Finanza aziendale 2021/2022
Finanza aziendale
I flussi di cassa
Gli investimenti un investimento si sostanzia nell’impiego di mezzi finanziari tesi ad ottenere una serie di risultati futuri su un periodo di tempo più o meno esteso. In questo momento rinunciamo alla disponibilità di capitale e si spera che porti a dei benefici futuri in termini di maggiori risorse; però questi benefici sono incerti sia nel loro avanzare sia nella loro stima. A fronte della rinuncia di capitale oggi abbiamo un rischio.
Coerenza con le scelte
Le diverse opportunità di business devono essere valutate in relazione alla funzione delle disponibilità economico-finanziarie. Si valuta la convenienza economica, cioè si valutano le diverse opzioni, compresa quella di non investire, tenendo conto del rischio, delle aspettative di rendimento, della capacità di risparmio, dell’orizzonte temporaneo. Si valuta la fattibilità finanziaria che attiene ai riflessi che un investimento ha sull’equilibrio finanziario a breve e lungo termine. È opportuno fissare una soglia di spesa, un limite massimo di capitale investibile.
Convenienza economica
Come facciamo a valutare se un progetto è conveniente economicamente e quindi genera rendimenti superiori al costo? Usiamo diversi strumenti per definirla e per applicarli è necessario disporre di una serie di informazioni:
- Dobbiamo chiederci quale sarà la vita utile del progetto di investimento, quindi per quanti anni l’investimento genererà flussi di cassa;
- Valore/ammontare dell’investimento;
- Valore finale di recupero;
- Flussi di utilità o risultato derivanti dall’investimento, quindi i flussi che si genereranno dall’investimento;
- Tasso di attualizzazione: non possiamo solo confrontare l’uscita di oggi dell’investimento con i flussi degli anni successivi, questo perché il valore di oggi non è lo stesso che sarà tra 5 anni; quindi bisogna attualizzare il valore che dipenderà dai capitali che vorremo investire (se propri o attraverso finanziamento).
Vita utile
Rappresenta il presumibile tempo di efficacia dell’investimento. È il periodo di tempo in cui l’investimento sarà in grado di realizzare flussi di utilità positivi. Servirà stimare per ogni anno di vita utile i ritorni. La stima della vita utile è più complicata nel caso di investimenti ad alta tecnologia.
Valore / ammontare
Rappresenta il complesso di risorse finanziarie necessarie per attivare il progetto di investimento. Oltre al costo esplicito devono essere considerate anche tutte le spese accessorie. Consideriamo ad esempio l’acquisto di un macchinario: costo esplicito 80 e poi avremmo spese accessorie per 10; il valore reale da sostenere sarà quindi di 90.
Rispetto al valore/ammontare ci sono delle “trappole” a cui fare attenzione. Vediamo con un esempio: pensiamo ad un’azienda dolciaria che sta per introdurre una nuova linea di latte al cioccolato. Pochi mesi prima ha pagato 50.000€ per un’analisi di mercato per testare le percezioni dei consumatori. Questa spesa è rilevante per la decisione di investimento che ha di fronte l’azienda? NO perché è un costo GIÀ sostenuto, un costo sommerso, sia che l’azienda realizzi o meno l’investimento questo costo non lo recupererà.
Costi opportunità
Costi che vanno considerati sono i costi opportunità, che sono ricavi persi, ovvero a cui si rinuncia per effettuare un investimento. Devono essere considerati in fase di decisione degli investimenti, in ottica incrementale. Al costo del macchinario si somma quindi il costo opportunità. Ad esempio supponiamo due fratelli che vogliono sfruttare un locale di loro proprietà per lanciare la propria impresa. Sostengono un costo per acquisto/affitto pari a zero. Tuttavia essi dovranno inserire nei flussi di cassa il mancato introito a cui vanno di fronte, perché se non avessero iniziato il progetto avrebbero potuto affittarlo.
Valore finale
Esprime la stima di quanto potrà essere recuperato dalla dismissione dell’investimento, al termine della sua vita utile. Se vendiamo il macchinario ci sono due scenari: possiamo venderlo a un valore superiore o uguale al valore contabile oppure venderlo a un valore inferiore al valore contabile. Il valore contabile è dato dal costo di acquisto meno l’ammortamento.
Se acquistiamo un macchinario da 5000 e dopo 3 anni vale 2000, se lo vendiamo a 2500 abbiamo una plusvalenza di 500 che è tassata e andrà a ridurre il reddito dell’utile che avremo nel 5º anno. Se invece lo vendiamo a un valore minore tipo 1800 si genera una minusvalenze per 200 per cui avremo un beneficio fiscale; sarà minore la quota di reddito erosa dalle imposte. Il prodotto imponibile è dato dal valore di realizzo meno il valore contabile.
Flussi di cassa in entrata
Determinazione dei flussi di reddito e di cassa incrementali, ovvero quelli dati dalla differenza tra flussi in presenza del progetto e quelli in assenza di esso. Per determinare questi flussi partirò da dei ricavi, per esempio se acquisto un macchinario voglio velocizzare il processo produttivo che determinerà dei ricavi; ma dovrò considerare solo quelli aggiuntivi. Ad esempio se con l’investimento guadagno 150 e senza investimento guadagnerei 100, 50 sarà il flusso di cassa incrementale.
Flussi monetari
Che tipo di flussi dobbiamo considerare? Ci concentriamo sui flussi di cassa, quindi flussi di natura monetaria. Questi flussi di cassa come li determiniamo innanzitutto il flusso di cassa della gestione corrente che confronteremo con il flusso in uscita per dire se l’investimento è conveniente o no. Per determinarlo abbiamo bisogno dei ricavi e dei costi operativi. Per stimare i ricavi di vendita (incrementali) dovremo moltiplicare la quantità che vorremo vendere per il prezzo. Per stimare i costi operativi moltiplicheremo la quantità che stimiamo di vendere per il costo unitario.
Bisogna tenere presente che quando si entra nel mercato con un nuovo prodotto si può avere un effetto collaterale di cannibalizzazione o di sinergie. Di cannibalizzazione quando un nuovo prodotto riduce le vendite di altri prodotti. Di sinergie quando le vendite di altri prodotti aumenteranno come conseguenza del nuovo progetto.
Dopo aver tolto ai ricavi di vendita i costi operativi dobbiamo poi sottrarre le imposte. Per determinare le imposte dobbiamo redigere un conto economico di previsione; dobbiamo poi determinare gli ammortamenti relativi al nuovo progetto di investimento. Nel conto economico va la gestione straordinaria patrimoniale, la voce 11 è la plusvalenza derivante dalla vendita del macchinario. A noi interessano le imposte per determinale i flussi di cassa circolanti derivanti dalla gestione corrente.
Capitale circolante commerciale (CCC)
Ora dobbiamo considerare il CCC che è il capitale circolante commerciale (attività corrente-passività corrente). L’investimento in CCC si determina nel momento in cui si acquistano delle scorte o si effettuano delle vendite a credito generando crediti commerciali anziché cassa. A fronte del progetto di investimento si genereranno anche dei costi nel capitale circolante. Se ho già nell’anno 0 capitale circolante di 10.000 e l’anno dopo di 12.000 nella voce 5 (variazione del CCC) metterò 2.000. CCC= crediti commerciali + magazzino - debiti commerciali. Dopo riusciamo a definire il flusso di cassa operativo. Il VAN ci dirà se il progetto è conveniente o no.
- Approccio top-down: FCFO= vendite - costi - imposte
- Approccio bottom-up: FCFO = EBIT - imposte + ammortamenti
Caso flussi di cassa - Magic Balls SpA
Magic Balls SpA è un’azienda leader nella produzione di palle per uso sportivo. Possibile nuovo prodotto: palle da bowling dai colori brillanti. Un’indagine di marketing del costo di €250.000 sostiene che le palle da bowling colorate potrebbero conquistare una quota di mercato compresa tra il 10% e il 15%.
Portare avanti l’investimento?
- Le palle verrebbero prodotte in un edificio attualmente inutilizzato. Il terreno si può vendere a €150.00 al netto delle imposte.
- Il costo della macchina da impiegare per produrre le palle da bowling è €100.000. Tra cinque anni la macchina avrà un valore di mercato di €30.000.
- La produzione annua nei cinque anni di vita utile della macchina è prevista rispettivamente in: 5.000, 8.000, 12.000, 10.000 e 6.000 unità.
- Il prezzo delle palle da bowling nel primo anno sarà €20, e aumenterà del 20% all’anno, contro un’inflazione del 5% all’anno.
- I flussi di cassa in uscita per la produzione dovrebbero crescere del 10% all’anno. I costi unitari di produzione saranno di €10.
- L’aliquota fiscale incrementale appropriata per l’azienda nel progetto delle palle da bowling è il 28%. Il tasso di ammortamento è il 25% (a quote decrescenti).
Determinazione del flusso di cassa operativo
L’investimento dell’anno 0 in capitale circolante è €10 000. Il capitale circolante dovrebbe crescere nei primi anni del progetto e scendere a 0 alla fine del progetto. Per determinare il flusso di cassa operativo del progetto abbiamo bisogno di determinare prima i flussi in entrata derivanti dal progetto e i flussi in uscita derivanti dal processo.
Flusso in uscita
Il flusso in uscita dipende dal costo del macchinario dell’investimento che andiamo a realizzare, non teniamo conto dei costi sommersi (costi già sostenuti, cioè i 250.000€ dell’indagine di mercato) e teniamo invece conto del costo opportunità. In questo caso conosciamo il costo del macchinario che è di 100.000 e il suo valore al quinto anno che è di 30.000. Il costo opportunità è di -150.000€ all’anno zero perché rinunciamo alla possibilità di vendere lo stabilimento e di avere un’entrata; diventa poi positivo al 5 anno perché il progetto termina ed è nuovamente vendibile. Il flusso dell’investimento sarà quindi -250.000€, nell’ultimo anno genererà invece un potenziale flusso di cassa in entrata di 180.000 (30.000+150.000).
Determinazione del flusso di cassa operativo
Magic Balls SpA - Determinazione del flusso di cassa della gestione corrente
Determinazione del flusso di cassa della gestione corrente, cioè del flusso in entrata che deriverà dal progetto: per farlo usiamo un approccio top down e partiamo dai ricavi delle vendite, abbiamo poi i costi operativi e le imposte (è un EBIT al netto delle imposte). Consideriamo le variazioni del capitale circolante che interverranno nel progetto.
Magic Balls SpA - Ricavi e costi operativi
Determiniamo le voci: per stimare i ricavi abbiamo bisogno delle quantità prodotte e vendute, dovremo moltiplicare le quantità per il prezzo. Il prezzo aumenta del 20% di anno in anno. Ricaviamo così anche i costi operativi che crescono del 10% all’anno.
Magic Balls SpA - Determinazione del flusso di cassa della gestione corrente - inseriamo costi e ricavi
Magic Balls SpA - Conto economico di previsione: ora ci servono le imposte, per determinarle dobbiamo fare il conto economico di previsione. Le prime due righe le abbiamo appena determinate. Ora determiniamo le altre voci.
Magic Balls SpA - Per determinare l’ammortamento da inserire nel conto economico di previsione usiamo il metodo a quote decrescenti:
Ammortamento con metodo a quote decrescenti riguarda solo i beni immobili collegati al progetto di investimento. La nostra immobilizzazione è il macchinario che è il 25% del suo valore.
Magic Balls SpA - Conto Economico di previsione
Ora determiniamo il valore finale, che esprime la stima di quanto potrà essere recuperato dalla dismissione dell’investimento, al termine della sua vita utile.
Magic Balls SpA - Prodotto imponibile= valore di realizzo-valore contabile
Valore contabile= costo di acquisto-ammortamento. Si genera una plusvalenza data da 30.000-23.730= 6.270. 23730 è il valore che il macchinario avrà alla fine dei 5 anni di vita utile.
Magic Balls SpA - Conto Economico di previsione
Facendo la differenza tra ricavi e costi determiniamo l’utile ante imposte e su questo applichiamo l’imposta del 28% determinando le imposte.
Esercitazione 4
Granprodotto S.p.A. sta valutando se realizzare un nuovo prodotto.
- L’impresa possiede edifici che potrebbero essere venduti a € 120 000.
- Il nuovo prodotto, che avrà una vita economica di 5 anni, richiederà l’installazione di un macchinario sofisticato. Tale macchinario costa € 200 000 e, al termine della sua vita utile, avrà un valore di realizzo di € 10 000.
- L’ammortamento a quote decrescenti sarà pari al 25% annuo.
- È stato previsto che la domanda del nuovo prodotto sarà di 4000 unità all’anno 1 e di 7000 unità in ciascuno degli anni dal 2 al 5. Il prezzo di vendita sarà di € 110 per unità; la manodopera diretta, le materie prime e i costi generali variabili ammonteranno a € 60 per unità. Saranno inoltre da sostenere ulteriori spese fisse di € 50 000 annui.
- All’anno 0 è richiesto un investimento in capitale circolante di € 75 000, con un incremento a € 100 000 all’anno 1, mentre non sono previsti ulteriori incrementi del capitale circolante per l’intera vita utile del progetto.
- Si supponga che l’impresa paghi sul prodotto tassabile un’imposta con aliquota al 24% riferita all’anno precedente.
Si determinino i flussi di cassa operativi.
| Anno | Flusso di cassa della gestione corrente | Flusso di cassa totale dell’investimento | Flusso di cassa operativo |
|---|---|---|---|
| 0 | -320.000 | -320.000 | |
| 1 | 51.000 | 130.000 | 51.000 |
| 2 | 212.000 | 212.000 | |
| 3 | 234.750 | 234.750 | |
| 4 | 233.063 | 233.063 | |
| 5 | 340.788 | 470.788 |
Determinazione del flusso di cassa totale dell’investimento
| Anno | Macchinario | Costo opportunità | Flusso di cassa totale dell'investimento |
|---|---|---|---|
| 0 | -200,000 | -120,000 | -320,000 |
| 1 | 120,000 | 130,000 |
Determinazione flusso di cassa della gestione corrente
Determiniamo innanzitutto costi e ricavi operativi:
Conto economico di previsione
| Anno | Ricavi delle vendite | Costi operativi | Costi fissi | Ammortamento | Plusvalenza/Minusvalenza | Utile ante imposte | Imposte | Utile netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0 | ||||||||
| 1 | 440,000 | -240,000 | -50,000 | -50,000 | 100,000 | -24,000 | 76,000 | |
| 2 | 770,000 | -420,000 | -50,000 | -37,500 | 262,500 | -63,000 | 199,500 | |
| 3 | 770,000 | -420,000 | -50,000 | -28,125 | 271,875 | -65,250 | 206,625 | |
| 4 | 770,000 | -420,000 | -50,000 | -21,094 | 278,906 | -66,938 | 211,969 | |
| 5 | 770,000 | -420,000 | -50,000 | -15,820 | -37,461 | 246,719 | -59,213 | 187,506 |
Ammortamenti
Per l’ammortamento:
| Anno | Valore iniziale | Ammortamento | Ammortamento cumulato | Valore residuo |
|---|---|---|---|---|
| 0 | 200,000 | |||
| 1 | 150,000 | 50,000 | 50,000 | 150,000 |
| 2 | 112,500 | 37,500 | 87,500 | 112,500 |
| 3 | 84,375 | 28,125 | 115,625 | 84,375 |
| 4 | 63,281 | 21,094 | 136,719 | 63,281 |
| 5 | 47,461 | 15,820 | 152,539 | 47,461 |
Variazione CCC
Determiniamo la variazione del CCC:
| Anno | CCC | Variazione CCC |
|---|---|---|
| 0 | 75,000 | 75,000 |
| 1 | 100,000 | 25,000 |
| 2 | 100,000 | 0 |
| 3 | 100,000 | 0 |
| 4 | 0 | -100,000 |
Determinazione del flusso di cassa della gestione corrente
Determiniamo quindi il flusso di cassa della gestione corrente:
| Anno | Ricavi delle vendite | Costi operativi | Costi fissi | Imposte | Flusso di circolante della gestione corrente | Variazioni del CCC | Flusso di cassa della gestione corrente |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0 | -75,000 | ||||||
| 1 | 440,000 | -240,000 | -50,000 | -24,000 | 126,000 | -25,000 | 51,000 |
| 2 | 770,000 | -420,000 | -50,000 | -63,000 | 237,000 | 0 | 212,000 |
| 3 | 770,000 | -420,000 | -50,000 | -65,250 | 234,750 | 0 | 234,750 |
| 4 | 770,000 | -420,000 | -50,000 | -66,938 | 233,063 | 0 | 233,063 |
| 5 | 770,000 | -420,000 | -50,000 | -59,213 | 240,788 | 100,000 | 340,788 |
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Finanza aziendale - Appunti
-
Appunti Finanza aziendale
-
Appunti di Finanza aziendale
-
Appunti di Finanza aziendale