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Metodi e didattiche degli sport individuali e di squadra

Lez. 1: Il movimento umano

Il movimento umano realizza il rapporto con il mondo, rappresenta e definisce tutto ciò che serve a leggere la realtà; è il mezzo di sviluppo della persona. Il movimento umano è mezzo di relazione con l’ambiente, con le persone, è funzione organica dell’uomo (camminare, correre, saltare ecc). È espressione dell’identità profonda del soggetto e dei suoi sentimenti, è espressione della comunicazione. È funzione della persona, afferisce alle aree cognitive, neurologiche, motorie, sociali e affettive. Esso rappresenta l’equilibrio tra attività mentale e fisica, è collegato allo sviluppo e al mantenimento del benessere. È collegato all’evoluzione umana sia in termini ontogenetici (=sviluppo del singolo individuo) che filogenetici (=sviluppo movimento umano da scimmia a uomo). Rappresenta il gesto motorio fine, si nobilita nella danza e nelle espressioni strutturate proprie delle attività che trasformano emozioni e sentimenti in gestualità motorie.

  • L’apparato muscolare viene modificato in relazione al movimento: mantenimento del tono posturale, aumento della sezione trasversa del muscolo e del volume muscolare (ipertrofia), incremento della forza e della potenza, miglioramento del reclutamento delle fibre muscolari, miglioramento morfologico globale.
  • Anche la struttura ossea si modifica: stimolazione sul tessuto osseo (aumento forza pressoria), modificazioni della struttura (lunghezza e larghezza dell’osso), stimolazione e produzione ormonale (GH = ormone della crescita, paratormone, calcitonina).
  • Modifiche dell’apparato articolare: miglioramento e mantenimento della mobilità articolare in età scolare e in fase adolescenziale, prevenzione dei processi degenerativi (rigidità e artrosi), movimento usato come terapia di recupero post-traumatica e successiva ad interventi chirurgici.
  • L’apparato circolatorio in relazione al movimento umano: aumento della vascolarizzazione miocardica, riduzione della pressione sanguigna, prevenzione della trombosi, aumento del consumo di acidi grassi e colesterolo, incremento del HDL.
  • L’apparato respiratorio in relazione al movimento umano: recupero dopo sforzo ed atti respiratori normalizzati, abbassamento della frequenza cardiaca a riposo e sotto sforzo, aumento dei tempi di apnea, minor dispendio energetico dei muscoli respiratori e del diaframma, miglioramento delle capacità vitali.
  • Il sistema nervoso in relazione al movimento umano: migliore nutrizione delle cellule e miglior funzionamento dei recettori, aumento della velocità di conduzione dello stimolo e abbassamento del tempo di reazione.
  • Il movimento umano sollecita elementi di naturale relazione, sociale, intellettiva: sviluppo delle capacità di attenzione, memorizzazione, risoluzione dei problemi, miglioramento della socializzazione, aumento dell’elaborazione delle informazioni sensoriali, sviluppo delle capacità percettive e cognitive.

Lez. 2: Motricità e attività motoria

Motricità sinonimo di attività motoria. L’AM (attività motoria) favorisce l’acquisizione di un bagaglio di abilità motorie che concorrono allo sviluppo della personalità considerata sotto il profilo fisico, cognitivo, affettivo e sociale. La motricità è la pietra su cui si costruisce la personalità, solo attraverso il movimento è possibile garantire lo sviluppo ordinato del SNC. È movimento tutto ciò che si riferisce alla vita di relazione e vegetativa (Piaget). La motricità induce il nostro cervello ad elaborare schemi senso-motori (movimento) e senso-percettivi (sensoriali) fino alla formazione delle immagini. La motricità è essenziale per la conoscenza di se stessi e l’interrelazione. È legata alla strutturazione della lateralità, dell’equilibrio e della struttura spazio-temporale. La motricità si manifesta in forme diverse in base all’età, all’ambiente e alla condizione sociale. Essa si relaziona con la neurologia, la psicologia, lo sviluppo motorio e la pedagogia. Essa accompagna i movimenti istintivi neonatali e tutte le scoperte di natura percettiva e relazionale. Il gioco è nutrimento della motricità, è la chiave di lettura dell’ambiente espressione dell’identità esistenziale.

Il movimento strutturato e organizzato si evolve condizionando lo sviluppo dell’organismo, lo sviluppo del SNC ed intellettivo, miglioramento dell’espressività generale e delle capacità motorie e la strutturazione dello schema corporeo.

Attraverso una scansione temporale dello sviluppo umano (età evolutiva, adulta e anziana) si verifica un miglioramento del mantenimento e della conservazione delle funzionalità dei seguenti apparati: osteo-articolare e muscolare, cardiocircolatorio, digerente respiratorio e sessuale. Sviluppo capacità percettive e cognitive, aumento delle opportunità di elaborazione delle informazioni con maggiore capacità di gestione delle stesse, sostegno delle esperienze affettive. Il corpo non può non comunicare, si comunicano sentimenti e stati d’animo anche in contesti motori, sportivi ed espressivi. La buona riuscita dell’atto comunicativo dipende dal 55% dalla comunicazione non verbale, dal 35% dal tono della voce e solo dal 10% dalle parole.

La motricità e il movimento sono legate alle capacità motorie: per lo sviluppo delle stesse è necessario un rapporto con l’ambiente che si ottiene con gli esercizi (= il carico fisico-motorio). Lo schema corporeo si costruisce attraverso un percorso cognitivo.

Il movimento è collegato alla posture individuali (eretta, in ginocchio, seduta, decubito), agli schemi posturali (solo alcune parti cioè flettere, estendere, addurre, ruotare) e agli schemi motori che comportano una variazione di postura (correre, camminare, strisciare, saltare, arrampicare, tirare e rotolare).

La razionale costruzione del movimento diventa attività sportiva. Dalla capacità motoria base all’evoluzione del movimento come abilità tecnica. Dallo schema motorio di base all’abilità tecnico-coordinativa attraverso l’apprendimento. Il movimento si lega allo sport attraverso competenze degli ope

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/02 Metodi e didattiche delle attività sportive

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