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Teoria delle forme di mercato

Teoria organizzativa: queste due teorie hanno diversi punti in comune (Teoria delle imprese Nastasi).

Concorrenza perfetta > monopolio L > Economia industriale oligopolio > Studio delle organizzazioni che coordinano la produzione e lo scambio dei beni.

Caratteristiche e criteri delle forme di mercato

(Dal lato dell’offerta) (Dal lato della domanda) (Dal lato della simmetria tecnologica).

Comportamento strategico da parte delle imprese, omogeneità prodotto (simmetria = stessa tecnologia per tutte le imprese).

Concorrenza perfetta: no, sì, sì.

Monopolio: sì, sì/no, sì/no.

Oligopolio: libertà entrata, informazione completa.

Concorrenza perfetta: sì, sì.

Monopolio: sì/no, prevalentemente no, sì/no.

Oligopolio.

Concorrenza perfetta

Interazione strategica: conseguenze di una decisione dipendono non solo dalla sua scelta, ma sono fortemente dipendenti dai comportamenti di tutte le imprese rivali.

Quindi quando ogni agente deve considerare tutte le scelte, non solo le sue ma anche quelle dei rivali, per capire le conseguenze di una scelta da lui fatta. Le imprese sono fortemente interdipendenti l’una dall’altra (ognuna non può prescindere dall’altra).

Nella concorrenza perfetta: esiste un sistema di vincoli che derivano dalle caratteristiche del mercato a cui le imprese si devono attenere e non sono in grado di modificare.

Infatti nella concorrenza perfetta:

  • Numerose imprese.
  • Dimensioni trascurabili (attraverso le scelte che può compiere una singola impresa non è la singola impresa concorrenziale a influenzare il prezzo a cui il prodotto può essere venduto, perché l’impresa è talmente piccola rispetto al mercato che questa scelta non impatta): le imprese non possono decidere un prezzo ma devono prenderlo come vincolo già deciso, quindi lo prendono come input e scelgono il livello di output che massimizza il profitto dato il prezzo già deciso.

Price taker.

La domanda di mercato descrive il comportamento di acquisto da parte dei consumatori (tramite la curva di mercato), quindi il prezzo viene fuori dal comportamento di offerta delle varie imprese e il comportamento della domanda di mercato dei consumatori.

Omogeneità del prodotto: caratteristiche dei prodotti che vengono offerti.

Omogenei: agli occhi dei consumatori i prodotti offerti dalle diverse imprese sono esattamente identici.

Nei mercati concorrenziali i prodotti sono omogenei.

L’unica variabile che guida le decisioni dei consumatori è quindi il prezzo.

Tecnologia delle imprese: la tecnologia è descritta dalla funzione di costo, cioè come le imprese sono in grado di combinare input per ottenere output.

Simmetria tecnologica: assume che le imprese hanno tutte gli stessi identici costi di produzione.

Prezzi nel mercato concorrenziale

Quanti prezzi (in condizioni di equilibrio) ci possiamo aspettare di osservare in un mercato concorrenziale? 1 prezzo perché prodotti omogenei e stessa tecnologia.

Prezzo: unica variabile rilevante.

2 Quale prezzo ci possiamo aspettare? Dipende dalla libertà di entrata.

Entrare o uscire in un mercato perfettamente concorrenziale è molto semplice.

Supponendo che un mercato ha prezzi alti e alti profitti; se ci sono condizioni di libertà di entrata ci saranno nuove imprese che sono attratte dalle condizioni particolarmente favorevoli.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ElisaFacchini_ di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia dei sistemi industriali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Reverberi Pierfrancesco.
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