Curva di domanda
La curva di domanda è inclinata negativamente, indica la quantità domandata dai consumatori e a quanto sono disposti ad acquistare una determinata quantità. La legge della domanda afferma che la quantità domandata di un bene o servizio aumenta se il suo prezzo diminuisce. La forma e la posizione della curva della domanda sono determinati dal reddito e gusti, da beni complementari o sostitutivi, aumento previsto dei prezzi o fattori demografici. L’aumento della domanda conduce sempre a un aumento sia dei prezzi che della quantità, con una riduzione della domanda si riduce sia il prezzo che la quantità. La domanda di mercato è la somma di tutte le singole domande dei singoli individui.
Curva di offerta
La curva di offerta è inclinata positivamente e ci dice qual è la quantità offerta dai produttori per ogni livello di prezzo o il prezzo minimo per il quale i produttori sono disposti ad offrire il prodotto. La legge dell’offerta afferma che la quantità offerta di un bene o servizio aumenta all’aumentare del suo prezzo. Tecnologia, prezzo dei fattori produttivi (capitale e lavoro), numero produttori, condizioni meteorologiche e aspettative sul futuro andamento dei prezzi sono fattori che determinano la forma e la posizione della curva dell’offerta. Con un aumento dell’offerta si ha una riduzione del prezzo e un aumento della quantità, mentre con una riduzione dell’offerta si ottiene un aumento del prezzo e una riduzione di quantità.
Spostamenti lungo e della curva
- Spostamenti lungo la curva quando cambia la variabile che si ha sull’asse.
- Spostamenti della curva quando il prezzo e la domanda rimangono invariati e cambia qualcosa che non è sugli assi.
Equilibrio e squilibrio di mercato
Equilibrio di mercato si ha quando domanda e offerta corrispondono. È rappresentata dal punto di intersezione tra le due curve.
Squilibrio di mercato può avvenire:
- Eccesso di offerta: Vi è più richiesta di offerta rispetto alla domanda. Prezzo aumenta oltre il suo valore.
- Eccesso domanda: Vi è più domanda rispetto all’offerta. Prezzo troppo basso —> prezzo sale.
Prezzo o valore di riserva
Il prezzo o valore di riserva è il valore minimo che ricevo per svolgere una certa azione. È utilizzato spesso nel mercato del lavoro.
Teorie del consumatore
Paniere di beni e vincolo di bilancio
Un paniere di beni rappresenta una combinazione di beni e servizi.
- Vincolo di bilancio: Definisce l’insieme dei panieri che il consumatore può acquistare spendendo tutto il suo reddito. Posso acquistare tutti i panieri al di sotto e nella stessa linea del vincolo di bilancio spendendo tutto il reddito. La pendenza è una retta inclinata negativamente. La variazione del prezzo di uno dei due beni determina una variazione della pendenza del vincolo di bilancio.
Variazione del reddito
- Se il reddito aumenta, il vincolo di bilancio si sposta parallelamente verso destra.
- Se il reddito diminuisce, il vincolo di bilancio si sposta parallelamente verso sinistra.
Preferenze del consumatore
Preferenze del consumatore: è uno schema in cui il consumatore ordina tutti i possibili panieri secondo le sue preferenze.
Proprietà fondamentali delle preferenze
- Completezza: Il consumatore è sempre in grado di classificare tutte le possibili combinazioni di beni.
- Transitività: Se il consumatore preferisce il paniere A rispetto al B e il paniere B rispetto al C, allora preferirà sempre il paniere A al C.
- Non sazietà: A pari condizioni, il consumatore preferisce avere quantità maggiori di un determinato bene.
- Continuità: Piccoli cambiamenti delle quantità disponibili di un bene non modificano le preferenze in modo improvviso.
- Convessità: Le combinazioni di beni intermedi sono preferite a quelle estreme.
Curve di indifferenza
Curve di indifferenza: mostra tutte le combinazioni dei panieri che assicurano al consumatore lo stesso livello di utilità. Se più lontana dall’origine degli assi crea preferenza al consumatore.
Proprietà delle curve di indifferenza
- Ciascun paniere può giacere su un'unica curva di indifferenza.
- Le curve di indifferenza hanno pendenza negativa.
- Le curve di indifferenza non si intersecano mai tra loro.
- L’inclinazione di una curva di indifferenza si riduce andando verso destra.
Curve di indifferenza particolari
- Beni perfettamente complementari, le curve di indifferenza formano angoli.
- Beni perfettamente sostituti, le curve di indifferenza sono rette. Si ha la soluzione ad angolo.
Saggio marginale di sostituzione (SMS/ MRS)
È la quantità al quale il consumatore è disposto a cedere una piccola quantità del bene Y in cambio di una piccola quantità aggiuntiva del bene X a parità di utilità. È basato sulle preferenze del consumatore. È l’inclinazione della curva di indifferenza.
Paniere ottimale
Il consumatore sceglie il paniere di consumo in corrispondenza del quale la curva di indifferenza è tangente al vincolo di bilancio.
Soluzioni d’angolo
In questo caso il saggio marginale di sostituzione è sempre superiore o inferiore rispetto alla pendenza del vincolo. La soluzione ottima prevede che il consumatore consumi solo uno dei due beni. Le soluzioni d’angolo si verificano più spesso per i beni sostituibili.
Approccio della funzione di utilità
Una funzione di utilità assegna un numero a ciascun paniere in modo tale che ai panieri giudicati migliori venga assegnato un numero più elevato rispetto a quelli considerati inferiori. Una funzione di utilità è analoga a una mappa di curve di indifferenza poiché entrambe forniscono una descrizione delle preferenze del consumatore.
Curva prezzo-consumo (PCC)
È rappresentata da tutti i panieri ottimali mantenendo inalterato il reddito e il prezzo del bene Y, variando il prezzo del bene X. Dalla curva prezzo-consumo si può ottenere la curva di domanda individuale, che sono differenti a seconda delle preferenze del consumatore.
- Curva prezzo-consumo per i beni sostituti è decrescente.
- Curva prezzo-consumo per i beni complementari è crescente.
- Curva prezzo-consumo per i beni indipendenti è una retta orizzontale.
Curva reddito - consumo (ICC)
La curva reddito-consumo indica i panieri ottimali corrispondenti a tutti i possibili livelli del reddito tenendosi fissi i prezzi dei beni. Dipende anche dalla tipologia dei beni X e Y: sostituti - complementari - indipendenti.
Tipologie di beni
- Beni normali: All’aumentare del reddito la quantità domandata aumenta. La curva di Engel è crescente.
- Beni inferiori: All’aumentare del reddito la quantità domandata diminuisce. La curva di Engel è decrescente.
- Beni inferiori di Giffen: All’aumentare del reddito si tende a consumarne di meno, sono scarsamente sostituibili. La curva di domanda di un bene di Giffen è inclinata positivamente.
Effetto reddito e sostituzione
- Effetto reddito: Aumento quantità domandata.
- Effetto sostituzione: Diminuzione quantità domandata. Varia il prezzo relativo dei beni in quanto il bene il cui prezzo è aumentato costa di più relativamente a tutti gli altri beni.
Effetto reddito e sostituzione beni di Giffen
Se l’effetto reddito è tale da più che compensare l’effetto di sostituzione, allora l’effetto totale della riduzione del prezzo del bene conduce a una riduzione nella quantità consumata di quel bene.
Elasticità della domanda
L'elasticità della domanda è la variazione percentuale della quantità domandata in seguito a una variazione percentuale del prezzo.
E = P / Q x 1/pendenza
Elasticità della domanda rispetto al prezzo
- Elastica se l’elasticità è > di 1
- Inelastica se l’elasticità è <1
- Unitaria se elasticità = 1
Per una curva di domanda lineare, l’elasticità della domanda è diversa in ogni suo punto e varia da infinito a zero muovendosi verso il basso. Più una curva è inclinata e più è elastica.
Elasticità della domanda e spesa totale
La spesa totale è pari al prodotto tra prezzo e quantità —> P x Q. Se il prezzo varia:
- Se il valore assoluto dell’elasticità è > 1, la quantità cresce e conduce a un aumento del ricavo totale.
- Se il valore assoluto dell’elasticità è < 1, si ha una riduzione del prezzo che conduce a una riduzione del ricavo totale.
- La spesa totale è massima quando l'elasticità è unitaria = 1 nel punto medio.
Elasticità incrociata della domanda rispetto al prezzo
Misura la variazione percentuale della quantità domandata di un bene, in seguito a una variazione percentuale del prezzo di un altro bene.
- Nel caso di beni complementari l’elasticità incrociata è negativa.
- Nel caso di beni sostituti l’elasticità incrociata è positiva.
- Se i beni sono indipendenti l’elasticità incrociata è nulla.
Elasticità della domanda rispetto al reddito
- Nel caso di beni normali l’elasticità della domanda rispetto al reddito è positiva.
- Nel caso di beni inferiori l’elasticità della domanda rispetto al reddito è negativa.
Surplus del consumatore
L’area sopra la linea del prezzo e sotto la curva di domanda. Il surplus del consumatore è rappresentato dalla differenza tra ciò che il consumatore è disposto a pagare per quel bene e ciò che paga effettivamente.
Surplus del produttore
È il beneficio monetario di un’impresa che produce il livello di output che massimizza il profitto. La somma del surplus aggregato dei produttori e del surplus aggregato dei consumatori misura il beneficio totale dello scambio.
La produzione
Qualsiasi attività che crea un’utilità presente e futura.
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