Le fonti
Peculiarità delle fonti
Le banche dati per essere adatte devono rispettare criteri di accessibilità, quantità, qualità e integrità. Da queste dipende la validità dell'analisi. I dati inoltre vanno opportunamente elaborati, sintetizzati e interpretati, perché non costituiscono di per sé delle informazioni.
- Puntare alla semplicità: ridurre al minimo le possibili distorsioni in caso di stima.
- Identificare indicatori o variabili disponibili su tutto il territorio e rilevabili a livello territoriale minimo per poi aggiungerli a livelli geografici superiori.
- Prestare attenzione al reperimento dei dati: la loro disponibilità dipende dal tipo di aggregazione considerata.
Le fonti informative possono essere interne o esterne all’azienda.
La qualità del dato statistico
La qualità è l’insieme delle proprietà o caratteristiche di un prodotto o servizio che determinano la sua capacità di soddisfare le esigenze esplicite o implicite dei clienti.
La Total Quality Manager è l’idea di continuo miglioramento della qualità del dato per raggiungere l’obiettivo di massima soddisfazione del cliente.
La qualità viene garantita fornendo agli utenti una documentazione che mostra le modalità con cui l’informazione è stata ottenuta (quality profiles), spesso però sono disponibili in ritardo rispetto alla diffusione dei dati.
Le caratteristiche delle fonti
- Rilevanza dei concetti statistici: le misurazioni e i prodotti statistici riflettono le esigenze degli utilizzatori.
- Accessibilità: l’informazione è chiara e ottenuta in modo semplice.
- Attendibilità: c’è un alto grado di corrispondenza tra i dati delle fonti e la realtà.
- Comparabilità: è possibile affiancare le informazioni integrandole con altre provenienti da sorgenti diverse.
- Completezza: i dati coprono tutte le aree del territorio.
- Tempestività: il momento della rilevazione è vicino alla diffusione dei dati.
Il Sistema informativo di documentazione delle indagini (SIDI)
Dal 1995 l’Istat ha progettato un sistema informativo di documentazione delle indagini, il SIDI. Questo sistema è uno strumento che fornisce le descrizioni utili alla comprensione dell’iter seguito per ottenere l’informazione statistica o gli indicatori di qualità.
- Azioni preventive: rendere meno probabile l’insorgere dell’errore attraverso l’esecuzione di pratiche che forniscono garanzie.
- Azioni di controllo in corso d’opera: individuare e correggere gli errori nel momento in cui insorgono durante la produzione.
- Azioni di valutazione: quantificare il livello di errore non campionario dei dati.
Per mezzo dei sistemi di controllo della qualità si possono migliorare i parametri che caratterizzano le dimensioni delle qualità e validare i dati dell’indagine.
Le fonti interne
Le fonti interne riguardano il patrimonio di dati, informazioni e conoscenze prodotti e sviluppati internamente. I vantaggi delle fonti interne sono:
- Economicità, per il reperimento dei dati non è necessario effettuare spese;
- Tempestività, i dati sono disponibili in tempi molto brevi;
- Esclusività, i dati non sono accessibili alla concorrenza.
I dati aziendali sono gestiti dal Sistema Informativo Aziendale (SIA), cioè l’insieme dei flussi di informazioni all’interno di un’organizzazione, elaborati manualmente o elettronicamente.
- Informazioni: trattano il funzionamento interno dell’impresa, sono strutturate secondo un formato predefinito, sono correlate tra loro e forniscono una rete informativa per chi ne usufruisce. Sulla base delle informazioni si baseranno le operazioni e le decisioni dell’azienda.
- Strumenti: hardware e software necessari alla gestione delle informazioni.
Il SIA fornisce l’informazione giusta, al momento giusto e nel posto giusto.
I Sistemi Informativi Integrati (ERP) sono dei software gestionali in grado di gestire l’intero flusso di informazioni in azienda. Gli ERP sono dedicati alla programmazione dei piani di produzione e alla gestione dei materiali e delle risorse che partecipano alla creazione dei prodotti o servizi dell’azienda.
- Semplificano e gestiscono le operazioni strategiche dell’azienda.
- Permettono una miglior gestione del personale (Human Resource Management) e una più efficiente gestione finanziaria (Financial Management).
- Permettono di effettuare in modo ottimale alcune funzionalità di post vendita e di gestione della manutenzione tecnica.
Le fonti esterne
- Fonti statutarie: fonti da cui è possibile ottenere molti dati e informazioni gratuitamente; le informazioni riguardano l’economia e la società del paese.
- Fonti commerciali: fonti da cui si acquistano i dati necessari all’azienda per raggiungere gli obiettivi prefissati, vengono utilizzate quando le fonti interne non sono sufficienti; queste imprese possono essere istituti o imprese di ricerca di mercato che effettuano studi specifici a pagamento, su richiesta del cliente.
Le fonti esterne hanno lo svantaggio di essere a disposizione anche della concorrenza.
L'armonizzazione delle fonti
Un aspetto importante di cui tener conto quando si fa uso di dati provenienti da fonti differenti è verificare la confrontabilità e l’armonizzazione degli stessi.
- SEC (Sistema Europeo dei Conti)
In molti ambiti, il livello di comparabilità delle statistiche nazionali è, per molti paesi, piuttosto soddisfacente. Questo riflette l’adozione di standard, ad esempio quelli relativi ai conti economici nazionali per i quali esiste un singolo sistema, concordato a livello mondiale e ideato dall’ufficio statistico della Comunità Europea nel 1970.
- NACE (Nomenclatura generale delle attività economiche nelle Comunità europee)
Classificazione mondiale sulle attività economiche. È stata ideata perché la maggior parte dei paesi comunitari utilizzava classificazioni delle attività elaborate secondo criteri specifici nazionali, rendendo difficile la comparabilità tra paesi diversi.
Fonti statutarie
I censimenti e le informazioni demografiche
Il censimento permette di avere una visione d’insieme dello Stato in cui è stato effettuato e contemporaneamente di possedere dettagli precisi sulla popolazione, sulle imprese agricole, sull’industria e sui servizi.
I destinatari dei dati censuari sono:
- Le istituzioni;
- Le aziende che utilizzano i dati per programmare le diverse attività;
- Gli operatori dell’informazione per attingere a dati attendibili e obiettivi;
- Gli studenti e i ricercatori come mezzo di studio e analisi;
- I sociologi e gli economisti per effettuare le proprie ricerche;
- Ogni cittadino per comprendere meglio la realtà del proprio paese.
I censimenti vengono effettuati ogni dieci anni: questo è un limite della rilevazione censuaria, in quanto con il passare del tempo i risultati ottenuti risultano sempre meno rappresentativi della realtà del paese, ma è comunque l’unico mezzo che consente di conoscere il territorio in modo approfondito.
Il sito dell’Istat (Istituto Nazionale di Statistica) fornisce:
- I dati relativi ai tre censimenti;
- Gli studi svolti sulle istituzioni private e no profit;
- I dati ufficiali più recenti sulla popolazione residente tramite il sistema GeoDemo (popolazione residente, bilancio demografico, cittadini stranieri).
Il Dipartimento delle Statistiche Sociali dell’Istat fornisce indicatori sociali a livello regionale e provinciale tramite il sistema Demos (mobilità territoriale, dinamica migratoria, stranieri, struttura demografica del territorio, mortalità, natalità, fecondità, comportamenti riproduttivi, matrimoni, separazioni e divorzi, istruzione, scuola, preparazione professionale, dimensioni e strutture familiari, abitazioni, qualità abitativa, attività edilizia).
Le imprese
InfoCamere è una società che gestisce e realizza il sistema telematico nazionale che collega tra loro le diverse Camere di Commercio presenti sul territorio. Inoltre, permette di accedere ad una banca dati, chiamata Movimprese, contenente dati statistici trimestrali relativi alla natalità e mortalità delle imprese, per territorio e settore.
L’Agenzia delle Entrate svolge le funzioni relative alla gestione, accertamento e riscossione dei tributi. L’agenzia permette di consultare gli studi di settore, strumento utilizzabile per valutare la capacità di produrre ricavi dalle singole attività economiche. Poiché ciascun ambiente economico è diverso dall’altro, sono state identificate cinque aree territoriali con caratteristiche comuni, quali grado di scolarizzazione, livello di benessere e sviluppo economico produttivo.
L’Osservatorio Nazionale del Commercio collabora con il Ministero delle Attività Produttive e si preoccupa di monitorare l’entità e l’efficienza della rete distributiva sul territorio italiano a livello regionale, per alcune informazioni anche provinciale:
- Dal punto di vista strutturale: risultati relativi alle attività commerciali (suddivisi per commercio al dettaglio e all’ingrosso), flussi degli esercizi commerciali, consistenza dell’attività produttiva, natalità e mortalità degli esercizi;
- Dal punto di vista economico: vendite, consumi, valore aggiunto ai prezzi base, reddito per lavoro dipendente, valore aggiunto di ciascun addetto, occupazione.
Il mercato del lavoro e la qualità della vita
Inps (livello regionale e provinciale)
- Osservatorio sui lavoratori dipendenti: ricerca per qualifica, sesso, età, luogo di lavoro, retribuzione media annua distinta per durata del rapporto di lavoro e tipologia di contratto.
- Osservatorio sui lavoratori autonomi: suddivisione per settore di attività, sesso, qualifica, territorio ed anzianità di iscrizione all’Istat.
- Osservatorio sui lavoratori domestici: ricerca per numero, sesso, ore lavorate, distribuzione territoriale di tali lavoratori; evidenzia i lavoratori extracomunitari.
- Osservatorio sui lavoratori parasubordinati: ricerca per numero, sesso, età, provincia di residenza e tipologia di lavoro.
- Osservatorio sulle pensioni: ricerca per numero di iscritti all’Inps con informazioni relative all’importo medio per classe di età, categoria e sesso.
Istat (Istituto Nazionale di Statistica)
- Forze Lavoro: ricerca effettuata trimestralmente sulle condizioni lavorative della popolazione ripartite per sesso, settore di attività economica e posizione nella professione, tasso di attività, di occupazione e di disoccupazione.
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con Unioncamere
- Excelsior: sistema informativo per l’occupazione e la formazione che permette di visualizzare i principali risultati sulle previsioni della domanda di lavoro in Italia, con riguardo ai movimenti occupazionali, le assunzioni, la domanda di lavoro di figure femminili e maschili.
INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro): fornisce informazioni utili sulle imprese assicurate presso tale istituto; tematiche legate alle caratteristiche delle aziende, agli addetti, alla retribuzione e ai premi.
ANCI - CNC (Associazione Nazionale Comuni Italiani e Concessionari): servizio per la costruzione e gestione di anagrafi relativi a tutti coloro che sono tenuti al versamento dell’ICI, raccoglie informazioni sull’addizionale IRPEF.
Agenzia del Territorio
- Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI): raccoglie i prezzi medi delle abitazioni, concorre alla trasparenza del mercato immobiliare e fornisce elementi informativi alle attività dell’Agenzia nel campo dei processi estimali (quotazioni immobiliari sull’intero territorio nazionale, i volumi di compravendita per il territorio italiano).
I conti economici territoriali
I conti economici regionali vengono elaborati annualmente dall’Istat in collaborazione con l’Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno (Svimez): permettono di comprendere le capacità produttive di ogni area.
Il commercio con l’estero
Istat
- Coeweb: sistema informativo on line dedicato alle statistiche del commercio con l'estero che fornisce, con cadenza mensile,
UIC (Ufficio Italiano Cambi): gestisce le riserve ufficiali in valuta estera
- Bollettino Statistico contiene dati relativi alle transazioni con il resto del mondo, ivi inclusi gli altri paesi dell'Unione Economica e Monetaria (UEM): importazioni ed esportazioni di merci, servizi e tecnologia di un Paese, redditi, trasferimenti correnti, investimenti, finanziamenti bancari, attività e passività delle banche verso l’estero.
Credito
Banca d’Italia
- Bollettino statistico, divulgato con cadenza trimestrale, fornisce informazioni analitiche riguardanti l’operatività degli intermediari bancari e finanziari, la distribuzione del credito, delle banche e degli sportelli, i tassi di interesse e la clientela (livello regionale e provinciale).
Artigiancassa: informazioni sull’attività creditizia delle aziende che si occupano in particolare di artigianato: finanziamenti effettuati, investimenti realizzati, consistenza degli impieghi bancari destinati alle imprese artigiane, ecc. (livello regionale prevalentemente e provinciale).
Il settore sanitario
Il mondo farmaceutico è molto complesso, infatti deve tenere conto del continuo “intreccio” tra l’interesse pubblico alla tutela della salute, il controllo della spesa pubblica e gli interessi economici dei vari operatori privati dall’altro.
Istat: banca dati contenente diversi indicatori socio sanitari, a livello regionale (salute, stili di vita della popolazione, fattori di rischio, risorse e domanda sanitaria, contesto demografico, sociale ed economico).
Ministero della Salute
- Sistema Informativo Sanitario da cui è possibile ottenere elenchi e recapiti delle ASL e delle strutture di ricovero, informazioni relative alla dislocazione territoriale ed alle caratteristiche dei servizi sanitari di particolare rilevanza nazionale (a livello di regione e di ASL);
- Banca dati sui farmaci registrati in Italia che consente di accedere a tutte le informazioni relative alla situazione di autorizzazione e commercializzazione di ogni singolo farmaco, confezione, prezzo, classe di rimborsabilità, speciali modalità di prescrizione e distribuzione.
Consumi energetici
GRTN (Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale): informazioni relative alla produzione di energia elettrica, alla consistenza della rete distributiva e al consumo di energia nazionale e internazionale (livello di macroarea e di regione), consumi dell’energia elettrica per settore merceologico (livello nazionale, regionale e provinciale), bilanci regionali dell’energia elettrica (fino al livello regionale).
Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas
- Distribuzione del gas a mezzo reti urbane in Italia: distribuzione del gas sul territorio tramite reti locali e consumo pro-capite, caratteristiche delle reti di distribuzione del gas.
Turismo
Istat
- Dati congiunturali sul turismo, informazioni a livello regionale su arrivi e presenze dei clienti negli esercizi ricettivi, negli alberghi e negli esercizi complementari; dati sul turismo aereo (servizi interni ed internazionali per voli di linea e charter con numero di passeggeri e merci trasportate).
- Statistiche del turismo: capacità degli esercizi alberghieri suddivisi per categoria, capacità di altri esercizi, arrivi e presenze in Italia, ma anche nei Paesi all’estero, permanenza media dei turisti nelle diverse strutture (livello regionale e comunale).
- UIC (Ufficio Italiano Cambi): indicazioni sui viaggiatori stranieri in Italia e i viaggiatori italiani all’estero (livello regionale e provinciale); dati ripartiti per la spesa, il numero di viaggiatori, il numero di pernottamenti tenendo conto dello Stato di residenza del turista, del motivo del viaggio, della struttura ricettiva utilizzata.
Ambiente
Istat
- Statistiche ambientali: volume pubblicato con periodicità biennale (livello regionale); superficie agricola (modalità di utilizzo, concimi chimici, presenza di allevamenti), consumo energetico e idrico, rete stradale, trasporti pubblici, tipologie di inquinamento, presenza di aree verdi.
- I trasporti su strada e l’ambiente: trasporti stradali e loro influenza sull’ambiente (livello regionale).
- I cittadini e l’ambiente: giudizio degli Italiani sull’ambiente, le abitudini di vita che ne determinano il deterioramento, i provvedimenti volti a tutelare la qualità dell’ambiente, la percezione dei rischi connessi al disagio ambientale (livello di macroarea e di regione).
- APAT (Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Sevizi Tecnici): nasce dalla fusione tra l’Agenzia nazionale per la Protezione dell'Ambiente (ANPA) ed il Dipartimento per i Servizi tecnici nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri; pubblica ogni anno un volume intitolato “Rapporto Rifiuti”, dati relativi al ciclo di gestione dei rifiuti (livello regionale e provinciale).
Progetto Starnet
Unioncamere ha deciso di creare questo uno sportello con informazioni di natura statistico-economica on line (ancora in fase di sperimentazione). I dati sono organizzati per diverse aree tematiche e disponibili, a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale (settore agricolo, imprese, popolazione, commercio con l’estero, i conti economici)
Atlante della competitività delle province
Creato da Unioncamere in collaborazione con l’Istituto Tagliacarne, è una banca dati composta da oltre 500 indicatori a livello di provincia, di distretto industriale e d
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