Teoria forecasting
Utilizzo
Utilizzato in ottica di lungo periodo per decisioni strategiche (3-5 anni). (orizzonte temporale lungo → previsione grezza, anno per anno)
Nel medio periodo per avere un'idea di quale sarà la produzione mese per mese (entro 1 anno) (orizzonte temporale medio → previsione più fine, mese per mese)
Breve periodo per l'organizzazione del lavoro e del lotto (3 mesi). Più la previsione è lontana nel tempo, più la precisione è grezza e più il blocco temporale è ampio.
Modello tempo dipendente
- Composto: La previsione dipende solo dal tempo (periodo 1 → domanda 1, p2 → d2, …)
- Autocorrelato: La previsione dipende dalle domande nei periodi precedenti
Domanda Xt
- Tt → Trend: comportamento di lungo periodo, stabile o con una ciclicità periodica variabile e non possiede la componente casuale
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St → Stagionalità
- Additiva: si ripete ogni n periodi con somma 0 (non toglie/aggiunge niente ogni n periodi, però influisce su un lungo periodo)
- Moltiplicativa: si ripete ogni n periodi con media 1 e viene moltiplicata al trend
- Et → Errore: variabile casuale, con valore atteso a media 0 (se sommo tanti errori e divido per il numero di termini che ho sommato, il numero che esce è molto vicino a 0 → lim n che tende ad infinito della sommatoria Et = 0)
Regressione semplice
Likelihood (L) Log-Likelihood (LL)
Somma degli errori quadratici (SE)
Smorzamento esponenziale
- Alfa grande (Alfa, Beta, Gamma)
- Alfa piccolo:
- Errore grande
- Errore piccolo
- Previsione molto dinamica
- Previsione poco dinamica
- Grande influenza delle domande passate
- Bassa influenza delle domande passate
Modelli di Holt
- Domanda: Xt
- Livello: Lt
- Incremento: bt (rimane sempre uguale)
- Stagionalità: St
- Lineare
- Holt-Winter-Stagionalità additiva
- Holt-Winter-Stagionalità moltiplicativa
Fonti di incertezza
Stima sistematica dell'errore
Stima integrata (dell'errore)
Sia sistematica che casuale
Validation e test set
- Validation set: insieme di esempi utilizzati per ottimizzare i parametri di un modello di forecasting (Ottimizza i par.)
- Test set: insieme di esempi utilizzati solo per valutare le prestazioni di un modello di forecasting (Valuta le prestaz.)
Classificazione dei sistemi produttivi
Modalità di realizzazione del volume produttivo
- Produzione unitaria: la variabilità dei cicli tecnologici di produzione è ampia e l'attività produttiva è organizzata in funzione dell'ottenimento delle quantità prefissate (solitamente limitate). Macchine universali (in grado di realizzare tipologie di prodotti variabili).
- A lotti: minor variabilità dei cicli tecnologici di produzione; prodotti diversi ma realizzati in alternanza dei lotti. Macchine flessibili in grado di adattarsi al cambio di produzione (setup).
- Continua: cicli tecnologici costanti per lunghi periodi che danno luogo a un flusso costante di prodotto con le medesime caratteristiche. Macchine rigide caratterizzate da un'elevata cadenza produttiva (minimizzando il costo unitario di produzione).
Modalità di realizzazione del prodotto
- Per processo: le materie prime non sono distinguibili nel prodotto finito oppure cambiano natura in seguito a trasformazioni chimico-fisiche. Produzione a ciclo obbligato in quanto il processo produttivo è vincolato da una serie di trasformazioni chimico-fisiche che devono avvenire secondo una determinata sequenza. Il processo produttivo è organizzato indipendentemente dalle quantità realizzate. Rilevanti gli aspetti tecnologici e strumentali.
- Per parti: il prodotto è costituito da una serie di elementi di diversa natura. Il processo produttivo comprende sia le fasi di fabbricazione sia quelle di montaggio. Ciclo tecnologico non obbligato in quanto la successione delle varie fasi non è vincolata ma ammette varianti. Le quantità da realizzare sono fondamentali → la programmazione e gestione della produzione è determinante.
Studio di fattibilità
Processi atti a determinare la convenienza economica della realizzazione di un nuovo impianto industriale o della ristrutturazione di uno già esistente. Valutazione economica della redditività degli investimenti industriali.
Programmazione lineare
Tecnica utilizzata per la determinazione della combinazione quantitativa ottimale dei fattori di produzione per realizzare un'assegnata quantità di prodotto q. Costi di produzione. La potenzialità ottima q è quella in cui il costo marginale uguaglia il ricavo marginale e determina l'utile massimo.
Ammortamento
Ripartizione del costo di un bene strumentale.
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