Lezione 1
Potente del continuo:
Meccanica dei corpi deformabili:
β = Ω ε R3
- Configuazione iniziale
- Configurazione attuale
φ: X ε Ω → x ε Ω
Funzione non lineare di cambio configurazione
𝕏 / X: vettore posizione iniziale
xi / x: vettore posizione attuale
u⁄β campi vettoriali
Vettore sostamento:
U = x - X
Ui = xi - SiI XI
Studio del cambio di configurazione
- Prendiamo un intorno elementare ovvero una regione molto piccola
- In questa regione sufficientemente piccola posso linearizzare φ ovvero confondare φ tgf quindi al posto di numero φ uso F
- F = ∂x/∂X → FiJ = ∂xi/∂Xj
- Gradiente di cambio di configurazione
Ed è una linearizzazione locale delle mie governa del cambio di configurazione.
Allungamento:
λ = ||d x|| / ||d X||
d x = d X
d x = F d X
d x = d X √ FN ⋅ FN
||d x|| = ||d x|| ⋅ N ⋅ N =
λ = ||FN ⋅ FN||
√ FF FN ⋅ N
- Partendo di un intorno elementare di X voglio arrivare a d x
- d x = ∂x/∂X ⋅ d X
- Allora posso scriverla nel seguente modo: d x = F ⋅ d X in notazione indiciale sarà:
d xi = Fij d Xj
λ = √ C N ⋅ N
Lezione 1:
Potente del continuo:
Meccanica dei corpi deformabili:
β = Ω ∈ ℝ3
φ: X ∈ Ω → x ∈ Ω
Funzione non lineare di cambio configurazione.
u/β campi vettoriali:
Vettore sostamento:
u = x - X
ui = xi - Sij XI
Studio del cambio di configurazione
1) Prendiamo un intorno elementare ovvero una regione molto piccola
2) In questa regione sufficientemente piccola posso linearizzare φ ovvero confondere φ e tgf quindi al posto di una φ uso F.
3) F = ∂x/∂X = Fij ∂xi/∂Xj tensore del secondo ordine
4) Partendo da un intorno elementare dX voglio arrivare a dx
5) dx = ∂x/∂X dX
6) Allora posso scriverlo nel seguente modo: dx = F dX
Allungamento:
λ = ||dx||/||dX|| ⇒ λ = √FN ⋅ FN/√
||dX|| = |dX| = ||dX||
||dX|| ||dx||
λ = √CN ⋅ N
Lezione 2
Gradiente di Cambio di Configurazione
Allungamento:
λ = ||dX||=√C N • N
dove C = FTF
quindi si può affermare che l'allungamento è funzione della direzione λ(N)
Angolo: cos Θ = C N1 • N2
λ(N1)λ(N2)
anche qui l'angolo dipende dalla direzione N.
Quindi se io conosco F e G, conosco tutte le informazioni necessarie a capire quello che succede nell'intorno elementare. Quindi F è una quantità fondamentale nell'intorno elementare.
Spostamento: (differenza tra le posizione attuale e la posizione iniziale)
x - X = u
rappresenta un campo vettoriale.
x = X + u
F = ∂ x= ∂(X + u)
∂ X ∂X
F = I + H
G=FTF = (I + H)T(I + H) =>
d=I+H+HT+HTH
Tensore delle Deformazioni:
||dX||2 – ||dX||2
Green-Lagrange
E =1/2
(C – I)
E = 1[ (H + HT
2 2
+ HTH)]
Ipottizzando piccoli gradienti di spostamento ||∇u|| ≪ 1:
E = 1(H + HT) = 1(∇u + ∇uT) = ∇su = ε
2 2
H = ξ + w
Spostamento:
u(P) = u(P0) + ω dX + ε dX
rotazione pura deformazione
Nell'ipotesi di piccoli gradienti di spostamenti:
La deformazione è E (ellungamento)
Nell'ipotesi di grandi gradienti di spostamenti:
La deformazione è C (stretch)
Notazione Indiciale:
uij = ∂ui Eijk
∂xj
1 → distinti e ordinati
1 → distinti non ordinati
0 → altrenati
Tensore delle Deformazioni
ε = ΘI + a_
def. volum.
def. deviatorico
Θ=tr (ε)
3
Equilibrio del corpo deformabile: (2D)
Forze superficiali: t su ∂Ω tForze di volume: b su Ω
[FL2][FL3]
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