esercizio successivo, ne spiega i presupposti e la traduce in programma operativo.
Elementi su cui si basa
- È una registrazione tangibile delle analisi svolte.
- È una guida di riferimento per l'organizzazione delle attività da svolgere.
- È uno strumento che serve per ottenere i fondi necessari alla realizzazione dei vari progetti.
La sua stesura deve essere basata su dati storici ben precisi e contenere idee innovative per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Elementi essenziali
1) Analisi di mercato
Analisi della domanda
Analisi della clientela, suddivisa in gruppi.
- La clientela potenziale, coloro che potrebbero diventare clienti in futuro.
- La clientela effettiva, tutti i clienti acquisiti.
Vengono suddivisi in base alle caratteristiche:
- Età - giovani, mezza età e anziani.
- Provenienza - italiani o stranieri.
- Motivazione - affari, studio o svago.
- Reddito - basso medio o alto.
- Interessi culturali.
- Classe sociale di appartenenza.
Analisi dell'offerta
Comprende analisi di:
Servizio offerto dall'azienda.
Finalizzata all'identificazione delle caratteristiche del servizio offerto e codificando gli elementi e il livello di soddisfazione del cliente.
- Caratteristiche fisiche della struttura.
- Tipologie di arrangiamenti.
- Prezzi - listini e convenzioni.
- Servizi accessori e complementari.
- Livello di qualità del servizio.
- Servizi offerti dalla concorrenza.
Definisce i principali competitors, con analogie significative nella gamma dei servizi offerti e ne studia attentamente l'attività svolta.
2) Analisi dell'ambiente politico, sociale ed economico
3) Valutazione delle opportunità e delle minacce del mercato
(Analisi SWOT: strengths, weaknesses, opportunities, threats)
Vengono esaminati:
- Punti di forza: elementi positivi sui quali contare e di sicuro successo.
- Punti di debolezza: elementi negativi da modificare o rimuovere.
- Opportunità: situazioni esterne favorevoli per gli Obiettivi Aziendali.
- Minacce: ostacoli esterni che impediscono o rallentano il raggiungimento degli Obiettivi Aziendali.
4) Definizione degli obiettivi di marketing
Definizione delle mete da raggiungere nell'esercizio successivo, o suddivisi in più esercizi e quindi in obiettivi intermedi.
5) Elaborazione dei piani strategici
Predisposizione di una tattica da attuare per garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Vengono scelti:
- Canali di distribuzione adeguati.
- Composizione del marketing mix.
- Fasi e tempi di attuazione.
- Risorse umane.
- Ruoli e responsabilità delle risorse coinvolte.
6) Definizione del budget di marketing
Vengono stanziati dei fondi per finanziare l'attuazione del piano strategico elaborando previsioni sui volumi di vendita e sui costi da sostenere.
7) Procedure di controllo
Modalità di controllo dei risultati ottenuti.
La comunicazione e le attività promozionali
Azioni tese a far conoscere al pubblico:
- L'azienda.
- Un particolare servizio o prodotto offerto.
Per questo l'azienda elabora un messaggio efficace sia per il contenuto che per il canale.
Le comunicazioni aziendali più utilizzate
Pubbliche relazioni
Attività più sviluppata e comprende una serie di interventi mirati a migliorare l'immagine aziendale verso la clientela.
Iniziative più frequenti
- Relazioni con la clientela (personale di contatto) sia prima sia durante il soggiorno.
- Relazioni interne con il personale - bacheche, premi, giornalino aziendale, family day.
- Organizzazione di seminari, convegni e meeting.
- Relazioni con la comunità locale - sponsorizzazioni, contributi per opere di pubblico interesse, sostegno ad associazioni.
- Rassegne e conferenze stampa.
- Pubblicazioni.
- Creazione di eventi.
Promozione delle vendite
Strumento con cui si cerca di ottenere un aumento delle vendite in tempi brevi.
Metodi utilizzati:
- Concorsi a premio.
- Offerte speciali e sconti.
- Raccolte di punti e premi fedeltà.
- Agevolazioni di pagamento.
- Spettacoli ed eventi.
- Telepromozioni.
- Fiere, workshop, roadshow.
Direct marketing
Strumento con il quale si comunica direttamente con i singoli clienti, inviando: depliant, offerte speciali, inviti e materiale vario.
Strumenti: corrispondenza, posta elettronica e SMS ma anche telemarketing (al telefono) e tramite sito web.
Merchandising
Creazione di oggetti che contengono il logo dell'azienda, spesso regalati ai clienti o venduti.
Vendita personale
L'addetto alla reception invoglia e suscita interesse al cliente.
La pubblicità
Comunicazione a pagamento attraverso mezzi di comunicazione di massa: stampa, radio, televisione, cinema, affissioni, depliant, brochure, cataloghi.
Obiettivo
Stimolare la conoscenza di un marchio rendendosi ben riconoscibile al consumatore e influenzandolo.