Metodologia della ricerca psicologica
(B Professore: Andrea Cavallo 01/10/201 → Scienza: attività di soluzione dei problemi applicare il metodo empirico → Psicologia sperimentale.
Oggetto d’indagine: comportamento, stati mentali.
Costrutti = costruzioni teoriche (perché la mente è una teoria) ↓ → es. ansia, depressione… capire quali sono gli strumenti migliori per indagare la mente.
Inferenze su come si distribuiscono dal nostro campione sperimentale attraverso la statistica.
Curva di distribuzione gaussiana
Curva di distribuzione Gaussiana (= media, moda e mediana coincidono).
Mediana = punteggio che divide in parti uguali la distribuzione.
Moda = punteggio che si presenta con maggiore frequenza nella distribuzione.
Quoziente Intellettivo = età mentale x 100 = 100 (media) età anagrafica.
1 deviazione standard = 15 in riferimento alla figura.
Q.I. < G = q.i. pari a 70 (2 deviazioni standard sotto la media, poiché 100 - (15x2) = 70) 2% ↓ ritardo mentale.
G < Q.I. < B = q.i. nella media 96%.
Q.I. = A = q.i. pari a 10 + (15x2) = 130) 2%.
Q.I. > B = q.i. pari a 130 (2 deviazioni standard sopra la media, poiché 100 ↓ capacità intellettuale oltre la media.
Il quoziente intellettivo è un punteggio ottenuto dagli strumenti per studiare la teoria, ovvero l’intelligenza.
In statistica: outlayer: punteggi anomali (70 e 130).
Saia Lucrezia fi 0: fi ) ) 9 e.
Psicologia come hub scientifico
Psicologia = “hub” scientifico: dispositivo che connette la psicologia a varie discipline (es. biologia, antropologia, medicina …).
Comportamento: come ottenere informazioni.
- Attraverso due metodi di osservazione:
- Osservazione diretta partecipata = il ricercatore si presenta in quanto tale e sta all’interno del gruppo (oggetto di studio).
- Osservazione diretta in incognito = il ricercatore non si presenta in quanto tale per non influire contemporaneamente sulla validità interna di un gruppo.
Distinzione tra metodi non empirici e metodi empirici
Distinzione tra metodi non empirici e metodi empirici.
Metodi non empirici
Autorità = possiamo credere che qualcosa sia vero se un ente autorevole ci dice che è così.
- Es. religione o divieto di velocità.
- Forma gravemente limitata come mezzo di conoscenza. Le autorità spesso si sbagliano, anche quando affermano le loro idee con grande convinzione ↓ bisogna svincolare l’intelletto dai dogmi delle autorità per produrre conoscenza.
Logica = il ragionamento logico può persistere ma la conclusione può essere falsa, anche se logicamente valida.
- Limitato mezzo di conoscenza.
Niente sostituisce l’evidenza empirica.
Metodi empirici
Intuizione = basata su processi istintivi, spontanei basati sull’esperienza piuttosto che su logica o ragionamento ↓ senso comune, si basa su metodi informali, su accordi comuni, sulla norma e permette di evidenziare l’accordo tra l’opinione di una persona e le idee e esperienze comuni di un gruppo di persone ↓ (distribuzione gaussiana: norma è il 96%).
‣ Limitazioni dell’intuizione.
La norma è soggettiva (influenzata dal contesto sociale, dallo stato d’animo, dalla posizione economica, dal periodo storico).
Il senso comune non porta a nuove conoscenze, poiché verifica il successo della prassi → risultato scientifico ≠ nostre nozioni di senso comune: risultato controintuitivo.
Esperimento sociale di John Darley e Lathanè
Esperimento sociale di John Darley e Lathanè (laboratorio):
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Ipotesi: l’essere umano in una situazione di emergenza è meno in pericolo se ci sono tante persone attorno a lui.
Verifica = ipotesi sbagliata, se ci sono tante persone gli individui tendono a dare la responsabilità agli altri non agendo di conseguenza alla situazione di emergenza, se sono soli agiscono subito.
Esperimento del centro commerciale
Esperimento del centro commerciale (luogo comune).
Ipotesi: una ragazza con la sua borsa lasciata aperta con dei soldi esposti, riceverà una piccola o nessuna assistenza in un posto affollato e più assistenza in un posto meno affollato.
Esperimento: in un posto poco affollato 6 persone hanno avvisato la ragazza, in un posto più affollato nessuno ha avvisato la ragazza.
Conclusione: più persone ci sono più un individuo non si assume la responsabilità.
Costrutto = diffusione della responsabilità, verificata sia in un ambiente comune che in laboratorio, quindi ha più validità.
Metodo scientifico
Metodo scientifico = si divide in vari livelli:
- 1. Definizione del problema.
- 2. Formulazione delle ipotesi (importante).
- 3. Operazionalizzazione dei costrutti (teorie) in variabili.
- 4. Predisposizione della metodologia.
- 5. Raccolta dei dati (statistica - norme statisticamente vere, ma non è detto).
- 6. Elaborazione delle conclusioni.
*prendendo l’esperimento di Darley e Lathanè, si spiegano due tipologie di variabili.
- Variabile dipendente = quanto tempo impiegano le persone a chiamare aiuto e quante persone contemporaneamente chiamano.
- Variabile indipendente = quante persone erano presenti (manipolazione degli sperimentatori).
La scienza è
La scienza è:
- Empirica poiché si affida all’esperienza, non all’autorità o alla logica (non tutti i metodi sono scientifici).
- Obiettiva poiché si affida a osservazioni obiettive per avere la validità. La scienza si rifiuta di considerare un fenomeno non è accessibile a tutti (es. paranormale, politica). Questa caratteristica è fondamentale per la validità dei metodi di ricerca.
- Si autocorregge poiché nuovi dati possono contraddire e modificare conoscenze precedenti ↓ fa progressi poiché è disposta ad autocorreggersi, c’è un metodo empirico.
Es. progresso del passaggio da comportamentismo a cognitivismo.
Comportamentismo - Watson, il quale ha cercato di costruire un metodo scientifico a differenza di Freud (metodo intuitivo → → risposta stimolo black box).
Cognitivismo: stimolo + organismo (o processi mentali) = risposta.
È possibilista, poiché non afferma mai di avere la verità completa su nessuna questione, perché in qualsiasi momento nuove informazioni possono rendere obsolete le conoscenze.
Saia Lucrezia fi fi fi ) fi. fifi a o a ) * : ) fi fi A ). A : fi : fi . À )
È ‘parsimoniosa’ ovvero usa la spiegazione più semplice possibile per dare conto di un dato fenomeno. L’evidenza scientifica più solida si ha quando studi diversi che esaminano lo stesso quesito di ricerca, ottengono risultati convergenti.
È interessata alla teoria, cerca di sviluppare una teoria che spieghi come una determinata cosa funziona.
Neuroscienze cognitive
Neuroscienze cognitive: quantificare i processi cognitivi, esaminando l’attività cerebrale mentre le persone sono impegnate in attività cognitive.
Fusiform face area (F.F.A.) = zona del cervello che risponde maggiormente allo stimolo di foto di volti.
Prosopagnosia = incapacità di riconoscere i volti a causa di una lesione cerebrale della F.F.A.
Assunti fondamentali della scienza
- Razionalità (mondo è razionale e comprensibile attraverso il pensiero logico).
- Regolarità (mondo segue le stesse leggi in ogni tempo e luogo).
- Scopribilità (la realtà è un rompicapo, ma non un mistero. Il rompicapo può essere risolto con mezzi umani - realismo ipotetico -).
- Causalità (ciascun evento ha una causa - determinismo - es. Darley. Per il determinista rigoroso, problema del libero arbitrio).
07/10/19
Causalità = massima espressione del determinismo rigoroso.
Con l’analisi statistica si ha un coefficiente d’errore (risposta diversa dalla norma).
Obiettivi della scienza
Obiettivi della scienza →
1. Scoperta di regolarità osservare le regolarità per sviluppare ipotesi sulla base delle nostre vvvvvvvvv ↓ teorie.
Primo passaggio: descrizione = descrizione del comportamento della persona per individuare, classificare catalogare eventi e relazioni per descrivere processi mentali e comportamenti.
↓
- Fondamentale per individuare i fatti, proporre teorie, sviluppare ipotesi.
- Scoprire relazioni regolari tra vari aspetti del comportamento.
↓
➔ migliore descrizione maggiore probabilità di individuare eventi comportamentali che si manifestano con regolarità.
↓ ← legge = asserzione secondo la quale certi eventi es. legge del comportamento sono regolarmente associati.
Non è necessario avere una relazione perfetta tra due variabili per avere una legge.
L’effetto varia in che cosa hanno in che cosa.
Saia Lucrezia concomitanza di i casi in differiscono da qualche altro comune? altri casi simili? evento? e fi i ) ) e fi ≠ fi ) ) . )
y = n. capelli.
x = età.
Esiste una relazione.
y = mx + q intercetta (= “origine” in statistica).
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In statistica: y = mx + q + E coefficiente di errore.
Sviluppare teorie
2. Sviluppare teorie: perché si presentano queste regolarità.
In senso lato:
Teoria = asserzione o insieme di asserzioni riguardanti la relazione tra variabili ↓ → più solida se “sopravvive” ai test che proverebbero che la teoria non sia vera sottoporre la teoria a prove di confutazione.
In senso stretto:
Teoria = asserzioni riguardanti relazioni fra variabili che includa almeno un concetto non direttamente osservato, ma necessario per spiegare la relazione tra variabili.
Ruolo delle teorie
3. Ruolo delle teorie: caratteristiche di una buona teoria:
- Organizza le informazioni in maniera logica.
- È verificabile e genera nuove ipotesi.
- È supportata dalle scoperte delle nuove ricerche.
- Legge della parsimonia: semplice è meglio.
Le teorie non sono verità assoluta, ma sono un insieme di dichiarazioni formali che descrivono più o meno efficacemente la realtà.
→ es. teoria = amnesia infantile responsabilità: sviluppo del linguaggio.
↓ se fosse vera, allora i bambini avrebbero difficoltà a descrivere ciò che è accaduto prima dell’acquisizione del linguaggio ma dovrebbero essere capaci di mostrare con le loro azioni che se lo ricordano.
→ Situazione sperimentale: 3 gruppi 27 mesi / 33 mesi / 39 mesi giocavano con la magic shrinking machine.
Dopo 6 mesi / 1 anno, i ricercatori chiedono ai bambini di descrivere il gioco in 3 modi.
- 1. A parole.
- 2. Individuando figure legate al gioco.
- 3. Mostrando come si gioca.
Variabile indipendente: dopo quanto tempo (2 livelli: 6 mesi / 1 anno), età (3 livelli: 27,33,39 mesi), modi di descrizione del gioco (3 livelli).
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→ risultati: il 2° e il 3° modo di descrizioni (non verbali) elementi ricordati maggiormente rispetto alla prova verbale (1°) quindi i bambini ricordano il gioco ma non lo sanno descrivere.
Maggiore è il numero di parole che i bambini conoscono, migliore è il ricordo verbale.
- Una buona teoria deve essere messa alla prova e permette di prevedere nuovi fatti e leggi.
- Deve essere falsificabile (Popper). Le teorie che sopravvivono a numerose prove possono essere temporaneamente accettate come vere. Ma non possiamo mai provare con certezza che una teoria sia vera.
Sviluppare ipotesi
4. Sviluppare ipotesi: asserzione ritenuta vera al fine di vagliarne la validità ↓ → Se A allora B. Se una teoria è esatta allora dovremmo ottenere i risultati.
Se un’ipotesi non può essere verificata, non è utile alla scienza (Marx).
Un’ipotesi non può essere verificata quando:
- Non è accessibile a tutti.
- I costrutti non sono adeguatamente definiti o operazionalizzati.
- È circolare (descrizione combacia con la spiegazione).
- Si appella ad idee non riconosciute dalla scienza.
Definire concetti teorici
5. Definire concetti teorici.
Un concetto teorico deve essere legato ad operazioni osservabili che qualsiasi persona possa esaminare o eseguire (Bridgman).
Se un concetto non può essere collegato a particolari operazioni, allora non è un concetto scientifico, perché non esistono operazioni che aumentano o diminuiscono la probabilità di un evento.
Manipolazioni = operazioni che aumentano o diminuiscono le probabilità di un evento ↓ se non esistono allora non è un concetto scientifico poiché non è collegabile a particolari operazioni.
Progresso delle conoscenze
4. Progresso delle conoscenze.
Scienza = consiste di fasi di scienza normale, interrotte da brevi periodi di crisi che si concludono con rivoluzioni scientifiche.
I nuovi paradigmi sono destinati a durare fino a quando possono spiegare ragionevolmente i dati empirici (i quali dipendono da metodi, teorie e assunzioni di quel paradigma specifico).
Esempio storia di Clever Hans
➳ Esempio storia di Clever Hans pag. 29 -30 - 3 ↓
- Fatto = osservazione oggettiva basata sull’osservazione diretta (cavallo risponde).
- Legge = asserzione secondo la quale certi eventi sono regolarmente associati.
- Teoria = spiegazione di fatti e leggi esistenti e strumento per trarre previsioni di nuovi fatti o contempo leggi (es. per il proprietario del cavallo: cavallo intelligente / per Pfungst: cavallo contempo utilizza indizi corporei).
- Ipotesi = previsione su nuovi fatti ↳ che può essere messa alla prova (se nascondo l’interlocutore al cavallo allora egli sbaglierà).
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⇩ struttura di base di ogni articolo scientifico → (siti scientifici: “Google scholar” - “Letteratura grigia” teorie con non effettiva verificabilità).
· materiale → didattico 2002.
➳ Esercizi fine lezione 01.
Struttura di un articolo scientifico
- Introduzione → ipotesi sperimentale.
- Metodo.
- Risultati.
- Discussioni.
Processo scientifico: esempio sull’esperimento di Darley e Lathanè
Processo scientifico: esempio sull’esperimento di Darley e Lathanè (sito).
Teoria: diffusione della responsabilità se ci sono più persone.
Fatto: assassinio di Kitty Genovese.
Ipotesi: se aumentano le persone in una scena di soccorso allora diminuirà il numero di persone che soccorrono una vittima e il tempo di reazione di soccorso aumenta → manipolazione.
Se la teoria è vera sperimentale = aumentare il numero di persone ↓ nuovi fatti / leggi - nuova teoria - nuova ipotesi.
08/10/19
Esempio sull’esperimento di Simcock e Hayne
Esempio sull’esperimento di Simcock e Hayne - “Breaking the barrier?
Fatto: una persona adulta non si ricorda dei momenti infantili.
Teoria: alla base dell’amnesia infantile c’è lo sviluppo del linguaggio.
Ipotesi: se è lo sviluppo del linguaggio allora il bambino avrà difficoltà a descrivere ciò che è accaduto prima.
Lezione 02: sviluppare una domanda di ricerca
I livelli nel processo di ricerca
- 1. Dall’idea iniziale alla formulazione d’ipotesi.
- 2. Operazionalizzazione e misura dei costrutti, identificazione delle variabili.
- 3. Predisposizione dei metodi e strumenti più idonei per la rilevazione delle variabili → (tecniche) es. manipolazione (variabile indipendente).
- 4. Individuazione di un campione sperimentale e raccolta dati.
- 5. Analisi preliminari e analisi statistiche dei dati.
- 6. Risultati e conclusioni (sempre di tipo probabilistico).
Livello 1: sviluppare un quesito di ricerca
- Idea iniziale.
- Esame della letteratura esistente.
- Individuazione di lavori fondamentali.
- Analisi dei lavori individuati.
- Metodi utilizzati.
- Focalizzazione di un problema su un interrogativo chiaro, definito.
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Come trovare l’idea giusta?
· Come trovare l’idea giusta?
- Esame della letteratura scientifica.
- Precedenti corsi di psicologia.
- Confronto con documenti / gruppi di ricerca.
- Osservazioni quotidiane (ambiente, giornali, riviste, televisione… ) ma attenzione: fonti non attendibili.
- Rivista scientifica: verificare le convergenze dei risultati di molti studi (in ogni caso le affermazioni sono sempre probabilistiche).
- Quotidiano: verificare sempre la fonte.
- Pensare come un ricercatore.
Pensare come un ricercatore
Pensare come un ricercatore (metodo empirico).
- Le ricerche riportate sui media potrebbero subire distorsioni a seconda della qualità del media che lo riporta → mantenere un atteggiamento scettico.
- Qualcosa della ricerca può andare perso nel passaggio dei risultati dalla pubblicazione scientifica ai media.
↓ → es. articolo “Effetto Mozart” = la musica classica fa bene al cervello dei neonati SMART SYMPHONIES ↓ in caso di notizie simili andare sempre a ricercare lo studio scientifico ↓ infatti in realtà l’effetto Mozart è temporaneo, dura 10-15 minuti poi torna tutto come prima.
→ pubblicazione su rivista scientifica (es. correlazione tra vaccino e autismo - Wakefield articolo ritirato poiché lo studio su 12 bambini era falso).
Verificare la convergenza dei risultati
Verificare la convergenza dei risultati: come ↘︎ ◦ box-scor meta-analisi = permette di combinare i risultati e fare ricerche.
Contare il numero di ricerche positive ricerca) sulle ricerche di un e negative stesso argomento.
◦ (Metodo non più utilizzato) si basa sull’applicazione di tecniche statistiche di diverse ricerche, per vedere se gli effetti sono validi, affidabili, legati a caratteristiche particolari.
◦ Valutare la grandezza dell’effetto (rapporto tra variabili dipendenti e indipendenti - effect size) meta-analisi.
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