Gramática portuguesa
1. Acentuação
Tutte le parole hanno un accento tonico, non tutte hanno un accento grafico.
Per quanto riguarda il portoghese, dal punto di vista dell’accettazione tonica, il primo passaggio importante da fare è tenere presente tre grandi tipologie di parole dal punto di vista dell’accentazione tonica:
- Tronche (o ossitone): l’accento cade sull’ultimo sillaba, in alcuni casi sono accentuate graficamente altre no. Sono ad esempio: parole piane con accento: café, sofá, até (fino a), português, também; parole piane senza accento: pintor, pincel (pennello), papel, edição, amanha. Dove c’è la tilde, ovvero il suono nasale, cade anche l’accento tonico.
- Piane (o parossitone): l’accento cade sulla penultima sillaba, in alcuni casi sono accentate graficamente in altre no. Sono ad esempio: parole piane senza accento: janela, texto, viagem, casa, raposa (volpe), pequeno, empregada (cameriera), casaco (giacca), calafrio (brivido); parole piane con accento: órfão, história, relógio, fácil, possível, açúcar.
- Sdrucciole (o proparossitone): l’accento cade sulla terzultima sillaba, sono sempre accentate. Sono ad esempio: típico, página, árvore, empréstimo (prestito), próximo, sábado.
In portoghese esistono tre accenti: accento acuto: café, sofá, fácil, sábado; accento circonflesso: ausência, essência, português, atlântico, êxito; accento grave: as, aquele, àquela (accento che scende verso destra).
Quando si parla di accentuazione tonica, in portoghese utilizziamo solo l’accento acuto o quello circonflesso. L’accento grave si utilizza solo in alcuni casi per indicare la fusione di due parole.
Per indicare l’accento tonico, si può utilizzare l’accento acuto o quello circonflesso. Come mai due accenti?
Dobbiamo distinguere all’interno dei cinque suoni vocalici, la I e la U da una parte e la A, E e O dall’altra.
I, U: se ci va l’accento sulla vocale nella parola, questo è sempre acuto. Non hanno una doppia pronuncia.
A, E, O: su queste vocali possiamo trovare parole con accento acuto o circonflesso (arabe Vs atlantico; Café Vs ausencia; proximo Vs estomago). L’accento acuto indica un suono di una vocale aperta, mentre quello circonflesso indica un suono chiuso. Queste tre vocali hanno entrambi i suoni: uno aperto e uno chiuso, perciò se la A è aperta si mette accento acuto, se è chiusa si mette il circonflesso. Lo stesso vale per E e O.
L'accento grave si utilizza fondamentalmente per indicare la preposizione articolata: a (prep) + a/as (articolo femminile) = a con accento grave.
Ele correu + a + loja: Ele corre a loja.
Ela ofereceu uma prenda + a + as amigas: Ela ofereceu uma prenda as amigas.
A (prep) + aquele/a/es/as (agg dimostrativo).
Ele correu + a + aquela loja: Ele correu aquela loja.
Ela ofereceu uma prenda + a + aqueles amigos: Ela ofreceu uma prenda aqueles amigos.
Quando bisogna usare l’accento grafico in portoghese?
Accentazione grafica nelle parole tronche:
- Terminati in A, E, O: Cafe sofa, ate, chino. In portoghese le parole tronche si accentuano solo se terminano con a, e, o. le parole che terminano in u, i non hanno accento grafico nonostante siano parole tronche (tabu, tupi, comi, bebi, abri).
- Terminati in EM (ENS). Ad esempio tambem, alguem, armazem/armazens, parabens (auguri): tutte queste parole hanno accento grafico. Fanno eccezione le parole monosillabi come bem, bens.
- Non dobbiamo accentuare le parole piane come viagem, paisagem, mensagem (parole piane che terminano con em) (tutte le parole che terminano con agem sono sempre maschili in portoghese, mentre in italiano sono sempre femminili).
Accentazione grafica nelle parole piane:
- Terminati in L, R, N, X. Ad esempio facil, possivel, acucar, automovel, index (indice), hifen (trattino che si mette per unire due parole: pequeno-almoco, cafe-da-manha). Quando le parole sono piane sono accentate graficamente, mentre le parole che terminano in L, R, N, X, quando sono tronche non devono essere accentate: pincel, pintor, papel, professor, amor, lencol.
- Terminati in I, U, IS, US, UM, UNS. Quando sono tronche non le accentiamo, ma dobbiamo accentarle quando sono piane: juri (giuria), lapis, virus, album, albuns. Se troviamo una parola che termina con u e i senza accento, la parola deve essere pronunciata come una parola tronca: tabu, tupi, guarani, comi, bebi, abri, carries (binari), funis (imbuti), algum, alguns.
Dalla parola latina album (bianco), abbiamo due parole portoghesi: alvo (bersaglio, fine, obiettivo: a sua flecha atingiu o alvo; o alvo da Nossa equipa é vencer o campeonato); album/albuns.
(Lexico Pandemia de Covid-19/ Novo coronavirus: mascaras de protecao, confinamento, desinfetar, sintomas, grupos de risco, idosos (anziano), isolamento/distanciamento social, pessoas internadas (persone ricoverate), cuidados intensivos (terapia intensiva), unidades de cuidado intensivo).
- Terminati in -AO, A (con suono nasale sulla a). Queste parole nasali devono essere accentate solo se piane: orfao, orfa, bencao. Se non hanno accento grafico, vuol dire che si tratta di una parola tronca: edicao, coracao, entao, amanha, manha.
- Parole che terminano con il dittongo IU, IA. Qui esse devono essere accentate se l’accento cade sulla vocale precedente alla I, se l’accento cade sulla I non si accentano. Mario: l’accento non cade sulla I, ma sulla vocale precedente ovvero la A; Maria invece non ha accento grafico. Parole accentate: historia, proprio, relogio, bancario, tregua, magoa (dolore), Antonio (l’accento cade nella sillaba perdente alla I). Parole non accentate che si pronunciano con l’accento sulla I visto che non hanno accento: assobio (fischio), calafrio, frio, aristocracia, epidemia, pandemia, alegria, Maria. Cuidado: farmacia, academia, elogio.
Accentazione grafica nelle parole sdrucciole:
- Si accentano sempre.
Ci sono altri casi in cui utilizziamo l’accento grafico:
- Per indicare una vocale con pronuncia aperta all’interno del dittongo (di solito E o O seguiti da una I): Ceu (cielo), Heroi.
- Plurale delle parole che terminano in L: papel > papeis; pincel > piceis; lencol > lencois; Español > espanhois; Caracol > caracois.
- Segnalare la presenza di uno iato fra due vocali contigue: saude; construido; viuva; pais (Vs pais in questo caso c’è un dittongo e non uno iato).
- Non ci accentua se dopo c’è L, M, N, R, Z, NH: Paul; Triunfo; Influir; Raiz (ma raizes); Bainha; Moinho (mulino).
2. Pronúncia
X (xis)
Diverse pronunce della lettera X:
- Pretexto, caixa, peixe, debaixo, paixao, apaixonado, roxo, luxo, luxuria, mexer-se (muoversi), xarope (sciroppo), expansao, exploracao [ondina verticale, suono della sh]: si usa questa pronuncia perlopiù quando la x si trova dopo il dittongo, anche con EX il suono sarà sh.
- Reflexos, fluxo, taxi, sexo, fluxo [ks].
- Exacta, exactamente, exaame, existir, exotico, exemplo, exagerar, exercicio, exercito, exito [z].
- Proxima, aproxiimar-se, reflexao, trouxe [s].
QU
Diverse pronunce:
- Quando abbiamo QU seguito da A o O, la U si pronuncia: quase (quasi), quando, quociente, quadro, qualquer, qualidade, quarto.
- Quando abbiamo QU seguito da E o I, la U non si pronuncia: querer, querido, queijo, queimar (bruciare), queixo (mandibola), queixar-se (lamentarsi), questao, quimica, quieto, inquieto, quilo, quinhentos, quinta (tenuta di campagna), liquido.
- Ci sono parole in cui la U è seguita da E e I, ma si pronuncia lo stesso: cinquenta, tranquilo, eloquente, frequente. I casi sono comunque molto pochi (in passato, in Brasile per ricordare che la U veniva pronunciata, sulla U venivano messi due puntini chiamati trema; oggi con il nuovo accordo linguistico non sono più presenti).
GU
Anche qua funziona lo stesso discorso di QU:
- Quando è seguito da A o O, la U si pronuncia: agua, guarda-chuva, guardar, guardiao, egua (giumenta, femmina del cavallo), exiguo [z].
- Quando è seguito da E o I, la U non si pronuncia: guerra, guitarra, guia, seguinte, conseguir, sangue.
- Anche qui ci sono dei casi particolari in cui la U, anche se seguita da E o I, si pronuncia: antiguidade, aguentar (sopportare), pinguim, sanguineo, ensanguentar.
3. Preposições
Para
- Moto a luogo. Ex.: Depois das aulas vou para casa. Para qui è utilizzato per indicare una permanenza più lunga (Dopo le lezioni vado a casa, ci rimango per un periodo di tempo prolungato. Se dicessimo Depois das aulas vou a casa, si indica una permanenza più breve). A Joana foi para Portugal.
- Limite temporale. Ex: Tenho de terminar o meu artigo para a proxima sexta-feira. Para o ano vou a Portugal de ferias (in questo caso “para o ano” indica “il prossimo anno”: quando troviamo para + un periodo di tempo si intende il prossimo).
- Finalità. Ex.: Resolvi (decidere; regge il verbo all’infinito senza preposizioni) poupar dinheiro para comprar um carro Novo. È preciso estudar para passar no exame.
- Beneficiario. Ex.: O Sr. Lopes comprou um carro para o filho (il beneficiario dell’acquisto dell’auto è il figlio).
- Limitazione, attenuazione. Ex.: Para um estrangeiro, fala bem portugues (Per essere uno straniero, parla bene il portoghese; si limita la portata della propria affermazione). Para o mes de Dezembro, nao faz muito Frio. Para mim, o ultimo filme de Miguel Gomes é muito bom (Secondo me, l’ultimo film è molto bello; non si sta dicendo qualcosa di universale, ma qualcosa di soggettivo).
Por (pelo, pela, pelos, pelas)
- Moto per luogo. Aos domingos (azione abituale preceduta da A) dou um passio pela Praia. Quando vou de Coimbra a Lisboa, costumo ir (avere l’abitudine di) pela auto-estrada.
- Complemento d’agente. O carro do meu irmao foi comprando pelo meu pai. A noticia foi publicada pelo Diario de Noticias.
- Durata nel tempo. Vou ficar em Lisboa por Cinco dias (Resterò a Lisbona cinque giorni: indica la durata nel tempo di una certa azione). In questo caso il por è il più comune ma non è l’unica possibilità. Vou ficar em Lisboa durante Cinco dias. Vou ficar em Lisboa Cinco dias (che si metta pur, durante o nulla, il significato è sempre lo stesso).
- Causa. O predio desabou pelo terramoto (il palazzo è crollato a causa del terremoto). Gostaria de agradecer os meus amigos pela ajuda (f) generosa (Vorrei ringraziare i miei amici per gli aiuti generosi).
- Orario approssimativo. Ao sabado, quando saia Com os meus amigos, costumava volta a casa pelas duas da manha (VS Ontem o meu irmao chegou as dez: l’orario qui è preciso e quindi si utiliza AS, se invece il fratello fosse tornato indicativamente alle dieci, la frase sarebbe stata: Ontem o meu irmao chegou pelas dez).
- Prezzo. Comprei este casco por cento e vinte euros.
- Valore distributivo. Tomo um comprimido duas vezes por dia (Prendo una compressa due volte al giorno). Ci indica con quanta frequenza accade qualcosa all’interno di un ciclo temporale. Ele vai ao ginasio dois dias por semana.
- Azione da completare. Indica qualcosa che bisogna fare ma che non è ancora stato fatto. O quarto da Sofia esta por arrumar. O numero das pessoas que participaram (il verbo partecipare in portoghese è seguito dalla preposizione EM) na manifestaçao ainda està por ser definido (il numero è ancora da definire).
Esempi:
- 1. Neste momento nao tenho tempo PARA fazer o que me pedes.
- 2. PARA mim este fato nao è apropriado PARA ir Ao teatro.
- 3. O romance Ensaio sobre a Cegueira (Saggio sulla cecità) foi escrito POR Jose Saramago.
- 4. PARA um estrangeiro, fala bem portugues.
- 5. Aquele sujeito esquisito (strano) costuma entrar na minha loja duas ou tres vezes POR dia e nunca compra nada.
- 6. O Pedro tem que entregar (consegnare) o seu pedido PELAS finais de julho.
- 7. A Joana chegou PELAS duas da manha.
- 8. As criancas corriam na relva (erba), seguidas PELO olhar das maes.
- 9. De Coimbra segui PARA o Porto.
- 10. Este ano muitas familias renunciaram as ferias de verao POR falta de dinheiro.
- 11. Daria tudo PARA me casar Com ela.
- 12. PARA chegar Ao seu quarto era preciso subir POR uma escadinha bem (può sostituire muito) estreita.
A (a, ao, as, aos)
- Moto a luogo. Ontem fui Ao supermercado e comprei algumas garrafas de Agua Com gas.
- Moto per luogo A/PARA. Ir, voltar: PARA/A. Partir, navigar, continuar, seguir: PARA. Chegar, regressar: A.
- Complemento di termine. Emprestei dois livros a uma colega do meu curso.
- Orario preciso. As aulas de Frances começam as dez.
- Parte del giorno. Amanha à tarde tenho aulas. Amanha à noite eu e a Teresa vamos ao cinema (VS Hoje de manha fui Ao escritorio do meu pai).
- Complemento di modo. Quando vou a pe (andare a piedi) (si può dire anche vou andando) para a Faculdade, demordo cerca de meia ora. A Filipa tem medo de andar a cavalo. Quando a Maria e o Zeca eram namorados encontravam-se as escondidas.
- Data. Ele partiu a vinte e tres de julho de 2007. Pedro Alvares Cabral aportou à costa do Brasil a 22 de abril de 1500.
- Giorno della settimana per azioni abituali. Si usa a di fronte ad un periodo di tempo per indicare qualcosa che facciamo abitualmente. Ao sabado vou ao cinema Com a minha namorada (VS No sabado passando fui ao cinema com a minha namorada: in questo caso andare al cinema non è una cosa abituale, ma lo si ha fatto soltanto quel determinato sabato).
De (do, da, dos, das)
- Possesso. O Nuno collaborava com a Empresa de construcoes do seu tio. O carro do meu pai é bastante velho.
- Specificazione. No fim de semana passado fui comprar uma maquina de lavar roupa (lavatrice). Subiram a escada, atravessaram a varanda e entraram na sala de jantar.
- Materiale. Compraste os copos de plastico para a festa do Tiago? A criança estava brincar (giocare/scherzare; brinquedo=giocattolo) com um barquinho de papel.
- Origine, provenienza. A Monica è de Lisboa. A minha Amiga Olga é da Republica Checa.
- Punto di partenza. Partimos de Estremoz as oito da manha. O comboio partiu de Coimbra com Dez minuto de atraso.
- Quantità, età, durata. Nas ferias lei um livro de trezentas paginas. A Tia do Paulo era uma senhora de quarenta anos, de cabelos ruivos (fulvi) e ainda muito bela. Vou ficar em Milao durante um periodo de oito ou nove dias.
- Postura. Os alunos que nao tinham encontrado assento, tiveram que ficar de pé durante a aula. Na igreja vi umas velhotas que rezavam de joelhos. (ter dor de cotovelo= essere invidiosi di qualcuno). (face=guancia).
- Mezzo di trasporto generale. O Joao partiu de comboio (VS O Joao partiu no comboio das dez). Utilizziamo DE se indichiamo genericamente quale mezzo di trasporto si sta utilizzando, indichiamo solo la tipologia; se vogliamo indicare un mezzo di trasporto specifico, che sia un treno o un aereo, bisogna utilizzare EM (con articolo se necessario). (PE autocarro= PB onibus). (PE eletrico = PB bonde).
Em (no, na, nos, nas)
- Collocazione nello spazio/stato in luogo. O Duarte mora em S. Paulo. Para o ano vou passar alguns dias no Porto.
- Collocazione nel tempo. No sabado passado fui ter com a minha avó (VS Ao sabado vou sempre ter com a minha avò = azione abituale con A, azione che può capitare ma non è abituale si usa EM). Eu e a Irene vamos casar (futuro + infinito = azione che si svolgerà in un futuro prossimo) em marco. No inverno costumo ficar mais tempo em casa.
- Mezzo di trasporto specifico. O Joao partiu no comboio das Dez (VS O Joao partiu de comboio).
Desde/ate (accento grave sulla e)
- Punto di partenza e di arrivo, nello spazio e nel tempo. O Carlos foi meu companheiro de viagem desde Lisboa ate Santarem. Eu tencionava seguir a estrada que vai desde Campo Grande ate Corumba. Esperei por ti desde as Cinco ate as sete. Vou ficar em Lisboa desde segunda ate quarta.
Esempi con A, PARA, POR, DE, EM:
- 1. Vou A casa buscar o casco e ja volto.
- 2. A camioneta PARA Faro vai PELA autoestrada.
- 3. Fomos DE aviao e voltamos DE comboio.
- 4. Queres andar NA minha mota nova?
- 5. Eles vieram PELA ponte, porque é mais rapido.
- 6. Quem é que vai PARA supermercado?
- 7. Os turista gostam de passerà DE eletrico.
- 8. Depois das aulas vou PARA casa.
- 9. Ja nao ha pao: é preciso ir A (accento grave) padaria.
- 10. Andaram pelo museu a ver tudo.
- 11. Como é que se vai PARA a estacao de metro (fermata della metro) “Saldanha”?
- 12. Prefro ir A pe PARA praia (prefiro, prefers, prefere; spinto, sentes).
- 13. Ontem o empregado saiu DO escritorio muito tarde.
- 14. Elas chegam hoje DO Brasil, NO aviao EM sete horas.
- 15. PARA chegar para praca do comercio, tem de ir NO autocarro n.27.
4. Reggenza preposizionale dei verbi
A
- SABER A (avere il sapore di qualcosa, fa riferimento al senso del gusto): Estou a tomar um xarope que sabe a morangos. Saudade (nostalgia) é dor que nao doi. È veneno (veleno) e sabe a mel (miele).
- CHEIRAR A (avere odore di qualcosa, fa riferimento al senso dell’olfatto): Passou pelo dormitorio que cheirava a desinfetante. Aqui cheira a queimado. O ar da noite cheirava a chuva. O quarto cheirava a flores. A sala de esperta (sala di attesa) cheirava a tabaco.
Com
- CONTAR COM (fare affidamento su qualcosa): Conto com a tua ajuda para organizar a festa. Ela contava comigo (contigo, consigo, com ele/a, connosco, convosco, com eles/as) para o exito (successivo) do seu trabalho. Eu conto muito com o carino dos meus amigos. O presidente contava com o apoio dos seus ministros.
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