Appunti di endocrinologia per l’esame
Endocrinologia e ormoni
Endocrinologia: le cose che si secernono dentro.
Ormone: è una molecola capace di comunicare (messaggio in greco).
Come comunicano:
- Via cavo: da un punto all’altro, es. il sistema nervoso.
- Emittente che manda messaggi a tutto il corpo, solo che lo recepiscono solo alcune parti del corpo. La ghiandola endocrina manda ormoni ovunque tramite il sangue, ma vengono captati solo da alcune cellule.
Ipofisi
Ipofisi: regola alcune ghiandole come tiroide e gonadi, ma è a sua volta regolata dall’ipotalamo.
Ipofisi anteriore
L’ipofisi anteriore è una ghiandola che produce ormoni.
- Ormone della crescita - GH: ci permette di raggiungere la nostra altezza.
- Corticotropina - ACTH: comanda l’attività del surrene e ci permette di rispondere allo stress nel lungo periodo.
- TSH: controlla l’attività della tiroide, colei che regola tutto il metabolismo e determinate attività cerebrali, capacità intellettiva e flusso di pensieri.
- Organi della riproduzione.
- Prolattina: collabora con l’ossitocina nella lattogenesi. Inibisce la gravidanza.
Ipofisi posteriore o neuroipofisi
L’ipofisi posteriore, o neuroipofisi, rilascia:
- Ossitocina: regola il comportamento sociale e affettivo, permette il bonding, attaccamento, contrazioni dell’utero durante il parto.
- ADH (vasopressina), prodotta dall’ipotalamo ma rilasciata dalla neuroipofisi: permette ai reni il riassorbimento d’acqua al fine di mantenere l’idratazione corporea.
Sessualità e riproduzione
Sessualità: orientamento sessuale + come ci si sente (donna o uomo) + ruolo di genere (come mi mostro).
La sessualità nasce nel naso, soprattutto nelle specie animali.
- Meiosi: riproduzione sessuata.
- Serve: dei genitali che funzionano bene assieme + la voglia di riprodursi.
- La patologia della coppia (medicina della sessualità).
- Infertilità di coppia: quella coppia non può essere generativa.
- Disfunzione sessuale di coppia: non si ha una vita sessuale di coppia soddisfacente.
- Malattie a trasmissione sessuale.
Gameti: cellule con un singolo corredo di geni per cellula, nei maschi sono gli spermatozoi, nelle femmine le cellule uovo.
Come si determina il sesso
Come si determina il sesso: con XX e XY.
- Il bimbo “nasce” femmina, c’è la distinzione sessuale nel momento in cui si ha fattore di trasmissione nella zona SRY (Sex-determining Region - Y) nella normale gestazione: tubercolo genitale (pre-sessualizzazione).
Se c’è il testicolo e il testosterone appare la virilizzazione, altrimenti si prosegue al femminile. Il testosterone, quindi, condiziona i dotti di Muller con le cellule di Leydig che sostengono i dotti di Wolff e virilizza le strutture, e AMH, ormone antimulleriano che permette la regressione dei dotti di Muller.
Questa virilizzazione delle parti del corpo consiste in:
- Chiusura delle grandi labbra a formare lo scroto.
- Allungamento del clitoride a formare un pene.
- Allungamento dell’uretra che coincide con l’asta del pene.
Produzione del testosterone in gravidanza
- Prima parte della gravidanza: HCG (gonadotropina corionica umana), assomiglia all’LH, viene prodotto dalla placenta e stimola le cellule di Leydig a produrre testosterone.
- Ultima parte della gravidanza: LH e FSH (gonadotropine fetali) prendono il controllo della produzione di testosterone.
Dotti di Wolff: antenato dei condotti eiaculatori + epididimo + canali deferenti + vescichette seminali.
Dotti di Muller: antenato delle tube + utero + ultimo terzo di vagina + cervice.
Stati di intersessualità
Stati di intersessualità (DDS = differenti differenziazioni sessuali).
Pseudoermafroditismo maschile quando XY appare femminilizzato:
- Mancanza di recezione.
- Mancanza di produzione testosterone.
- Deficit 5 alfa reduttasi: difetto nella conversione del testosterone in diidrotestosterone (DHT), 5 volte più potente del testosterone.
- Dal testosterone al diidrotestosterone grazie alla 5 alfa reduttasi.
- Genitali non conformi: si tende a operare alla nascita tagliando tutto rendendo i genitali al femminile.
- Alla pubertà il testosterone diventa altissimo e quindi si avrà uno sviluppo al maschile.
Può cambiare la percezione del proprio genere.
- Sindrome di Morris – AIS: sindrome di insensibilità agli androgeni: si vive totalmente da femmina, con apparenza femminile e sviluppo fisico femminile ma senza utero e mestruazioni.
- Gli ormoni maschili molto alti vengono aromatizzati in estrogeni e tali fanno sviluppare il seno.
- Gli ormoni che non vengono recepiti nello specifico sono testosterone e AMH.
- Manca l’utero e le tube, i testicoli sono intraaddominali.
- Si sentono solitamente donna 99%.
- Sindrome della donna senza peli: senza peli androgeno-dipendenti; rimangono solo ciglia, sopracciglia e capelli.
Pseudoermafroditismo femminile quando XX appare maschile:
- Iperplasia surrenalica congenita: quando il gene CYP21 non funziona si va incontro all’iperplasia surrenalica congenita che porta a una riduzione di cortisolo e aldosterone ma anche a un innalzamento degli androgeni. Questo accade perché ACTH sale per mancanza di cortisolo e porta a una sovrapproduzione di androgeni. In un soggetto XX questo determina una mascolinizzazione e un’ambiguità nei genitali.
- Forma virilizzante semplice.
- Si sentono molto uomini, ma si tende a operare togliendo il clitoride lungo e aprendo lo pseudo-scroto alla nascita.
- Esiste una malformazione per cui i geni non producono un enzima che non ferma il testosterone. Le femmine risulteranno quindi con: infertilità, clitoride ingrossato, parziale unione delle grandi labbra, più peli, più brufoli e maggiore perdita di capelli. Si sentono frequentemente maschi. Tanto più l’enzima non funziona, tanto più ci sono manifestazioni maschili.
Differenze uomo XY e donna XX
Che dice a lui di essere lui e di riprodursi con lei?
I cervelli maschili e femminili si distinguono per alcune piccole cose:
- Maschi hanno una maggiore abilità spaziale dovuta a una ereditarietà dai periodi delle caverne, maggiore sensation seeking, più aggressivi, interesse per giochi maschili, maggiormente autistici.
- Donne hanno: fluenza verbale, maggiore comportamento di accudimento, interesse per i giochi femminili, è più frequente la depressione e il PTSD e disturbi ansiosi.
Differenze neuro per sesso, orientamento sessuale e identità di genere
- Il nucleo BED, collega l’ipotalamo all’amigdala: più grande nei maschi. Le persone MtF lo hanno comunque più piccolo dei maschi cis, e più simile alle donne cis. Si riscontra la stessa somiglianza tra persone FtM e uomini cis.
- INAH 3 (terzo nucleo interstiziale dell’ipotalamo anteriore): è dimorfico in base al sesso biologico e l’orientamento sessuale. È più grande nei maschi, ma nei maschi omosessuali ha dimensioni più ridotte, somigliando a quello femminile. Ha dimensioni più simili a quello femminile negli MtF, e a quelli maschili negli FtM.
- Le aree del corpo calloso sono più connesse nelle donne e quindi hanno i due emisferi maggiormente comunicanti. Determina maggiore capacità di adattamento e multitasking.
- Il nucleo soprachiasmatico è il doppio negli omosessuali maschi, che negli uomini etero.
Identità sessuale
Identità sessuale: sesso biologico, orientamento sessuale, espressione di genere (come ci manifestiamo agli altri), identità sessuale (come ci si sente).
Ha componenti fortemente bio.
- Freud dice che l’omosessualità è un conflitto non risolto.
- Sono gli estrogeni, derivati dal testosterone, che dettano il comportamento maschile eterosessuale negli uomini.
Sesso biologico: come si appare fenomenologicamente. Non così dicotomico.
Ruolo di genere: come mi faccio vedere. È una condizione oggettiva. Categorizzabile in due caratteristiche opposte, ma nella realtà le persone si trovano solitamente in un punto tra i due estremi. Questo dipende dall’epoca e dalla cultura.
Identità di genere: è una caratteristica soggettiva, è come mi sento e non è detto che corrisponda a come mi mostro. Esiste uno spettro di genere tra maschile e femminile. Esistono persone che non si identificano in alcun genere.
I transessuali sono coloro che non matchano tra sesso biologico e identità di genere. Questa differenza può portare a sofferenza e in questo caso si ha a che fare con la disforia di genere (DSM5).
John Money (’60): pensava che l’identità venisse determinata nella vita post-natale. Non quindi genetica ma ambiente. Il caso particolare che seguì fu quello di Bruce/Brenda/David Reimer.
Adesso si pensa che l’identità di genere si determini col testosterone dato la sua azione sui genitali e il cervello anche nella vita prenatale, dalla tredicesima settimana.
Esordio di identità transgender è solitamente prima degli 11 anni.
- Sintomi della disforia in età infantile: disforia anatomica, cross-dressing, interesse per giochi dell’altro sesso.
Evoluzione dall’infanzia: la pubertà è cruciale e può essere traumatica a causa dei cambiamenti a cui va incontro il corpo. Possono emergere disturbi e sintomi psicologici quali: ansia, depressione, isolamento sociale, ideazione suicidaria, abbandono scolastico. Alcuni reagiscono sviluppando un DCA secondario per il quale smettono di mangiare per fermare lo sviluppo.
- Noi possiamo solo osservare e supportare le situazioni di disagio.
- Esiste una legge in Italia che permette di usare dei bloccanti naturali della pubertà che sono completamente irreversibili e permettono di ridurre il disagio.
- Più si agisce precocemente, più si è d’aiuto.
Operazioni mediche: farmaci e chirurgia.
Anatomia maschile
Testicoli: stanno nella borsa scrotale, hanno l’epididimo che comunica con i dotti referenti che porta le secrezioni all’interno. È composto da tuboli seminiferi, all’interno dei quali ci sono cellule del Sertoli che aiutano a far crescere gli spermatozoi e cellule chiamate spermatogoni che praticano la mitosi per formare spermatociti. I tuboli sono racchiusi da lobuli testicolari a forma di piramide, in cui l’apice punta all’interno del testicolo. Tali lobuli costituiscono la parte ghiandolare del testicolo. Sono circa 290. Ogni modulo è composto da 1 a 3 tuboli. Ci sono poi le cellule di David (?) che producono testosterone. Ci sono le cellule spermatogoidi che dimezzano il loro corredo genico e cambiano forma fino a diventare uno spermatozoo maturo.
La maggior parte dello sperma deriva dalle vescicole seminali (70%), il resto viene dalla prostata (quasi 30%), solo una minuscola parte viene dal testicolo (meno dell’1%). Nel testicolo ci sono cellule staminali. Il volume testicolare è molto importante, la riduzione può significare infertilità: è solitamente 15/20 ml. Esplorare il testicolo è importante per la prevenzione del tumore al testicolo, il tumore più frequente in età giovanile.
Regolazione dei testicoli
Regolazione dei testicoli: durante la vita fetale c’è l’HCG che regola i testicoli nelle prime fasi della gravidanza e quindi la produzione del testosterone; poi le cellule di Leydig sostengono i dotti di Wolff e mascolinizzano le strutture nella parte finale della gravidanza. Nella pubertà inizia la spermatogenesi, successivamente i livelli di testosterone sono regolati da altro. La vita adulta è caratterizzata dalla produzione di sperma e testosterone. Il testicolo si forma prima delle ovaie perché è più semplice.
L’attività del testicolo viene controllata dall’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi – HPG: dall’ipotalamo e dal nucleo arcuato che produce un ormone GnRH che stimola la produzione di LH e FSH nell’ipofisi anteriore. Sono glicoproteine che agiscono direttamente sul testicolo. Il primo stimola le cellule di Leydig e il secondo stimola le cellule del Sertoli, l’attività dei tuboli, stimolando la crescita degli spermatozoi.
Una varietà di estrogeni viene prodotta nei testicoli, ma principalmente gli estrogeni nel maschio vengono prodotti dall’aromatasi, enzima espresso dal tessuto adiposo, che converte lo 0,2% del testosterone in estradiolo, estrogeno. L’estradiolo ha feedback negativo sull’ipotalamo e ipofisi impedendo la produzione degli ormoni che stimolano la produzione di testosterone. La produzione di testosterone è altissima.
Asse ipotalamo-ipofisi-gonadi in breve
- GnRH dall’ipotalamo va all’ipofisi.
- LH: stimolo alle cellule di Leydig, testosterone, estradiolo (aromatasi), feedback negativo.
- FSH stimola le cellule del Sertoli, spermiogenesi.
Testosterone
Testosterone: agisce in due modi: agisce sul recettore androgenico sia come testosterone che come diidrotestosterone. Gli estrogeni e gli androgeni agiscono su dei recettori al nucleo delle cellule. Il testosterone non è libero nel sangue ma gira legato con una proteina, sex hormone binding globulin. Il testosterone libero nel sangue è quindi pochissimo ma è quello che determina la risposta ormonale.
Le azioni biologiche del testosterone sono:
- Azione sui genitali interni ed esterni.
- Fa avere maggiore massa muscolare, 1.5 più massa muscolare delle donne.
- Stimola la produzione di globuli rossi.
- Maggiori peli, anche nella donna è il testosterone a fare i peli.
- Pelle più dura.
- Alopecia androgenetica: il testosterone porta a perdere i capelli.
- Abbassa la voce in modo irreversibile.
- Il cervello.
- Nei maschi il desiderio sessuale deriva dagli estrogeni, nelle femmine dagli androgeni.
I livelli di estrogeni sono simili ai livelli della donna durante il mestruo.
Non esiste l’andropausa: la produzione di spermatozoi non si rallenta mai nell’età adulta.
Epididimo: ha la forma di una “C” rovesciata. Sta nello scroto sopra il testicolo.
Evoluzione dello spermatozoo
Evoluzione dello spermatozoo: gli spermatogoni vanno in costante mitosi al fine di formare lo spermatocita primario (prima divisione mitotica) e spermatocita secondario (seconda divisione meiotica) che portano allo spermatide. Lo spermatide anticipa lo spermatozoo e questa fase è detta spermatogenesi. Lo spermatide è tondo e gli manca le qualità dello spermatozoo di fecondare, con la spermiogenesi prende la struttura caratteristica dello spermatozoo: ha la coda per muoversi, una parte ricca di mitocondri che serve per dargli energia, ha un cappuccio detto acrosoma che serve a fondersi con l’uovo permettendo la penetrazione.
Esami ormonali
Esami ormonali sono testosterone, FSH e LH.
- Se sono tutti ridotti si ha una ridotta funzionalità dell’ipofisi.
- Se tutto è alto si ha un problema al testicolo o un problema di insensibilità al testosterone. Se il testicolo non risponde non si può curare.
- La riduzione di testosterone può essere dovuta a cause ipotalamiche, ipofisarie del testicolo, tutte queste possono essere congenite o acquisite.
- Talvolta il testosterone non è pienamente funzionante e questo accade per difficoltà del recettore.
Le condizioni di salute cagionevole portano a una minore fertilità, poiché magari il potenziale padre non sarebbe in grado di prendersi cura del pupo. Ci vuole anche un determinato livello di grasso per iniziare la pubertà: infatti la leptina sblocca il GnRH.
Ipogonadismo
Ipogonadismo esiste fetale, prepubere e del soggetto adulto, più comune.
- Nel primo: non stimola lo sviluppo al maschile.
- Nel secondo: avrà un aspetto eunucoide ovvero simile a un bambino, frequenza di 1 su 1000. Si ha spesso nella condizione in cui il corredo cromosomico ha una X in più (XXY).
- Nell’età adulta: l’uomo apparirà uomo ma con problemi: disfunzione erettile, diminuzione della forza muscolare, problemi di spermatogenesi e mancanza di desiderio. Il più comune.
Asse tiroideo
Tiroide: organo a forma di farfalla di fronte alla trachea. È costituita da due lobi uniti da un istmo. È una ghiandola molto vascolarizzata, in quanto il messaggio ormonale viene spedito tramite il sangue. La sua posizione anatomica è facile da esplorare toccando il collo. Permette di identificare possibili problemi: in situazioni di norma non è palpabile, è palpabile se aumenta di volume.
La posizione della tiroide: la sua posizione anatomica è facile da esplorare toccando il collo. Sta di fronte alla trachea e sopra la laringe. La tiroide abbraccia la trachea e l’esofago. Gli scorrono vicine strutture anatomiche importanti: nervi faringei correnti, ovvero dei nervi che vanno a innervare la laringe e permettono la fonazione e la respirazione. Ghiandole paratiroidi sono subito accanto alla tiroide, sono ghiandole endocrine che regolano il livello del calcio del nostro sangue. Si può trovare in posizione non corretta per anomalie della formazione della ghiandola o per condizioni in età adulta. Nella vita postuterina, la tiroide inizia a formarsi da un tessuto che origina alla base della lingua, e migra nella sua posizione corretta.
Tiroide ectopica
La tiroide ectopica: condizione congenita. Se la tiroide non riesce a migrare, solitamente per cause genetiche, la tiroide si può trovare nelle varie tappe del percorso. Una tra queste è la tiroide linguale. Le persone che nascono con la tiroide ectopica, hanno solitamente la tiroide non funzionante, poiché il percorso non riguarda solo la collocazione ma anche il suo sviluppo e funzionalità.
Esistono delle condizioni in cui la tiroide si trova più in basso della posizione giusta.
- Solitamente è una condizione acquisita nella vita adulta, solitamente anziana. Nella tiroide si possono accumulare dei noduli, quando questa è molto ingrandita e pesante, la tiroide tende a scendere. Se scivola molto
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.