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Storia economica

Lezione 1 (22.02.2022)

Due discipline: storia e economia -> storia -> materia umanistica -> permette di ricostruire avvenimenti passati -> economia -> disciplina scientifica -> principi che riguardavano la casa (gestire la ricchezza delle persone) -> fino all’epoca moderna la casa era il centro dell’economia -> storia economica -> il legame è il fatto che si raccontano gli avvenimenti che riguardano l’economia -> tutte le problematiche economiche -> è la storia dei fatti dell’uomo a livello individuale, collettivo e aziendale -> i fatti sono quelli di tipo economico -> ci portano a produrre, consumare o distribuire ricchezza -> quando avvengono fatti non sono isolati ma in un sistema economico -> l’uomo (soggetto economico) -> può essere persona fisica (imprenditore) -> può essere collettività (impresa) -> può essere istituzione (collettività di diversa natura) -> si studiano i soggetti e le scelte dei soggetti economici -> quello che scelgono di fare -> tempo passato -> non si fanno previsioni sul futuro -> si guarda ciò che è stato fatto -> critichiamo ciò che si è già concluso -> non si condiziona ciò che verrà -> esiste legame tra approccio storico e antropologico-sociale -> in base a come si evolve la società avremo abitudini e sviluppi economici differenti.

Oggetto sono fatti economici -> si recuperano da disciplina economica -> i problemi principali sono -> cosa produrre (quali sono i bisogni delle persone) -> come produrre (come organizzo le risorse disponibili per soddisfare quel bisogno) -> come distribuire il prodotto (come faccio a far incontrare ciò che ho prodotto con le persone) -> l’economia si occupa dei bisogni delle persone e di come soddisfare quei bisogni -> i cambiamenti sono sì temporali ma anche contestuali -> la società condiziona questi cambiamenti -> sistema economico della rivoluzione industriale -> capitalismo o economia di mercato -> ha permesso a più nazioni di raggiungere livelli di ricchezza elevati -> si presenta in Europa occidentale verso la fine dell’età medievale (1500/1600).

Concetti chiave

  • Crescita economica -> aumento sostenuto del volume totale di beni o servizi prodotti da una data società o da un dato Paese -> la si può misurare con il PIL o PNL (prodotto nazionale lordo) -> PIL comprende beni o servizi prodotti interni al paese (indipendentemente dalla nazionalità) -> PNL tiene in considerazione tutte le attività svolte da aziende italiane (anche al di fuori dell’Italia) -> non è detto che sia sempre positiva -> esempio la crescita è -3% -> cresco in negativo.
  • Sviluppo economico -> non ha parametri -> rileva crescita economica -> sostanziale cambiamento strutturale -> c’è trasformazione nelle strutture organizzative -> una crescita economica non sempre crea lo sviluppo economico -> può essere reversibile -> determinanti dello sviluppo economico -> teoria economica dice che ci sono 3 elementi: terra, lavoro e capitale -> per migliorare crescita dobbiamo aumentare questi 3 elementi -> non spiega come possono migliorare le performance di questi elementi -> determinanti fondamentali -> innovazioni tecnologiche -> fattori produttivi essenziali che muovono lo sviluppo economico moderno -> istituzioni -> sviluppo economico moderno che parte dall’Eurasia per poi passare dall’Europa occidentale e arrivare in Inghilterra -> è un processo di lungo periodo (2 secoli e mezzo) -> nel periodo recente le trasformazioni sono sempre più veloci -> più si torna indietro nel tempo più le trasformazioni sono lente -> motivi -> cambiamento demografico -> speranza di vita triplicata -> cambia struttura economica produttiva e sociale dei paesi -> progresso economico -> aspetto etico sottostante -> evento migliorativo per tutti.

Tipologie di società

  • Società tradizionale -> fino al medioevo -> punto di partenza -> relazioni economiche -> mondo rurale -> bisogni = nutrirsi e vestirsi -> la terra è il bene più importante -> è comunitaria -> lavoro non specializzato -> mercato ristretto -> autoproduzione e autoconsumo -> non c’è un di più da scambiare -> scambi avvengono per il baratto -> moneta = tesoretto per momenti difficili -> organizzazione sociale -> legami di sangue -> se siamo in tanti avremo più terra e si sopravvive di più -> genere ed età -> donne e bambini ruoli diversi dagli uomini -> mentalità -> credenze religiose -> avversità mandate da un ente superiore -> la natura assoggetta l’uomo -> società statica -> ancorata alla sopravvivenza -> se si ha di più lo si accantona per i momenti difficili.
  • Società tecnologica (o industriale) -> punto di arrivo -> società in grado di evolvere -> uomo domina natura -> produce sovrappiù che può scambiare nel mercato -> moneta diventa essenziale -> lavoro specializzato -> mercati funzionali -> si produce per il consumo -> scienza e istruzione costituiscono la mentalità principale.

Produzione vs Produttività

  • Produzione -> combino i fattori produttivi e ottengo prodotto finito.
  • Produttività -> è un indice che misura efficienza ed efficacia dei fattori produttivi -> rapporto calcolato tra risultato di un processo di produzione e i fattori di produzione utilizzati in questo processo produttivo -> quanto rendono i fattori produttivi -> efficacia dei fattori produttivi (tutti insieme o anche uno solo) -> uno dei modi per aumentare la crescita è aumentare la produttività -> aumento efficienza di uno o più fattori produttivi.

Lezione 2 (23.02.2022)

Evoluzione dell’organizzazione economica -> si passa da un’economia di scambio e dono ad un’economia di mercato -> nel mercato c’è un prezzo che regola lo scambio tra coloro che domandano un bene/servizio e quelli che offrono un bene/servizio -> mercato luogo dello scambio -> dove si incontra domanda e offerta -> prezzo espresso in moneta = unità di conto che ha valore a sé.

Elementi che hanno accelerato il passaggio tra le due economie:

  • Prima rivoluzione agraria -> principalmente Asia -> necessità espressa dagli uomini -> si passa da uomo cacciatore/pescatore a uomo coltivatore/allevatore -> inizio di dominazione dell’uomo sulla natura -> in alcune aree (Asia) avvennero in modo autonomo -> altri le importarono -> vantaggi -> cresce la popolazione con rivoluzione agraria -> società più complessa (aumenta la stratificazione sociale e la divisione del lavoro) -> comparsa conoscenze e trasmissione tramite scrittura -> svantaggi -> diffusione malattie e peggioramento della dieta.
  • Rivoluzione urbana (nascita città) -> si concentra in Asia ed Europa -> Eurasia avvantaggiata rispetto al resto del mondo -> aumenta la specializzazione delle persone -> evoluzione di forme statuali complesse -> America e Africa subsahariana rimangono indietro -> spiegazione ambientale -> in Eurasia le specie vegetali e animali erano più addomesticabili e avevano caratteristiche (esempio capacità di lavoro) migliori rispetto ad altre aree del mondo -> spiegazione geografica -> Eurasia è “orizzontale” -> stessa longitudine = stesso clima -> più facile transitare est-ovest e ovest-est -> America e Africa verticali -> ritardo della comparsa dell’uomo nelle Americhe -> stesso periodo storico ma diversa evoluzione -> Africa resta indietro perché condizioni ambientali non permettono agricoltura stazionaria e non si sviluppano città come in Eurasia.

La “grande divergenza”

Clima, localizzazione geografica, risorse naturali = fattori facilitanti per il progresso -> non determinanti -> visione filosofico-religiosa del mondo e organizzazione della società, con la creazione di istituzioni apposite orientate al progresso -> il ruolo delle istituzioni (come la società è in grado di organizzarsi) -> Douglass North = teoria istituzionalista -> premio Nobel economia 1993 -> studia sviluppo economico dei paesi e si chiede come avviene il processo di modernizzazione e quali fattori hanno permesso di svilupparsi -> sistema istituzionale è elemento chiave per modernizzazione -> istituzioni = insieme di regole (formali e informali) e meccanismi che permettono alla società di svilupparsi -> lo stato diventa istituzione primaria che definisce regole e meccanismi -> i miglioramenti nelle istituzioni aiutano l’economia e portano a sviluppo economico perché riduco alcuni tipi di costi (esempio costi di transazione, ricerca e innovazione, ecc.) -> istituzioni dipendono da idee, valori e cultura della società dove operano -> in contrasto con la teoria della razionalità economica (il buon funzionamento della società dipende da razionalità degli individui che cercano di massimizzare i propri interessi) -> se si leggono insieme: le istituzioni portano lo sviluppo economico quando gli interessi economici collidono con gli interessi della società -> lo sviluppo economico è determinato da cambiamenti istituzionali -> effetto di cambiamento di idee e valori della società che si basano a loro volta sui comportamenti (razionalità strumentale = massimizzo utilità) dei singoli soggetti -> dipendenza dal sentiero di sviluppo (path dependance) -> le scelte che noi possiamo fare sono determinate da una concatenazione di avvenimenti -> quello che potremmo fare in futuro è dato da ciò che scegliamo oggi.

Due tipi di paesi:

  • Locked in (murati) -> paesi che a seconda delle scelte prese non hanno preso un sentiero di sviluppo (rimangono nello stato stazionario)
  • Paesi sviluppati -> 2 fenomeni -> processo con cui l’Europa occidentale si afferma come area più ricca e potente del mondo verso la fine del medioevo e inizio età moderna -> capire come l’Europa occidentale riesce a migliorare le condizioni dando vita a società industriale.

Cause:

  • Demografiche -> in Eurasia c’è elevata densità demografica e di cibo (deriva da avanzamento dell’agricoltura = rivoluzione agricola) -> in Europa la popolazione è più raccolta rispetto all’area asiatica (soprattutto rispetto alla Cina) -> maggior comunicazione -> si spinge a favorire l’innovazione per gestire meglio le risorse ed averne di più a disposizione -> ruolo peste nera -> elemento di rottura -> dopo la peste nera si instaura una determinata configurazione risorse-popolazione -> grazie alla peste nera si riuscii a mantenere sotto controllo la crescita della popolazione -> si incentiva innovazione tecnologica per colmare vuoto di popolazione che si è creato -> la popolazione in Europa stava aumentando, la peste tiene sotto controllo questo aumento ed evita la trappola Malthusiana -> peste nera = meccanismo di limitazione di accrescimento della popolazione -> favorisce innovazione per recuperare la popolazione persa.
  • Teoria Malthusiana (di Malthus -> economista inglese) -> saggio sulla popolazione -> cerca di spiegare l’andamento demografico da metà settecento fino a fine settecento -> idea di fondo = popolazione di un’area è limitata da risorse alimentari disponibili -> popolazione cresce in relazione alle risorse alimentari disponibili -> limite massimo = tetto Malthusiano -> si raggiunge molto velocemente in quanto la popolazione cresce molto più velocemente rispetto alle risorse alimentari -> critiche a questa teoria -> la crisi alimentare si manifesta molto prima di arrivare al tetto Malthusiano (diversi redditi = solo i più ricchi mangiano) -> tetto non verrà mai raggiunto -> non tiene conto di innovazioni tecnologiche (la curva delle risorse alimentari piano piano migliora) -> Malthus dice che ci sono due tipi di controlli che permettono di rallentare la crescita della popolazione -> freni compulsivi = entrano in modo automatico per rallentare crescita della popolazione (esempio peste nera, pandemia, ecc.) -> freni preventivi = derivato di una scelta libera (freno culturale) -> agisce su natalità (persone che decidono di fare meno figli) -> tipici di società più evolute -> se messi in atto agiscono prima dei freni compulsivi.

Istituzionali

  • Punto di rottura che permette di portare avanti la modernizzazione -> istituzioni europee migliori delle altre in quel periodo storico -> forma di governo -> istituzioni estrattive -> vincolo per lo sviluppo economico nel medio-lungo periodo -> in imperi asiatici (soprattutto in Cina) e mondo islamico continuano sistemi statuali accentrati di tipo assolutistico (più adatti a società tradizionali = mondo agricolo-pastorale) -> istituzioni inclusive partecipate -> in Europa si instaurano governi liberali che permettono di affermare i propri interessi (razionalità economica) -> ordine = interesse a conservare lo status quo (mantenersi invariato) -> discende direttamente da forma di governo -> in Europa c’è modello competitivo del torneo (Hoffmann) -> competizione porta alla modernizzazione -> giustizia -> in governo assolutistico è difficile migliorare la giustizia -> ruolo dello stato -> uno stato che tassa ma reinveste per fornire beni pubblici incentiva la modernizzazione (avviene in Europa).
  • Geografiche -> migliori tecniche di navigazione nel 1400 erano in mano ai cinesi -> barriere naturali rendono Europa poco accessibili ai cinesi -> si formano piccoli stati in competizione tra loro (modello del torneo) -> gli europei cercano altre ricchezze al di fuori del proprio territorio -> in Asia si mantiene lo status quo anche grazie al territorio esteso e senza barriere naturali.
  • Geopolitiche -> legame tra Europa e Americhe -> l’Europa dalle Americhe importa materie prime essenziali che non ci sono in Europa (modello ad alta intensità di capitale/innovazione tecnologica) -> Asia rimane legata a modello ad alta intensità di lavoro -> difetto di questo modello è la legge dei rendimenti decrescenti: legge economica che dice che impiegando sempre più lavoro si aumenta la produzione ma in modo decrescente -> se aggiungo fattori produttivi senza innovazioni e tecnologie (statico) si ha crescita iniziale sostenuta ma ad un certo livello si ha saturazione -> qualsiasi aggiunta di fattori produttivi comporta la riduzione della produzione -> modello ipotetico.

Lezione 3 (01.03.2022)

Piccola divergenza

All’interno dell’Europa -> percorso di sviluppo non lineare -> riguarda lo scostamento tra due fasi -> mediterraneo al centro dell’economia europea (eredità del mondo antico) -> centro economico si sposta verso paesi del nord Europa (prima Olanda e poi Inghilterra) -> intorno al ‘600 -> ruota intorno alle conquiste coloniali e al capitalismo commerciale -> potenze del nord a discapito dell’Italia e del sud Europa -> questo passaggio ruota attorno al commercio a lunga distanza e al colonialismo.

Come si evolve il commercio a lunga distanza?

Fino al XI secolo il commercio a lunga distanza era dominato da venditori ambulanti che vendevano beni di lusso (ad alto valore aggiunto -> corrispettivo economico sostenibile) -> scarso e di nicchia -> pochi prodotti (di lusso) e riservato a ristretta fetta di popolazione -> la moneta non era in circolazione (pochi la possedevano) -> bisognava trovarsi sulle rotte mercantili -> intermittente -> dipendeva da quando il mercante andava e tornava -> dominato dall’offerta -> si poteva comprare solamente quello che il mercante importava e quando lo importava -> unidirezionale -> mondo bizantino e mussulmano (spezie, profumi, etc.) -> si importavano prodotti in Europa ma non si esportavano prodotti all’estero (non interessavano i manufatti europei) -> pagavano con l’argento (moneta) -> lento -> soggetto a condizioni ambientali che ne riducono la rapidità -> agenti atmosferici, banditi, etc. -> costoso -> perché c’erano i pedaggi, diritti di mercato, sostenere animali, alloggiare persone -> a partire dal 1100 circa i limiti si riducono -> verso la fine del medioevo vengono introdotti il timone di poppa e la bussola (permettono a navi di navigare più a largo rispetto alla costa) -> grandi scoperte coloniali e commercio a lunga distanza = due aree commerciali importanti -> nord = sistema commerciale interno (Fiandre, Belgio, etc.).

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/12 Storia economica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher rikicasa02 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Tagliabue Ilaria.
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