Appunti montaggio
Il montaggio cinematografico è una delle fasi di realizzazione del film e delle opere audiovisive in genere. Esso viene eseguito dal montatore cinematografico e si attua tramite procedure e prassi tecniche dando così luogo a realizzazioni espressive e linguistiche. Da un punto di vista tecnico, il montaggio è il momento in cui le varie riprese (dette girato) vengono messe in sequenza, secondo la consecuzione temporale prevista in sceneggiatura, così da dare luogo al racconto del film.
La fase del montaggio inizia con la visione analitica del girato, prosegue con la scelta delle inquadrature e si effettua la loro disposizione in sequenza. Accade spesso che, nella fase di montaggio, la consecuzione degli avvenimenti venga modificata rispetto a quanto previsto in sceneggiatura. La "composizione" del film avviene attraverso tagli e unioni per mezzo di attrezzature meccaniche (come la moviola e la pressa Catozzo) o computer (workstation o software di montaggio come Sony Vegas Pro, Adobe After Effects, ecc).
Esempi di attrezzature di montaggio
- Esempio di moviola orizzontale usata dagli studio Prevost di Milano negli anni Trenta.
- Esempio di pressa Catozzo.
Moviola
Il suo impiego è legato al montaggio cinematografico inteso in senso tradizionale, con stampa della copia di lavorazione e assemblaggio fisico della pellicola. Inventata negli Stati Uniti dall'ingegnere olandese Iwan Serrurier nel 1917, la Moviola fu pensata in un primo momento come proiettore cinematografico destinato al grande pubblico. Successivamente, la Moviola permise ai montatori di studiare le singole inquadrature nelle salette, permettendo di scegliere i punti di taglio più adatti. Esistono due tipi di Moviola: verticali (usate in America) e orizzontali (usate in Europa).
Pressa Catozzo
È un tipo di giuntatrice specifica del montaggio dei film, inventata negli anni '50 da Leo Catozzo, montatore di professione. Veniva così utilizzata: con un paio di forbici veniva tagliata la pellicola che si intendeva modificare e, dopo averla ammorbidita con acqua, veniva raschiato lo strato di gelatina da un lembo del film; dopodiché la sostanza collante veniva applicata al lembo strappato e i due lembi di pellicola da attaccare venivano sovrapposti.
Il lavoro del montatore
Nel montare il film, il montatore si attiene alle note presenti sul "foglio di montaggio", un particolare modulo sul quale la segretaria di edizione annota i numeri di riferimento delle riprese, le impostazioni di macchina, le condizioni ambientali e le eventuali indicazioni del regista. Sapere esattamente cosa utilizzare è fondamentale, poiché di solito si effettuano diversi ciak per ognuna delle riprese, e queste sono effettuate secondo un ordine che asseconda le esigenze.
-
Appunti completi esame "Filosofia e teoria dei linguaggi", prof. Pievatolo
-
Appunti di Fisica tecnica
-
Appunti teoria Fisica tecnica
-
Appunti Teoria e filosofia dei linguaggi, dei media e dello spettacolo