COMUNICAZIONE DIGITALE
INTRODUZIONE AI MEDIA STUDIES.
LE DOMANDE CHIAVE:
● Che cosa sono i media?
● Come usiamo i media?
● Come siamo usati dai media?
● Perchè studiare i media?
● Chi può aiutarci a capire?
NÉ INTELLIGENTE NÉ ARTIFICIALE
Kate Crawford è un’australiana.
“Der Kluge Hans”, Hans il grande, un cavallo che stupisce per le proprie capacità cognitive.
Wilhelm Von Osten cercava di istruire il cavallo come i bambini.
Il maestro morirà nel 1909 e il cavallo nel 1916.
Carl Stumpf e Oskar Pfungst il direttore di un circo, un docente in pensione, uno zoologo
cercano di scoprire come abbia fatto Hans, quale fosse il trucco.
Dopo 7 anni di studi, si arrivò alla conclusione che il cavallo legge le reazioni e gli indizi del
suo addestratore ma anche delle altre persone.
EFFETTO CLEVER HANS: denota l’influenza degli indizi involontari che gli sperimentatori
comunicano ai loro soggetti.
Non si può essere sicuri che un sistema apprenda “veramente” sulla base dei dati che gli
vengono forniti.
prendere slides
“Una costellazione di interessi finanziari, culturali e scientifici svolse un ruolo nella
costruzione dell’intelligenza di Hans…”
Questo episodio porta in primo piano due distinte mitologie:
1. ANALOGIA TRA MENTE UMANA E COMPUTER
La credenza che i sistemi non umani (computer o cavalli )siano qualcosa di analogo
alla mente umana.
Si tratta di un mito perché dimentica/ignora il fatto che gli individui sono “esseri
incarnati, relazionali e fanno parte di ecologie più ampie”
Ovvero: l'intelligenza umana e l’uomo in quanto soggetto non sono facilmente
separabili.
2. IMPARZIALITÀ DELL’INTELLIGENZA
La credenza che l’intelligenza sia qualcosa di “indipendente, una sorta di elemento naturale,
distinto dalle forze sociali, culturali, storiche e politiche.”
in realtà l’intelligenza non è “”neutrale nè imparziale, ma è uno strumento declinato in forma
politica e ideologica per giustificare l’eugenitica, lo sterminio, la schiavitù..
ALAN TURING disse “Alla fine del xx secolo, l’uso delle parole e l’opinione delle persone
colte saranno talmente cambiati che si potrà… finire”
“Oggi un piccolo numero di potenti società tecnologiche implementa suu scala planetaria
sistemi di intelligenza artificiale che ancora una volta vengono salutati come pari o
addirittura superiori all’intelligenza umana.”
Tutt'oggi persiste il mito dell’intelligenza come fenomeno disincarnato
ELLEN ULLMAN disse che il mito che la mente umana funzioni esattamente come un
pc e viceversa ha “infettato” decenni … finire
CHE COS'è L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE?
Ogni possibile definizione di IA dipende dal contesto o, meglio, dalla “cornice entro la quale
esso sarà compreso e misurato”
● L’IA non è nè artificiale nè intelligente
● L’IA è sia “incarnata sia materiale, composta da risorse naturali, combustibili, lavoro
umano,infrastrutture,logistica, storie e classificazioni"
DUNQUE…
L’IA è insieme pratiche tecniche e sociali, istituzioni e infrastrutture, politica e cultura.
La ragione computazionale e il lavoro incarnato sono profondamente interconnessi: i
sistemi di IA riflettono e producono relazioni sociali e comprensioni del mondo.
“intelligenza artificiale” VS “Machine Learning”
Secondo Crawford, la prima i
-
Appunti esame: La Comunicazione Multimediale
-
Appunti esercizi handout per esame Lingua Inglese e comunicazione multimediale, prof Silvia Masi
-
Appunti lezioni Comunicazione multimediale 2024-2025
-
Appunti esame Informatica multimediale