Microeconomia-I
Elasticità della domanda
Parz. inelastica curva perfettamente · pa D ~ pendenza 00 = -E 8 = Ap Aq provoca => non variazione 9 · 99 elastica · perfettamente curva pa · inclinazione 0 = DP -9 00 = -= 0 variazione Ap provoca => una infinitel di 19-93 < 1 D elastica - Delo -12 inelastica - S elasticità Dad unitaria -1 -=
Relazione tra spesa totale ed elasticità
Relazione tra spesa totale ed elasticità IP = 9. - Cosa succede alla spesa totale al variare del prezzo e della quantità? pa to po 90: ,+1 py+I 9 da42ap1B . :- ,- to ST1 P1 92= -- - - iA -99 290
La spesa totale si riduce di A, ma aumenta di C:
- La spesa totale aumenta se C > A
- La spesa totale rimane invariata se C = A
- La spesa totale diminuisce se C < A
L3 casi:
- 1. Δq % > Δp % elasticità < -1 (tende verso - infinto) D elastica - Se p aumenta la st diminuisce - Se p diminuisce la st aumenta
- 2. Δq % < Δp % = elasticità > -1 = D anelastica - Se p aumenta la st aumenta - Se p diminuisce la st diminuisce
- 3. Δq % = Δp % elasticità = -1 D ad elasticità unitaria - Δp non provocano Δst
La spesa totale è massima in corrispondenza del livello di prezzo per cui l’elasticità della domanda è = -1.
Elasticità al prezzo dell’offerta
Elasticità al prezzo dell’offerta = Q PQsDEs -= D PY AP QEs perfettamente curva elastica + 08 -> = Es 0 inelastica perfettamente ~ curva = < elastiche I<0: p4 94% ,95 -3s = -> pi 92pd92 I inelastiche: . ,
Elasticità della domanda al reddito
Elasticità della domanda al reddito 91IEREDDITO reddito Y
- 1. Beni normali: elasticità r > 0 - Reddito aumenta = qx aumenta - Reddito diminuisce = qx diminuisce
- 2. Beni inferiori: elasticità r < 0 - Reddito aumenta = qx diminuisce - Reddito diminuisce = qx aumenta
Teoria del consumatore
I consumatori devono scegliere perché le risorse sono scarse = analisi della scelta della quantità acquistata x e y.
- 1. Preferenze = cosa vuole fare il consumatore → curve di indifferenza - funzione di utilità
- 2. Vincolo di bilancio (reddito + prezzi) = cosa può fare il consumatore
- 3. La scelta = preferenze + vincolo = cosa scegli il consumatore per massimizzare la sua utilità/soddisfazione/felicità (ipotizzando che il consumatore sia razionale e che scelga la soluzione migliore).. y ⑳& ya gettD petiti · paniere Cambimazione pamine = di yx⑧- a(x y) (1-- 2)ex = ;,.~ >x·<x peggiori pamieri ad a
Principi per l’ordinamento e la scelta del paniere migliore
- 1. Principio dell’ordinamento delle preferenze = l’individuo è sempre in grado di dire se preferisce un paniere ad un altro o se gli sono indifferenti a > b o b > a o a ~ B (~ = indifferenza)
- 2. Principio della scelta = le preferenze garantiscono che si sceglierà il paniere, tra tutte le alternative, a cui è attribuito il rango più elevato nell’ordinamento = scelta razionale per ottenere il più alto livello possibile di benessere
- 3. Principio di non sazietà = “più è meglio” (il consumatore è sempre portato a scegliere il paniere con maggiore quantità)
Il consumatore è in grado di prima ordinare i panieri secondo le proprie preferenze e poi di scegliere il paniere migliore secondo l’ordinamento.
Ogni consumatore ha preferenze diverse e da importanza diversa agli ideali prodotti x e y. Qualcuno, infatti, al diminuire di y sarebbe contento con un solo bene x in più e viceversa, qualcun’altro, invece, al diminuire di y (essendo per lui molto importante) allora richiedere molti piu beni x per sopperire alla perdita.
Un paniere di consumo è l’insieme dei beni che un individuo consuma in un dato intervallo temporale; questo dipende dalle sue preferenze e dalle sue decisioni basate su 2 punti fondamentali:
- 1. Il godimento di un’attività spesso dipende da altre attività
- 2. Quando si spende denaro per acquistare un bene, ne rimane meno per l’acquisto di altri = compromesso tra beni
Curva di indifferenza
Curva di indifferenza = combinazione di x e y che sono indifferenti per il consumatore.
Ogni curva di indifferenza è associata a un certo livello di soddisfazione (ogni curva di indifferenza rappresenta le preferenze di 1 solo individuo).
Panieri sulla medesima curva di indifferenza sono indifferenti tra loro · grafico il metodo presenta ya WC alcumi limiti camprensione · la per⑧ a dati Erim quanto dei NON⑧ k quantitativa: b I- ↳ di esempi > X di indifferenza curva.
Ha sempre pendenza negativa (pendenza = Δy/Δx = quanto varia y quando x varia di un’unità) perché se un⑧ consumatore vuole un’unità in più di x, dovrà rinunciare a Δy unità per rimanere allo stesso livello di soddisfazione (se la curva avesse pendenza positiva il consumatore sarebbe sia indifferente che avere una preferenza rispetto a 2 panieri).
Le curve di indifferenza sono sottili (se la curva fosse spessa avremmo lo stesso problema descritto⑧ precedentemente = più opzioni per un paniere solo).
La curva di indifferenza che passa per un paniere, separa i panieri migliori di a dai panieri peggiori (grafico) i⑳ panieri sopra la curva sono i preferiti, quelli sotto la curva sono invece i peggiori uAy En "x.
Fra 2 panieri il consumatore preferisce quello che sta sulla curva più lontana dall’origine degli assi (soddisfazione⑧ = utilità).
Le curve di indifferenza che appartengono alla stessa mappa/famiglia di curve non si possono mai intersecare⑧ (curve che descrivono le preferenza di un individuo specifico).
Una famiglia di curve di indifferenza è un insieme di curve di indifferenza che rappresentano le preferenze dello⑧ stesso individuo. Queste non si intersecano mai e quando mettono a confronto 2 panieri qualsiasi il consumatore preferisce quello che giace sulla curva più lontana dall’origine degli assi.
Beni e mali
Beni e mali → l’unico caso in cui le curve di indifferenza hanno pendenza positiva è quando un individuo deve scegliere tra un bene e un male (questo perché nella scelta di un male non vale il principio di non-sazietà).
Male = oggetto, condizione o attività che peggiora la situazione del consumatore.
Gli individui cercheranno un compromesso = trade-off tra i fattori di bene e di male "male" trade-off all'-aurentale del: voto a "beme" is aumentate - deve auche per utilitari invariato rrimamele 18 - in i I ore di - "male" studio.
Per determinare se una particolare scelta vada a beneficio o danno di un consumatore, dobbiamo conoscere il tasso a cui egli è disposto a compiere un trade-off.
La pendenza della curva di indifferenza offre informazioni sulla quantità di y necessaria a compensare il consumatore della perdita di un’unità di x.
A B B 2si umitaAda perdomoa⑳iDy 1= diA di xe si umitalum'quadagna y · i pendenza = -SAx 2= - entra in gioco il fattore del saggio marginale di profitto.
Saggio marginale di sostituzione
Saggio marginale di sostituzione MRS A3MRS -= Ax = rapporto a cui il consumatore è disposto a scambiare i beni fra loro mantenendo invariata soddisfazione.
L’utilità - È l’opposto della pendenza⑧ numero positivo⑧ non è costante perché dipende dalle unità che si possiedono di un determinato bene = decrescente⑧ lungo la curva di indifferenza.
Se si hanno tante unità di y e poche di x, si sarà disposti a cedere relativamente tante unità di y per un’unità in più di x.
Se si hanno poche unità di y, si farà fatica a cederne per un’unità in piu di x.
2k- ---. ke inin 1XX = Me ,im MRS 22DyK = -=- ,im 5MRS 05By -0me == W ,,,·-------- i= = = .! + - MRSXY #MRSY -
Il saggio marginale di sostituzione dipende dalle preferenze dei consumatori.
Quando la curva di indifferenza si appiattisce mentre ci si muove lungo la curva allora si dice che ha I un saggio marginale di sostituzione decrescente.
Utilità
Utilità U(x y), U (x,y) = funzione che associa ad ogni paniere un valore numerico che indica la soddisfazione derivante dal consumo.
Nella funzione:
- X = q di x⑧
- Y = q di y⑧
Caratteristiche:
- La funzione di utilità è crescente nel consumo di x e y⑧ se x aumenta allora U aumenta - se y aumenta allora U aumenta
- La funzione di utilità assomiglia proprio ad una funzione f(x,y)⑧
- La funzione di utilità è una funzione ordinale = non restituisce un valore preciso del consumo⑧ di un bene ma permette di fare confronti tra diversi panieri e le curve di indifferenza ad essi associate U(x y) x 2 y=, .-1 UToT 11 1x ey - == =-bex 31 1ey UToT1 -= ==+ UTOT Ax 1=pee
Unità marginale = variazione dell’utilità totale corrispondente alla variazione unitaria della quantità di un bene (si considera l’altro bene come costante).
UTOT UTOTMUx MUY == Ax ywith eaurieital - marginali di X - U(xa u(xcya) yc)= ;;↑ ar dopassando Ca a :& · (Ya-yc) frazione di perdomma => perdo UTOTb . pari MVYo y .⑧ · -xA) guadagno (Xc contemp atameauente↳ frazione quadagno di UTOT => uma_ pari MUxo x -0UTOT => = MUyMUx 0=yx + lungo una curva di indifferenza MUY~MUx Ix = -. come varia l’utilità totale? L’utilità = - = -My MRS totale NON varia! ΔUtot = 0.
Tre casi di preferenze
3 casi di preferenze:
- 1. Caso standard = funzione di utilità Cobb - Douglas xyBU(X >preferenza2e By) varietal0 laper>=; 0)UToT(Sexo y >0= = =2yMRS = regalaripreferenze = Bx edecescemte) Cessemdo che
- 2. Preferenza su beni perfetti sostituti = beni che il consumatore è sempre disposto a scambiare in un rapporto fisso. MRS è costante! = la pendenza è costante = la curva di indifferenza diventa una retta ya Us Vo-U(x y) By2x=; + utilitalcoeff di.MRs=X>UsUnVWo , funzione la di UCx determinate necessario per Y) e, ,compir'valate Sia it capire bene quale 4xU(xSe 4y0ex Y yallara Y) x4x == = + +i.
- 3. Preferenza su beni perfetti complementi = il b U1⑧- - -Sa .consumatore vuole sempre consumare i 2 beni in proporzioni C3 ·--fisse a Vo2 - - -⑧ -"MRS non è definito nei punti rilevanti (perché i beni essendo <p complementari non è concepito scambiarli) pasta = di1 umital sugo di2.
La cosa migliore da fare è quella di stare il più lontano = indifferenti pamieli possibile dall’origine ad a(ie dosi comsuatare vuale le U(x (CXwin predefinite)y) BY) luida, = , -E preferenza)=> b (per<a di il toconce5) min(2PS)U(P =; ; punto il=> vieue violato dmeefra pavierii sazietà tulti principio non Dii lviewe minimo scelto Camohe viewe+rumital se no mon punto angoloso mel il rispettato rapporto.
Vincoli
Vincoli. Nel momento della scelta di un bene si presentano vincoli e trade-off alla scelta del consumatore:
- Reddito = denaro che un consumatore riceve durante un determinato intervallo di tempo⑧
- Prezzi dei beni⑧
In particolare ci si deve scontrare con il vincolo di bilancio = i panieri accessibili al reddito del consumatore = deve spendere tutto il suo reddito ma non di più (ipotizzando che il consumatore non possa risparmiare).
Pizzi ~ reddito M21x Reddito = spesa in x e y casi y nei mostri itx 1y c. + - .MAX Mdespen .Panieri - imsieue dei acquistate pudi n consumatate che W X RETA.-3 = bilancio DI L= retta che rappresenta tutti i panieri di consumo peudemza che esauriscono M(MAx quartitalx cy0e == ↑ Y)di acquistabile (mquintet ixxy 0 == -- opportunità costo di xx devo di= quarte unita ya um'umital rinunciate avere per W in piu di x palieri tulti dii al (Meta) beni vincalo ammissibili del non sopea = ammissibili benivs.
Cosa succede se varia il reddito? · d xmAxM diminuisce (esempio)⑧ = prezzo aumenta⑧ y opportunità costo = di reiSpelto a yxpagex ,.successiva.
Variazione di reddito
Variazione di reddito I 3Py60Px GMex ===. vincolo 60 3y6x entere: avere = Der an+ rinunciate 2aunitaIya G= di I2· · =- -= -yMAx20 - I=· opportunità costo XMAx dix termini diim Y-I <x18 riducesi reddito: N 30 Px 3Py6M === YMAX 1010 =- 5↑ MAX =CI5 // traslata all'esempio rispetto la prima di curva -Px/Py > mon variou di utilità coeffz in== - .
- Se il reddito aumenta = traslazione verso destra (panieri che prima erano inaccessibili diventano accessibili)
- Se il reddito diminuisce = traslazione verso sinistra (panieri che prima erano accessibili diventano inaccessibili)
Variazione di prezzo
Variazione di prezzo I LimoPx4 12ex a. it vimcalo ructa => A vertical all'interceta imtarmo28 M/PY cambianon.
- Se il prezzo aumenta = la retta si sposta verso sinistra⑧ I5 10
- Se il prezzo diminuisce = la retta si sposta verso destra⑧
Razionamento dei beni
In caso di razionamento dei beni: razionamento = quando la domanda del bene supera l’offerta al prezzo prevalente, così che lo Stato o un fornitore ne limita la quantità che ogni consumatore può acquistare.
"I(benzima)ex . = retta di bilancio spezzata + OHO max . acquisto di
Gli economisti per identificare le preferenze dei consumatori ragionano partendo dalle scelte fino ad > osservare le preferenze, questo approccio è noto come approccio della preferenza rivelata ziEN · migliari di panieri AIA e indifferenti · panieri u 7Pauirci peggiaci Adi.
Scelta del consumatore
Scelta del consumatore. Vincolo di bilancio. Utilità = nel momento in cui compiamo una scelta optiamo per la massima utilità considerando i vincoli di bilancio Xu yu= ; caso di preferenze regolari (Cobb - Douglas e MRS regolare).
Scelta ottima = la migliore scelta possibile che il consumatore può fare = il paniere ya che deve giacere sulla più alta curva di indifferenza tra quelle tangenti alla retta di bilancio = regola di non-sovrapposizione E(Xe ye);
Un paniere accessibile prende il nome
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Appunti primo parziale Microeconomia
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Appunti esame Microeconomia - primo parziale
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Microeconomia - Appunti parziale II