elementi base di statistica
Definizioni
Collettivo (o popolazione): insieme delle unità di osservazione
Unità statistica: elementi singoli individuati e presi in considerazione
Modalità: modi in cui il carattere si esprime (es. maschi - femmine)
Frequenza: quantità di una modalità
Distribuzione di frequenza: insieme delle modalità e delle sue frequenze associate
ex. Collettivo: famiglie italiane (campione)Unità statistiche: componenti di ogni singola famiglia italiana
Modalità:
- xi
- ni
- fi
- 1
- 2
- 3
- 4
- 2/7 = 0,143
- 2/7 = 0,286
- 1/7 = 0,143
- 2/7 = 0,143
- 3/7 = 0,429
Rappresentazioni grafiche dei caratteri
Qualitativi
- Diagramma a tortaαi = fi.360
- Diagramma a barre
elementi base di statistica
DEFINIZIONI
COLLETTIVO: insieme delle unità di osservazione
UNITÀ STATISTICA: elementi singoli individuati e presi in considerazione
CAMPIONE: gruppi ristretti che rappresentano il totale
CARATTERI: ovvero delle caratteristiche osservate (ex. genere)
MODALITÀ: modi in cui il carattere si esprime (ex. maschi-femmine)
FREQUENZA: quantità di una modalità
DISTRIBUZIONE DI FREQUENZA: insieme delle modalità e delle sue frequenze associate
ex.
- COLETTIVO: famiglie italiane
- UNITÀ STATISTICHE: componenti di ogni singola famiglia italiana
- modalità
- distribuzione frequenze assolute
- distribuzione frequenze relative
n° unità statistiche osservate
RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE DEI CARATTERI
QUALITATIVI
- DIAGRAMMA A TORTA
- DIAGRAMMA A BARRE
QUANTITATIVI DISCRETI → DIAGRAMMA A SEGMENTI O AD ASTE
QUANTITATIVI CONTINUI → ISTOGRAMMA
MISURE DI POSIZIONE CENTRALE
- MODA: modalità più frequente → caratteri sconnessi
- MEDIA
- ARITMETICA: a = 1/N ∑ iXi
- PONDERATA: p = 1/N ∑ iXi ・ ni
- PROPRIETÀ
- CONDIZIONE DI CAUCHY (il massimo si trova all'interno della variabile)
- Xmax = x = Xmin
- SOMMA DEGLI SCARTI (la somma degli scarti di sinistra e di destra è nulla)
- ∑ (Xi - x) = 0
- Prima proprietà della media
- PUNTO DI MINIMO (nella funzione f(a)=1/n ∑ (Xi - a)2 ha minimo in a = x)
- Seconda proprietà della media
- TRASFORMAZIONE LINEARE (la media della trasformazione è uguale alla media dei dati)
- Yi = a+bXi ⇒ y = a+ba
- Solo con caratteri ordinalabili
- CONDIZIONE DI CAUCHY (il massimo si trova all'interno della variabile)
- MEDIANA: modalità al centro o media tra i due valori mediani
- QUANTILI: divisioni in più di due parti
- 4 parti (QUARTILI)
- 1° quartile (0,25)
- 2° quartile (0,50)
- 3° quartile (0,75)
- 5 parti (QUINTILI)
- 10 parti (DECILI)
- 4 parti (QUARTILI)
LA VARIABILITÀ
attitudine di un fenomeno ad assumere valori diversi ≥ 0
- ASSOLUTA
- BASTA SULLE DIFFERENZE
- CAMPO DI ESCURSIONE
- Xmax - Xmin
- SCARTO INTERQUARTILE
- Siq = Q3 - Q1
- DIFFERENZE MEDIE
- Tavola con valori
- Δ semplice (considera tutti i dati una sola volta)
- Δs = ΣΣ(Xi - Xj) / n(n-1)
- Δ ripetizioni (considera tutti i dati anche con ripetizioni)
- Δr = ΣΣ(Xi - Xj) / n2
- CAMPO DI ESCURSIONE
- BASTA SUGLI SCARTI
- SCARTO SEMPLICE MEDIO
- media o mediana
- Ssm = Σ(Xi - µ) / n
- VARIANZA (o degli scarti2)
- σ2 = (Σ(Xi - µ)2 / n = ΣX2 / n - µ2
- SCARTO QUADRATICO MEDIO
- σ = √σ2
- SCARTO SEMPLICE MEDIO
- RELATIVA
- range / µ
- CV (%) (coefficiente di variazione)
- CV = σ / µ
- CV (%) (coefficiente di variazione)
- range / µ
- BASTA SULLE DIFFERENZE
I RAPPORTI STATISTICI
Confronto di due grandezze legate da una relazione logica (intensità)
- COMPOSIZIONE
- parte / totale
- ex grado di invecchiamento (Ia)
- P65 + / Ptot
- parte / totale
- COESISTENZA
- parte / parte
- ex indice di dipendenza (Id)
- inattivi / attivi
- P0-14 + P65 + / P15-64
- parte / parte
- DERIVAZIONE
- variazione fenomeno / fenomeno totale
- ex tasso di natalità (nt)
- nati vivi / popolazione media
- variazione fenomeno / fenomeno totale
I NUMERI INDICE
rapporti statistici che mettono in relazione le intensità di un fenomeno
a base fissa(qb sempre uguale)It = qt⁄qb &...;100
a base mobile(qb = qt-1)It+1 = qt⁄qt-1 &...;100
è possibile ridurre le perturbazioni attraverso le PEREQUAZIONI (MECCANICHE (medie mobili) ANALITICHE)
permettono la verifica dei dati e la ricerca e correzione di eventuali errori all’interno delle SERIE
successioni di dati ordinate secondo modalità qualitative
- INDIVIDUALI
- STORICI (su base cronologica)
- TREND (T) regolari (crescita, costanza, discendenza)
- STAGIONALITÀ (CS) ripetizione (con cadenza stagionale)
- CICLO (C) oscillazioni ampie in un periodo pluriennale
- OSCILLAZIONE ACCIDENTALE (A) oscillazioni residuali
- MOVIMENTI OCCASIONALI (O) dovuti ad eventi eccezionali
- TERRITORIALI (diversi per territorio)
PEREQUAZIONI LINEARI
yi = a + bx
per trovare la retta si utilizza il METODO DEI MINIMI QUADRATI
b = Σxy⁄Σx2 a = ȳ - b&...;̄
- xi variabile osservata in corrispondenza di xi (x̄, ȳ)
- yi variabile prevista in corrispondenza di xi (ŷ)
- b = pendenza
- positiva (b > 0)
- negativa (b < 0)
- nulla (b = 0)
Variabili interdipendenti
- tra variabili quantitative (CORRELAZIONE)
- si utilizza il COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE LINEARE
r = δxy⁄δxδy
δxy = covarianza δxy = Σ(xi-X)i(yi-Y)i/n
essere legame lineare diretto (vanno nella stessa direzione)
forte ≥ |0 |
debole ≈ |1|
incorrelazione
tra caratteri qualitativi (CONTINENZA)
tabella di contingenza
frequenze marginali
i = riga j = colonna
frequenza assoluta di (xi; yj) = nij
frequenza relativa di (xi; yj) = nij ƒij
nij = ni. x n.j⁄n. (frequenze teoriche)
misura i dati in caso le variabili fossero indipendenti tra loro
CHI QUADRATO EMPIRICO misura la differenza tra i dati empirici e quelli teorici
indipendenza ≠0
delle dimensioni della tabella e dall'intensità della relazione
ϕ² = χ²/n
Indice quadratico medio di contingenza
IC = √ϕ²⁄χ²+n
Coefficiente di contingenza
C = 2IC⁄√n - 1⁄√m
ANALISI DELLE CONTINGENZE
se nij >nij c'è attrazione
se nij <nij c'è repulsione
viene definita attraverso diversi approcci
Vd di Cramer
V = χ²⁄n x min{(k - 1)(j - 1)}
χ²⁄n x min{(k - 1)(j - 1)}
connessione assente
connessione massima
CLASSICO
rapporto tra casi favorevoli e casi possibili
FREQUENTISTA
umita cui tende la frequenza al crescere del numero di prove con fˊ esiti favorevoli e N prove
Un esperimento è casuale quando pur essere ripetuto piˊ volte alle stesse condizioni del quale è possibile conoscere prima i possibili esiti; ma non quale si verificherà.
Ω = insieme dei possibili esiti
EVENTI ELEMENTARI = singoli possibili esiti
EVENTO = qualsiasi sottoinsieme di Ω, che sia proprio o improprio
COMPLEMENTARE (Ec)
non si verifica E
P(Ec) = 1 - P(E)
INTERSEZIONE (E1∩E2)
solo comuni
UNIONE (E1∪E2)
comuni e non
P = P(A) + P(B) - P(A∩B)
INCOMPATIBILITÀ
(E1∩E2) = ∅
PROBABILITÀ CONDIZIONATA
probabilità che si verifichi l’evento A, dato che si è verificato B
P(A|B) = P(A∩B) / P(B)
P(A∪B) = P(A)∙P(B) - P(B|A)∙P(A)
- P(A|B) = P(B|A)
- P(B|A) = P(A|B)
- P(A∩B) = P(A)∙P(B)
TEOREMA DI BAYES
P(A∩B) = P(A|B)∙P(B) = P(B|A)∙P(A)
P(A|B) = P(B|A)∙P(A) / P(B)
P(B|A) = (P(B|A)∙P(A)) / P(A∩B) + P(B|A)∙P(A)
CALCOLO COMBINATORIO
- Permutazioni n=k (Conta l’ordine)
Pn,n1
- Disposizioni nnk (Conta l’ordine)
Dn,k = n! / (n-k)!
- Combinazioni nnk (Non conta l’ordine)
Cn,k = n! / k!(n-k)!
senza ripetizioni:
n = numero oggetti k = numero posti
nnk = n! / k!
con ripetizioni:
nnk = n! / (n1! n2! ... nk!)
VARIABILI CASUALI
è una funzione di variabile reale che assegna un elemento degli eventi Ω all’insieme dei numeri reali R
Ω
0 nr1 fr0
1 nr2 fr1
2 nr3 fr2
3 nr4 fr3
DISCRETE
definite con numeri interi
E(X)=Σxip(xi)(valore atteso-media)
V(X)=Σxi2p(xi)-E(X)2(varianza)
CONTINUE
definite da un intervallo
E(X)=∫-∞∞ x∙f(x)dx
V(X)=∫-∞∞ (x-E(X))2f(x)dx
UNIFORME
tutti gli eventi hanno la stessa probabilità di verificarsi
X∈(x;y)
μx=(x+y)⁄2
σx=√(x+2-y2)⁄12
BERNOULLI
esistono solo due possibili esiti
- X=1→p=x
- X=0→p=1-x
μ=p
σ2 = p(1-p)
BINOMIALE
su di un esperimento con n prove indipendenti, esistono due esiti per ogni prova
(n⁄k)(coefficiente binomiale)
b=n⁄k pk(1-p)n-k
E(X)=n∙pδ2x=np(1-p)
RETTANGOLARE
densità costante all’interno di un intervallo
f(x)=1⁄b-a F(x)=x-a⁄b-a
E(X)=(a+b)⁄2
δ2=(b-o)2⁄12
VARIABILI CASUALI NORMALI
è una variabile continua di estrema μ;σ2
f(x)=1⁄σ√2π e- (x- μ)2⁄2σ2
P(X≤μ)=P(X≥μ)=0.5simmetrica
y(z)=1⁄√2π ez2⁄2
- P(z≥z1)=0
- P(z≥z2)=1-P(z≤z2)
- P(z1≤z≤z2)=P(z≤z2)-P(z≥z2)
z=X-μ⁄σ∈N(0;1) variabile normale STANDARDIZZATA(per risolvere le variabili normali)
stima
è una modalità di valutare sulla popolazione, basandosi su un CAMPIONE
MEDIA CAMPIONARIA
E(X)=μx⁄n∈N(μ,σ2⁄n)
z=x⁄n-μ⁄σ⁄√n
δx⁄n = σ⁄n → errore standard (diminuse se n aumenta)