11. MOTO DELLE ONDE
Propagazione della perturbazione
Durante il moto dell’impulso lungo la corda, come in figura, ciascun
segmento elementare perturbato della corda si muove in direzione
perpendicolare alla direzione di propagazione dell’onda
Si noti che non vi è alcuna parte della corda che si muova nella direzione
dell’onda. Si ha un’onda trasversale quando gli elementi del mezzo
eccitato dall’onda che si propaga o dall’impulso subiscono spostamenti
nella direzione perpendicolare alla direzione di propagazione.
Si confronti questo tipo di onda con un altro tipo di onda che, come
illustrato in figura, si propaga lungo una molla in tensione.
Si muova rapidamente verso destra l’estremità libera della molla e poi la si muova, altrettanto
rapidamente, verso sinistra.
Questo movimento genera una rapida compressione di una regione della molla. La regione
compressa si propaga lungo la molla.
Si noti che la direzione della perturbazione della molla è parallela alla direzione di propagazione della
compressione. Si ha un’onda
longitudinale quando gli elementi del
mezzo attraversato subiscono
spostamenti in direzione parallela alla
direzione di moto dell’onda o
dell’impulso.
Alcune onde in natura sono caratterizzate da una combinazione di spostamenti
trasversali e longitudinali. Le onde sulla superficie dell’acqua ne sono un buon
esempio.
Quando un’onda di superficie si propaga in acque profonde, gli elementi
dell’acqua si muovono su traiettorie quasi circolari, come mostrato in Figura
La perturbazione ha entrambe le componenti, trasversale e longitudinale. Lo
spostamento trasversale osservato in Figura 16.4 è la variazione della posizione
verticale degli elementi di acqua, mentre lo spostamento longitudinale è dovuto
agli spostamenti degli elementi che si muovono avanti ed indietro nella
direzione orizzontale.
Terremoti…
Consideriamo, come in figura, un impulso che si propaga verso destra lungo una corda tesa.
La figura (a) mostra la forma e la posizione dell’impulso al tempo t = 0.
A quest’istante la forma dell’impulso, qualunque essa sia, può essere rappresentata da una funzione
y(x,0) = f (x).
Questa funzione descrive lo spostamento verticale y di un generico elemento della corda che si
trova, al tempo t = 0, in posizione x.
Poiché la velocità dell’impulso è v, in un tempo t l’impulso si è spostato verso destra di una distanza vt
Supponendo che con il tempo la forma dell’impulso non cambi, al tempo t la forma dell’impulso è
la stessa di quella al tempo t = 0
Di conseguenza, un segmento elementare della corda in x a questo tempo ha la stessa posizione y
che un segmento elementare posto in x-vt ha avuto al tempo t = 0:
In generale, allora, possiamo rappresentare lo spostamento trasversale y per
tutte le posizioni e
tempi misurati in un sistema di riferimento fermo con l’origine in O, come
In modo analogo, se l’impulso si propaga verso sinistra, lo spostamento
trasversale dei segmenti elementari della corda è descritto da
La funzione y, chiamata di solito funzione d’onda, dipende dalle due variabili x
e t.
La funzione d’onda y(x, t) rappresenta la coordinata y– lo spostamento
trasversale – di un qualsiasi segmento elementare che si trova in posizione x
ad un qualunque istante t.
Inoltre, se t è fissato, (come, per esempio, nel caso in cui si prenda una
“istantanea ”dell’impulso), la funzione d’onda y(x), a volte chiamata forma
d’onda, descrive una curva che rappresenta la forma geometrica dell’impulso
in quell’istante.
ONDA PROGRESSIVA
L’onda sinusoidale è l’esempio più semplice di un’onda periodica continua e può essere utilizzata, per
costruire onde più complesse. La curva marrone della figura rappresenta un’istantanea, al tempo t =
0, dell’onda sinusoidale, mentre la curva blu rappresenta un’istantanea dell’onda ad un tempo
successivo t.
Si può immaginare che siano due i tipi di moto che possono avvenire:
1. tutta la forma d’onda della figura che si muove verso destra, in modo
tale che la curva marrone, muovendosi verso destra, si sovrapponga
alla curva blu; questo è il moto dell’onda
2. si osserva un elemento del mezzo, come quello in x = 0, questo si
muove su e giù lungo l’asse y di moto armonico; questo è il moto
degli elementi del mezzo.
Con l’introduzione del concetto di onda, si sviluppa un nuovo modello
semplificato, l’onda, che permette, insieme agli altri modelli di analisi, di
risolvere i problemi. Un punto materiale ideale non ha dimensioni ma è
possibile immaginare un corpo fisico, con dimensioni definite, come una
combinazione di punti materiali.
Quindi, il punto materiale può essere considerato come il mattone
fondamentale. Un’onda ideale ha una sola frequenza ed è infinitamente
lunga; cioè, l’onda si estende attraverso tutto l’Universo.
Modello di analisi onda progressiva: Questo modello viene utilizzato nel
caso in cui un’onda
si propaghi attraverso lo spazio senza interagire con altre onde o corpi.
La figura (a) mostra l’istantanea di un’onda che si propaga in un mezzo. Uno
dei punti di figura (a),
dove lo spostamento verticale dell’elemento dalla posizione non perturbata
raggiunge il valore
massimo, si chiama cresta dell’onda; quello dove lo spostamento raggiunge il
valore minimo si
chiama valle.
La distanza fra una cresta e quella successiva è chiamata lunghezza d’onda λ (lettera greca lambda).
La figura (b) è il grafico della posizione di un elemento del mezzo in funzione del tempo.
Il periodo T dell’onda si misura contando, in un punto qualunque dello spazio, il numero di secondi
che intercorrono fra gli arrivi di due creste adiacenti.
Per dare la stessa informazione del periodo viene più spesso utilizzato l’inverso del periodo,
chiamato frequenza f:
Si consideri l’onda sinusoidale di figura (a), che illustra la forma dell’onda a t = 0. Poiché l’onda è
sinusoidale, ci si deve aspettare che la funzione d’onda in quest’istante si esprima come y(x,0)=A sin
ax. dove A è l’ampiezza ed a è una costante da determinare.
Possiamo esprimere la funzione d’onda armonica in una forma più conveniente definendo altre due
quantità, numero d’onda angolare k (comunemente chiamato semplicemente numero d’onda, può
essere pensato come il numero di oscillazioni nell’unità di lunghezza) e la pulsazione (o
frequenza angolare) ω:
Onde sinusoidali sulle corde
Come possiamo fare per creare un treno di impulsi anziché un
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