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Freni

Freni idraulici

Sono i più semplici ed ergonomici, ma presentano notevoli limitazioni; funzionano col principio della carcassa oscillante.

Il rotore è collegato al motore, girando alla sua stessa velocità, inserendo alcuni freni il rotore (a carcassa ferma) dissipando la potenza in calore → soprato la viscosità del fluido.

La coppia frenante dunque è una parabola con centro dell’origine, ho una dipendenza quadratica tra coppia e velocità (Mathi).

La regolazione si attua in due diversi modi. Ma entrambi prevedono tempi molto lunghi.

  • Step by step: rubinetti.
  • Regolare saronnesca.
  • Spostando stator/motor.

N.B. Frenando 500 kW e dissipo tutto in calore, devo avere un ottimo impianto di raffreddamento (speculando dei freni idraulici).

Limitazioni del carico

Tmax = limite dono del fondo scaude dell'o scello di carico (? non so attio prondi tensorso, indication l'accuratizza.

Ymax = linee strutturali del motore.

Pmax = capacità di dissipare calore.

Freni idraulici

Sono i più semplici ed economici, ma presentano naturali limitazioni; funzionano col principio della carcassa oscillante.

Il rotore è collegato al motore e, girando alla sua stessa velocità, in funzione agisce freno il rotore (a carcassa fissa) dissipando ed diventando in calore → sfrutto la viscosità del fluido.

La coppia frenante, quindi, è una parabola con centro all'origine, ma una dipendenza quadratica tra coppia e velocità (Machio).

La regolazione si attua in diversi modi, ma entrambi prevedono ...

  • Step by step: rubinetti.
  • Regolare Sarorinesca.
  • Spostando sturra/moto.

N.B: frenando 500 kW e dissipo tutti in calore ? devo avere un ottimo impianto di raffreddamento.

Funzioni dal grafico

Tmax = limite dato dal fondello dello ciclo di campo.

Hmax = ...

Pmax = capogio di dissipare prodotto.

Freni a correnti parassite

Usa lo stesso principio della carcassa oscillante, ma vanno nel modo di scambiare le coppie: T trasmessa da C. momento B consente sulla statore, confermare un avvolgimento, capace di generare il campo.

Il rotore è un materiale ferromagnetico che, rispondendo al campo, genera correnti parassite che scaldano il materiale.

N.B. La potenza frenante si dissipa tutta in calore.

Per la regolazione posso variare la corrente I seguendo la relazione di proporzionalità T ∝ B(μ0I/2πℓ), in maniera molto più rapida.

I limiti risultano col sistema del freno idraulico, dato la carcassa oscillante, ma essendo nuovo il campo di funzionamento.

La cella di carico ha degli estinimenti; da questi inviano; disponendo E = D fanno b(N/A) = fanno [N](non necessario di spiegierono).

Freni elettrici

Sono veri e propri EM utilizzati come freni; sono in grado di frenare e trascurare.

Trascurare il motore è inutile, andato pesi dal ciclo (non testuale) con frieni idraulici (C.P.) ottenendone una peggior rappresentazione.

Posso valiare trascurare, valutando la troco di pressione passogli con encoder indicando.

Le dinamiche sono molto rapide, cambiano velocemente.

N.B. La potenza assorbita non va in calore ma in corrente elettrica, cui è dissipabile con una resistenza o con la messa in rete (in cui ha bisogno di dispositivi di raccolta a tanti kW), (per basse potenze sono rappresatanza 10% mono).

Freno di dissipazione di potenza

Freno C.P.: no bisogno 10% HW di corrente + calore.

Freno E.G.: 40% HW per gestire il tutto.

I freni elettrici sono reversibili, funzionano da freno e da motore: sprangono i livi di coppia e num. giri, dal segno dello scarico oscillante (posso farscarsi T a h=0).

Lavoro anche a Tco, la coppia erogata dal freno viene assorbito del motore (frenovi avanzativa).

Soluzione conveniente.

Freno + freno C.P. + frettura.

Freno con inframi traxno solo con freno frettura, quindi lo prezzo piccaro (-costoso).

Tempo $HW Dissipazione potenza
Idrolico Lento Costoso -Tutto in calore
C.P. Rapido Costoso 10% (ICE) tutto in calore
F. elettrici Rapido Accessivo 100% (ICE) bassa potenz: calore in alta potenz: accumulator

Regolazione del freno

Devo rispettare l'equilibrio dinamico dei componenti accoppiati.

dω/dt = (Cice - Cfreno) / Jrot.in

Dati la curva di coppia del freno, ho 2 casi possibili della coppia M

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher BillyPiorrea di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sperimentazione e calibrazione powertrain e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia o del prof Rinaldini Carlo Alberto.
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