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Lezione 2 - 06/03/2026

Esercizi

Per stampare a video, quanti byte di memoria deve occupare int a?

La variabile a vale 4 byte.

Posso usare una sola riga di codice: printf( “”, sizeof(a)) permette di inserire semplicemente già la dimensione.

Se dichiarassi a come double, varrebbe 8 byte; se dichiaro a come float, avrò 4 byte.

Nel terminale, come output avremo la seguente scritta: “Dimensione di a: 4, b: 4, c: 8”.

Dichiara la variabile int V[10]; e stampala a video. Per sapere qual è l’occupazione in memoria di una delle componenti del vettore (o di tutte le componenti), cosa dovrei scrivere?

Nel terminale, come output avremo la seguente scritta: “Dimensione di V: 40”.

Con la stessa logica, l’occupazione di memoria di una matrice 10x10 è 400 byte?

Nel terminale, come output avremo la seguente scritta: “Dimensione di A: 400” e “Indirizzo di A:00000000005FFCC0”.

Se chiamassi una variabile char C, e facessi sizeof(), la risposta sarebbe 1? E se la char C fosse unsigned sarebbe sempre 1? Nel terminale, come output avremo la seguente scritta: "Dimensione di char C:1 byte" e "Dimensione di unsigned char UC: 1 byte".

In C, l’operatore sizeof restituisce un valore di tipo size_t, che è un tipo intero senza segno (unsigned) e può variare in base al sistema; la funzione printf con il formato %d si aspetta invece un int.

Scrivere (int)sizeof(C) serve a convertire (castare) il valore restituito da sizeof in int, così printf lo stampa correttamente con %d. Se non facessi il cast, potresti avere warning dal compilatore o risultati non previsti, soprattutto su sistemi dove size_t non corrisponde a int.

L’indirizzo di un vettore corrisponde all’indirizzo della sua prima componente.

Se facessi int A[10][10]; avrei come risultato 400; se facessi … &A[0][0]… che risultato avrei?

Nel terminale, come output avremo la seguente scritta: "Indirizzo di A: 00000000005FFCC0" e "Indirizzo di &A[0][0]: 00000000005FFCC0", e "Dimensione di A: 400".

Dichiarazione, chiamata e definizione di una funzione

Progettare una programmazione strutturata vuol dire identificare le variabili e le funzioni che servono per il nostro obiettivo. In pratica si va a modellare il comportamento della funzione.

  • Dichiarazione

    Dichiarare una variabile significa assegnare un nome valido e stabilire in maniera formale quale sia il suo prototipo, quindi quale sia il suo dominio ed il suo codominio.

  • Chiamata

    È possibile semplificare il main rimuovendo righe di codice superflue, mettendole altrove e tenendo quelle che racchiudono la funzione &

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Scienze mediche MED/34 Medicina fisica e riabilitativa

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher marimarmora26 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sistemi per la riabilitazione e la terapia assistita e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Bari o del prof Amoruso Vitantonio.
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