Introduzione
La prima parola che viene in mente quando si parla di mobilità elettrica è sostenibilità.
La sostenibilità è la caratteristica di un processo o di uno stato che può essere mantenuto ad un certo livello indefinitamente. In ambito ambientale, economico e sociale, essa è il processo di cambiamento nel quale lo sfruttamento delle risorse, il piano degli investimenti, l'orientamento dello sviluppo tecnologico e le modifiche istituzionali sono in sintonia e valorizzano il potenziale attuale e futuro al fine di dar fronte ai bisogni e alle aspirazioni dell'uomo.
Su scala globale ci sono vari problemi da affrontare.
Problema 1: emissioni di gas serra
(Grafico: World GHG Emissions Flow Chart - 2005) Il settore energetico è responsabile di oltre il 50% delle emissioni di gas serra. Nel 2005, su scala globale, il settore trasporti era responsabile del 13,5% delle emissioni complessive, nel 2010 del 15,9%. Le due trasporti e dei trasporti su strada sono il 94% delle emissioni, solo il 14,2% è attribuibile al settore aereo ed il 13% al settore marittimo. In quel 7% è tutto sono i mezzi più incidenti (50%). Dal 1990 al 2016 il consumo dovuto alla produzione di energia elettrica è calore è in continuo aumento, così come il settore trasporti. In un aumento incontrollato delle emissioni necessita di un'inversione: sono state preposte a livello europeo delle soglie per il 2030 ed il 2050. Il settore dei trasporti è responsabile di circa un terzo delle emissioni globali di gas serra, responsabili del riscaldamento globale causato dalle attività antropiche. Quindi il primo problema è di tipo ambientale e climatico.
Problema 2: inquinanti
Per come è concepito ora, il settore trasporti non è sostenibile. Tutti gli ICE(motori a combustione interna) utilizzano l'energia proveniente dalla reazione di combustione degli idrocarburi, l'energia termica derivante dalla reazione di combustione viene convertita in energia meccanica che, durante l'erogazione, avviene rilasciata in atmosfera come una delle diossido di carbonio e altri composti inquinanti come gli ossidi di azoto, monossido di carbonio, idrocarburi, ossidi di zolfo, altri inquinanti.
Le persone e gli inquinanti condividono lo stesso spazio. Questo tipo di emissioni non ha ripercussioni per via delle concentrazione relative dei componenti del paradigma (da Termico ad elettrico) delle tecnologie.
Problema 3: petrolio
La fonte energetica, su cui si basano i trasporti, è quasi esclusivamente il petrolio, le altre opzioni sono biomasse, gas naturale ed energia elettrica, che però non derivano da fonti rinnovabili. La quantità di petrolio ancora disponibile è generalmente misurata in R/P, rapporto tra come numero di anni necessari a esaurire le riserve con il tasso di produzione corrente. Ma prima non tener conto dei giacimenti non ancora scoperti e non sfruttabili, ma neanche delle variazioni dei consumi (in aumento).
Problema 4: stabilità geopolitica
Il consumo energetico, ripone per l'area, è altamente eterogeneo fra i vari continenti. Il R/P per l'Europa, il Nord America, la zona pacifica dell'Asia e la Russia è inferiore ai 30 anni. Il problema non regole il settore trasporti in temi non hanno un assetto geopolitico stabile, non si può fare riferimento a risare interne.
Problema 5: costi esterni
I costi esterni sono l'insieme dei costi che non sono considerati nelle analisi Tecniche (clima, rumore, inquinamento). Riassumendo, l'attuale settore dei trasporti deve fronteggiare diversi tipi di problematiche:
- Inquinamento (scalo locale);
- Gas ad effetto serra e riscaldamento climatico (scalo globale);
- Dipendenza dall'estero (petrolio, stabilità geopolitica);
- Insostenibilità economica;
- Utilizzo risorse limitate.
A tutte queste problematiche si sono aggiunti costi indiretti, ingentissimi e difficili da valutare: incremento nella sanità pubblica mani futuristici (aumento malattie, rimborso monetari, rimboschimento per piogge acide, etc.);
Si può ottenere pain/sottrasto solamente da precis chiavi esasperata perché non può essere dipendente
Con le attuali soluzioni, niente a favore ci sono ora dal punto di vista dei consumi. Un buon 52% dell'energia
Le drive del e che sia il problema soluzioni il ritmo di population e balzo del veicolo, I problema resti scoa quelli precedentemente trattati.
Introduzione
La prima parola che viene in mente quando si parla di mobilità elettrica è sostenibilità.
La sostenibilità è la caratteristica di un processo o di uno stato che può essere mantenuta ad un certo livello indefinitamente. In ambito ambientale, economico e sociale, essa è il processo di cambiamento nel quale lo sfruttamento delle risorse, il piano degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo tecnologico e le modifiche istituzionali sono in sintonia e valorizzano il potenziale attuale e futuro al fine di far fronte ai bisogni e alle aspirazioni dell’uomo.
Su scala globale vi sono vari problemi da affrontare.
Problema 1: emissioni di gas serra
Il settore energetico è responsabile di oltre il 50% delle emissioni di gas serra. N
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