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1° Lezione: 30-09-2021

Periodizzazione dell'età moderna

1492: scoperta dell'America.

1453: conquista di Costantinopoli da parte dei turco-ottomani, di religione islamica, che da quel momento cambierà nome in Istanbul. Prima era la capitale dell'impero romano d'oriente formato da Teodosio. Indirettamente questa fu una vicenda che spinse gli europei alla scoperta dell'America: gli europei dovevano trovare un'altra via per arrivare in Asia e così gli spagnoli, sotto Isabella di Castiglia, circumnavigarono il globo arrivando in America.

1453: sempre in quest'anno finì la guerra dei cent'anni tra Francia, vincente, e Inghilterra che dopo la sconfitta si ritirò al di là della Manica isolandosi: da questo momento cambiò la sua storia rispetto al resto dell'Europa. In questa guerra cambiò l'esercito che non è più feudale ma di cavalleria.

1455: invenzione della stampa a caratteri mobili dal tipografo tedesco Gutenberg, importante per la diffusione delle notizie. In Cina, invece, esisteva già dall'XI secolo.

1517: riforma protestante dal monaco sassone Lutero, che scrisse 95 tesi: si scagliava contro la chiesa di Roma e la sua corruzione, soprattutto per quanto riguarda le indulgenze dei fedeli date tramite elemosine per la remissione dei peccati. Il nucleo fondamentale di queste tesi era però il problema teologico dottrinario del raggiungimento della salvezza: l'uomo si rende giusto solo se ha fede. Queste tesi segnarono l'inizio della divisione tra protestanti (nord Europa) e cattolici (sud Europa).

2° Lezione: 01-10-2021

La globalizzazione del mondo nell'età moderna

La prima questione dell'età moderna fu la globalizzazione del mondo con le prime scoperte geografiche di cui furono protagonisti spagnoli e portoghesi, portando all'europeizzazione del mondo. Quali erano le motivazioni? Nel Medioevo, soprattutto sete di conoscenza e spirito di indagine mentre ora l'interesse si sposta sul versante economico/religioso: diffondere la fede cristiana e ottenere oro, argento, schiavi, spezie ecc.

  • 1° fase: Portoghesi/Spagnoli (1400-1500)
  • 2° fase: Olanda/Francia/Inghilterra (dal 1600)

Portoghesi

Sotto il regno Aviz decisero di circumnavigare l'Africa: volevano scendere verso sud alla ricerca di oro, schiavi e avorio.

1487: Bartolomeu Diaz arrivò alla punta sud dell'Africa, nominando la Capo di Buona Speranza.

1498: Vasco Da Gama oltrepassò quel punto, circumnavigando il paese e raggiungendo la punta meridionale dell'India (Goa e Calicut). Facendo ciò, conquistò anche alcune isole (Azzorre, Madera e Capo Verde) dove poterono coltivare canne da zucchero col lavoro degli schiavi.

Spagnoli

Sotto Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona (unione delle due corone che rimasero comunque autonome). Arrivarono in America guidati da Cristoforo Colombo che pensava di raggiungere l'Asia passando dall'occidente, e qui invece si imbatterono nel nuovo mondo, arrivando a San Salvador, Cuba, Santo Domingo (Hispaniola), Porto Rico, Jamaica e Honduras. Ma lui era convinto che tutte queste terre appartenessero all'Asia, ci volle un po' per capire che erano nuove terre, e ciò avvenne con Amerigo Vespucci: perciò venne nominata con il suo nome.

Ferdinando d'Aragona non volle finanziare il viaggio di Colombo perché secondo lui era un viaggio pericoloso e inutile perché il Regno d'Aragona possedeva già altre terre; così lo fece la moglie Isabella che aveva interesse ad allargare il suo regno anche a livello marittimo.

La circumnavigazione del mondo avvenne nel 1520 con Ferdinando Magellano che partì dal Portogallo, oltrepassando l'Atlantico e Pacifico (nome dato da lui per le sue acque tranquille), raggiungendo l'Asia. Nelle Filippine fu però ucciso dalla popolazione tribale locale: qui sopravvisse uno dei suoi compagni, Antonio Pigafetta, che riuscì a tornare indietro e scrivere del viaggio testimonianza.

Tappe fondamentali tra Spagna e Portogallo

  • 1493: Bolla Inter Caetera firmata da Papa Alessandro IV di Borgia intervenne su richiesta di Isabella e tracciò una linea immaginaria ad ovest delle Isole di Capo Verde: tutto ciò che era a ovest apparteneva alla Spagna, e tutto ciò che era a est al Portogallo. I portoghesi non erano d'accordo perché nella linea est c'era poco da possedere.
  • 1494: Trattato di Tordesillas la linea venne spostata un po' più a ovest per favorire anche gli interessi portoghesi. Questo infatti permise pochi anni dopo, nel 1500, la rivendicazione del Brasile con Pedro Alvares Cabral.

3° Lezione: 07-10-2021

Primi conquistadores

I primi conquistadores furono individui non particolarmente ricchi, ma appartenenti alla bassa borghesia o hidalgos, i quali avevano sete di arricchimento e di curiosità/avventura.

Risorse scoperte e scambi

Cosa trovarono gli europei in America? Metalli preziosi (oro/argento), tabacco, pomodori, patate, mais, fagioli, cacao.

Cosa portarono gli europei in America? Caffè, zucchero, riso, cotone, armi da fuoco, Bibbia.

Le civiltà amerinde che popolavano le terre prima dell'arrivo di Colombo erano poco sviluppate ma dal carattere bellicoso (ma inferiori rispetto agli europei perché non avevano gli stessi strumenti). Erano organizzati in maniera gerarchica.

  • Aztechi (Messico) conquistati da Hernan Cortes
  • Maya (Messico) conquistati da Francisco Montejo nel 1527
  • Inca (tra Ecuador e Cile) conquistati da Francisco Pizzarro nel 1529

Questi popoli ebbero traumi psicologici alla vista di queste novità europee, e videro ciò come se fosse la fine del mondo.

Organizzazione del Nuovo Mondo

Gli spagnoli governavano da Madrid nel Consiglio delle Indie. Fondarono città e chiese, sotto la teoria del ''Padroado'' (patronato). Poi istituirono le ''Encomiendas'', cioè gruppi di feudi che venivano sfruttati e dovevano pagare in tasse in cambio di educazione religiosa.

I portoghesi governavano da Lisbona nel Consiglio Ultramarino. Ripresero in Brasile la struttura organizzativa degli spagnoli ma in modo più lento e graduale perché a differenza loro non trovarono subito oro e argento che li spinse nell'impresa, perciò spostarono momentaneamente i loro interessi sull'espansione indiana. Divisero, poi, il Brasile in capitanie, governate da viceré.

Conseguenze culturali della scoperta

L'incontro ha messo in primo piano il problema del rapporto tra civiltà diverse e l'idea della supremazia dell'Europa e poi dell'Occidente. I cattolici ebbero un approccio più problematico perché puntavano alla conversione e all'evangelizzazione; mentre i protestanti, sapendo che i pellerossa non potevano godere della predestinazione alla salvezza perché non conoscevano la parola di Dio, e quindi erano dannati, non pensavano alla loro conversione.

4° Lezione: 08-10-2021

Esplorazioni geografiche

Le esplorazioni geografiche erano spinte più che altro da ragioni politiche e religiose.

1474: Traduzione di un libro di Claudio Tolomeo centrato sulla teoria della terra sferica influenzò Paolo Toscanelli e Colombo, i quali furono spinti a cercare le nuove terre circumnavigando il globo. Tutto ciò influenzò anche Niccolò Copernico, astronomo polacco che per primo fece la teoria eliocentrica (1453): i pianeti ruotano intorno al Sole.

Rinascimento

Il tipico uomo moderno era un uomo nuovo, spinto da forti indagini di sapere. Movimento di intellettuali e di uomini di potere. Termine coniato nel 1860 dallo storico Jacob Bruckhardt. L'Italia del '400 è la madre e la patria dell'uomo moderno. Periodo caratterizzato da fiducia nella forza della ragione; culto della classicità (con recupero dei testi antichi, anche grazie alla stampa); laicismo; concentrazione degli intellettuali nelle corti (Firenze, Milano, Napoli, Mantova, Ferrara, Roma).

Guerre d'Italia (1494-1559)

Si andò a perdere l'equilibrio dato dalla Pace di Lodi (1454) stipulata per porre fine ai conflitti tra la Repubblica di Venezia e Milano per il predominio sul Nord Italia. In questo modo si diede all'Italia una politica di equilibrio e reciproco aiuto-militare rapporti stabili tra le città. I due grandi artefici di questa stabilità furono Papa Innocenzo VIII e Lorenzo de' Medici, i quali morirono entrambi nel 1492, che segnò nuove tensioni fra le città.

La causa scatenante fu l'interesse espansionistico della Francia che con Carlo VIII di Valois scese a Napoli per conquistarla. Perché? In quel momento era sotto la corona d'Aragona (Spagna) e invece inizialmente sotto la Francia, quindi l'obiettivo era riconquistarla. Egli però non ci riuscì e nemmeno il suo successore Luigi XII, il quale però invece di andarsene conquistò Milano spodestando Ludovico il Moro. Ciò avvenne perché le città italiane prese singolarmente erano forti, ma a livello geo-politico unitario erano deboli in confronto alle altre potenze europee.

5° Lezione: 14-10-2021

La cacciata dei Medici

La cacciata dei Medici avvenne nel 1494 con l'instaurazione di un regime repubblicano che durò fino al 1512 guidato inizialmente da Savonarola fino al 1498 quando fu arrestato e impiccato e condannato al rogo: egli aveva imposto un modello politico di tipo teocratico, cioè la politica coincideva con la religione. Ciò non andava bene né allo Stato né alla Chiesa.

Firenze riesce a riprendere il controllo di Pisa nel 1509 dopo che la città si era ribellata nel 1492.

Nel 1512 finisce il regime con Papa Giulio II della Rovere che fa tornare con le sue truppe e quelle spagnole (interessati all'appoggio del Papa) i Medici a Firenze, creando un legame tra Firenze e Spagna.

Pace di Noyon (1516): fine della Lega Santa contro la Francia e le sue volontà espansionistiche. A questa pace parteciparono il Re di Francia Francesco I, il re di Spagna Carlo I d'Asburgo e Papa Leone X (figlio di Lorenzo il Magnifico).

Carlo I

  • 1516: Re di Spagna come Carlo I
  • 1519: Imperatore del Sacro Romano Impero tedesco come Carlo V. Ottenne il titolo comprando i voti dei principi elettori garantendosi i voti con l'appoggio di un finanziamento bancario di grandi banchieri tedeschi.

Essendo austriaco da parte di padre e castigliano da parte di madre, ottenne in eredità il Regno di Castiglia, con i rispettivi possedimenti in America; i Paesi Bassi e la Franca Contea.

La sua politica

  • Obiettivo della monarchia universale (modello di Carlo Magno)
  • Conservazione dell'unità cristiana per tutti i popoli pace e unificazione

Ma ricevette malcontento dai riformatori religiosi, dai principi tedeschi e dalla nobiltà spagnola (cortes); oltre a Francia e Impero ottomano che si stavano espandendo per ragioni politiche e religiose. L'impero Ottomano si stava espandendo sulla penisola balcanica e organizzò attività di corsari sul mediterraneo. La Francia aveva il controllo della Borgogna e di Milano.

Le guerre d'Italia

  • 1525: Battaglia di Pavia Francesco I fu catturato dagli spagnoli.
  • 1526: Trattato di Madrid Francesco I per essere liberato doveva rinunciare alla Borgogna e a Milano.
  • 1526: Formazione della Lega di Cognac da Papa Clemente VII da Francia e Repubblica di Venezia contro Carlo V, creando tensioni tra la monarchia spagnola e il Papa.
  • 1527: Sacco di Roma mercenari tedeschi commettevano violenze e saccheggi.
  • 1529: Pace di Barcellona tra il Papa e Carlo V.
  • 1529: Pace di Cambrai tra Francia e Carlo V.
  • 1530: Incoronazione di Carlo V a Bologna da parte di Papa Clemente VII. Carlo promise al Papa che avrebbe fermato la politica espansionistica dell'Impero turco-ottomano e anche di ripristinare nuovamente il potere dei Medici (erano caduti nuovamente durante il Sacco di Roma).
  • 1530: Battaglia di Gavignana caduta della Repubblica di Firenze e ritorno al potere dei Medici con Alessandro de' Medici, il quale instaurò un ducato.

6° Lezione: 16-10-2021

Successori e conflitti

Francesco I muore nel 1547, e passò al potere suo figlio Enrico II. I conflitti tra Francia e Spagna continuarono fino alla Pace di Cateau-Cambresis (1559). Nel 1555 Carlo aveva abdicato perché non vedeva realizzarsi il suo sogno di monarchia universale, perciò passò al potere il figlio Filippo II, il quale ricevette dal padre l'Impero Asburgico di Spagna; le colonie americane; i Paesi Bassi; la Franca Contea e i possedimenti italiani (Milano, Napoli, Sicilia, Sardegna). Il resto, invece, andò al fratello di Carlo, Ferdinando I, che ricevette l'Austria, l'Ungheria e la Boemia (1558). Non gli poteva lasciare il titolo di imperatore perché non era un titolo ereditario, ma elettivo.

Obiettivi non raggiunti

Gli obiettivi di Carlo non riuscirono perché:

  • Aveva forze oppositrici dall'esterno (Francia e Impero Ottomano)
  • Aveva forze oppositrici interne (Diete tedesche e Cortes spagnole)
  • Riforma protestante di Lutero (1517)

Con Lutero inizia, infatti, una frattura religiosa. La questione luterana fu sottovalutata inizialmente da Carlo V ma poi fece dei passi avanti convocandolo alla Dieta di Worms del 1521. Lutero viene scomunicato e poi bandito dall'impero, ma il Duca di Sassonia Federico II mette in scena un finto rapimento di Lutero e lo porta nel suo castello: decise di proteggerlo per motivi religiosi e politici. Qui Lutero tradurrà la Bibbia dal latino al tedesco.

Da quel momento attraverso alcune diete si decide che i principi tedeschi potevano bandire i luterani dal territorio. Ma nel 1529 i luterani iniziarono un periodo di proteste, ossia il Protestantesimo. E così si arrivò al 1555 con la Pacificazione di Augusta in cui Carlo V riconobbe ufficialmente il luteranesimo come religione alternativa del territorio (ad ogni regione spettava scegliere quale religione rendere ufficiale).

Problemi della Chiesa di Roma

  • Immoralità, corruzione
  • Nepostismo
  • Assolutismo pontificio
  • Interessi politici

Nuove tesi religiose

  • Luteranesimo
  • Zwingli (da Zurigo)
  • Calvinismo (da Ginevra): Calvino era un teologo che fondò la prima comunità di natura confessionale.
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/02 Storia moderna

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