QUALI SONO LE “BRANCHE” DELL’ECONOMIA?
Economia POLITICA studia i problemi di equilibrio del sistema economico nel suo insieme
● →
2 sotto categorie:
→ 1) Microeconomia: studia il comportamento dei singoli agenti economici
- impresa genera l’offerta realizzando prodotti e servizi in base alla richiesta
→
del consumatore
- consumatore colui che genera la domanda di mercato
→
Domanda e offerta vanno a generare l’EQUILIBRIO DI MERCATO (= la domanda
coincide con l’offerta sia in termini di quantità che di prezzo)
domanda, offerta = due rette sullo stesso diagramma, coordinate = prezzo e
→
quantità, punto d’incontro = equilibrio di mercato
2) Macroeconomia studia l’insieme di tutte le imprese che operano all’interno del
→
sistema economico (economia nel complesso)
Economia AZIENDALE studia le differenze tra aziende e il funzionamento interno delle
● →
stesse “Disciplina che studia le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita
→
dell’azienda” incentrata sull’azienda e ne illustra le diverse problematiche connesse con il
→
suo funzionamento obiettivo = disporre di una base conoscitiva per guidarla nell'ambito del
→
sistema economico in cui opera
L’economia aziendale studia in maniera integrata:
- L’organizzazione aziendale = organizzazione di tutti i fattori interni dell’azienda
- La gestione aziendale = operazioni interne ed esterne che danno luogo alla formazione del
reddito (= risultato finale di un esercizio, quindi di un anno solare)
- La rilevazione di fatti economici = ogni attività che l’azienda va a svolgere ha un risultato in
termini economici inventari, preventivi, bilancio di esercizio, analisi dei costi, dei ricavi e dei
→
processi produttivi
DEFINIZIONE GIURIDICA DI “AZIENDA”
complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa
→
Alla base di un’azienda deve, quindi, esserci un’organizzazione
Imprenditore = colui che esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della
produzione e scambio di beni e servizi
azienda = apparato strumentale / insieme di tutti i beni di cui l’imprenditore si avvale per lo
→
svolgimento della propria attività di impresa
Obiettivo = ottenere un profitto (= ricavi - costi)
IMPRESA = attività che ha come scopo ultimo la produzione di beni e servizi
attività economica organizzata in modo che i ricavi superino i costi profitto positivo
→
↳ deve essere svolta in modo professionale (l’esercizio svolto dall’imprenditore deve essere
↳
continuativo, costante)
DEFINIZIONE ECONOMICO-AZIENDALE DI “AZIENDA”
è un’organizzazione stabile volta a combinare e coordinare le risorse impiegate nel processo
→
produttivo compiendo operazioni non occasionali e per tempi medio lunghi
Le persone, al suo interno, svolgono funzioni e compiti tra loro coordinati a diversi livelli di
responsabilità esse devono avere ben chiaro l’oggetto aziendale (ovvero qual è l’azione che svolge
→
l’azienda) e il suo fine/scopo (ovvero il soddisfacimento diretto o indiretto dei bisogni umani)
un’azienda deve essere dotata di beni economici destinati ad essere scambiati o utilizzati per
→
svolgere l’attività produttiva e soddisfare i bisogni del cliente
OPERAZIONI CHE AVVENGONO ALL’INTERNO DI UN’AZIENDA
visione sistemica: tutte le attività che svolge l’azienda sono strettamente collegate l’una con l’altra
→
in un rapporto causa-effetto
autonomia: implica libertà di decisione a livello strategico e operativo
→
Economicità = implica la necessità che le intere attività svolte della mia azienda siano ispirate alla
logica:
- dell’efficacia strategica = capacità di programmare e realizzare degli obiettivi coerenti con
quello che si aspettano i consumatori e clienti programmare degli obiettivi e realizzarli
→
- dell’efficienza produttiva = capacità di realizzare la produzione ai dovuti livelli qualitativi
(standard del cliente) con il minor impiego delle risorse disponibili
CLASSIFICAZIONE DELLE AZIENDE
1) In base allo scopo/obiettivo aziendale:
- aziende
- di produzione = realizzano un prodotto finito tangibile ulteriormente classificate in:
→
artigiane
➔ industriali
➔
- aziende di servizi = erogano un servizio intangibile
- aziende composte/miste
2) In base alla natura del soggetto giuridico
- pubbliche
- private
3) In base alla forma giuridica
- individuali
- collettive
- societarie ulteriormente divise in
→
società di persone
➔ società di capitali
➔
4) In base al settore di attività
- settore primario aziende agricole, di allevamento, di pesca
→
- settore secondario aziende chimiche, tessili, metallurgiche
→
- settore terziario aziende di pubblici servizi, comunicazioni, alberghi
→
- settore terziario avanzato aziende di telecomunicazioni, informatiche
→
5) In base alle dimensioni
dipende dal fatturato (= ricavi) e dal numero di dipendenti che possiede l’azienda
→ - multinazionali
- grandi imprese
- medie
- piccole
- imprese artigiane
6) In base al mercato
- operano in un mercato concorrenziale
- operano in un mercato non concorrenziale
7) In base alla localizzazione dei mercati di vendita (dove vende l’azienda)
- aziende locali
- aziende nazionali
- aziende multinazionali o sovranazionali
DEFINIZIONE DI “IMPRESA”
è un sistema aperto (= insieme di diverse funzioni interconnesse tra loro, ma che a loro volta
→
scambiano informazioni con l’esterno)
Obiettivo = generare delle vendite che superino i costi di produzione
Persegue il suo obiettivo attraverso l’ATTIVITA’ DECISIONALE
orientata verso:
● - l’interno decisioni che hanno come scopo il miglioramento dell’azienda, la qualità
→
dei prodotti e l’ottimizzazione sia dei tempi che della materia prima
- l’esterno decisioni che hanno come scopo il miglioramento della relazione che sta
→
al di fuori dei confini aziendali (es: soddisfazione cliente, difesa/attacco concorrenza)
di natura:
● - strategica legata al rapporto tra azienda e ambiente entro il quale l'azienda opera
→
(es: concorrenza) decisioni prese in momenti di incertezza comporta grandi
→ →
cambiamenti, ma gli effetti si riscontrano a lungo periodo.
- operativa decisioni che impattano sull’operatività quotidiana dell’azienda riguardo
→
l’utilizzazione e l'organizzazione delle risorse interne (es: fare un ordine da 100 kg di
farina) l’esito della decisione è immediato
→
Ogni decisione si ispira a 3 CRITERI ECONOMICI DI CONVENIENZA
1) Efficacia = realizzare i fini dell’impresa
2) Efficienza = realizzazione delle prestazioni dell’impresa produttività e economicità devono
→
combaciare (devo realizzare il maggior numero possibile di prodotto, nel minor tempo
possibile e ottimizzando al meglio la materia prima)
3) Redditività = sviluppo futuro dell’impresa (devo generare un ricavo a lungo periodo)
L’attività produttiva trasforma gli INPUT (= risorse produttive) in OUTPUT (= materiale finito)
essa viene resa possibile grazie all’esistenza di una serie di attività gestionali, ovvero un
↳
insieme di operazioni elementari che possono essere raggruppate in sottoinsiemi omogenei
sotto il profilo economico-tecnico ogni funzione aziendale attua diverse attività gestionali
→
AREE FUNZIONALI corrispondono a
→
- diverse fasi del processo “input-trasformazione-output”
- attività di guida e controllo di tale processo
- attività di regolazione dei rapporti tra l’impresa e il suo ambiente
FUNZIONI AZIENDALI
MARKETING
1) insieme delle attività realizzate con l’obiettivo di soddisfare le esigenze dei
→
consumatori fornendo prodotti e/o servizi
analisi di mercato , scopo = capire le esigenze del consumatore, tenere sotto controllo la concorrenza
→
4 LEVE DEL MARKETING
- Prodotto garantisce ricavi
→
- Prezzo stabilito analizzando il mercato
→
- Distribuzione dove viene reso disponibile il prodotto (store/online)
→
- Comunicazione pubblicizzare il prodotto
→
Esistono due tipi di marketing:
CONSUMER MARKETING si rivolge a consumatori singoli (es: amazon)
● →
MARKETING INDUSTRIALE si rivolge ad altre aziende (es: azienda di bulloni vende ad
● →
azienda automobilistica)
PRODUZIONE
2) si occupa di (10)
→
- progettazione del prodotto scelta dei materiali, componenti tecniche..
→
mette in pratica il lavoro effettuato dalla sezione “marketing”
↳
- industrializzazione pianificazione della produzione dal punto di vista operativo
→
- studio e progettazione del lavoro stabilire i tempi e i metodi di produzione per poter
→
rispettare le richieste di mercato
- tecnologie capire il tipo di macchinario più opportuno da utilizzare
→
- ubicazione e layout impianti ottimizzazione degli spazi per evitare consumi superflui e
→
perdite di tempo
- manutenzione mettere in sicurezza e controllare i macchinari
→
- programmazione e controllo della produzione (PCP) con lo scopo di fornire al mercato il
→
prodotto nelle quantità e nei tempi richiesti
- controllo qualità
- acquisti/approvvigionamenti gestire i prezzi della vendita e reperire le risorse utili
→
- gestione scorte ubicare e organizzare le scorte di materiale (magazzino)
→
LOGISTICA
3) insieme delle attività relative alla gestione del flusso di beni sia in entrata che in
→
uscita (dal fornitore, all’impresa, al cliente)
- in entrata interazione con la sezione “produzione”
→
- in uscita interazione con la sezione “marketing” si occupa anche di immagazzinare i
→ →
prodotti finiti non ancora venduti
Obiettivi = garantire la disponibilità di prodotti/servizi sia all’azienda (materia prima) sia al cliente
(prodotto finito) + minimizzare il costo logistico (es: ubicare gli impianti vicino al magazzino)
ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE
4) definisce i criteri di divisione del lavoro (compiti/ruoli
→
individuali) e il coordinamento delle attività del personale, attraverso la definizione dell’assetto
organizzativo (organizzazione interna + gerarchia dei ruoli)
GESTIONE DEL PERSONALE
5) insieme di attività orientate alla pianificazione degli organici e
→
delle carriere bisogna gestire l’impiegato da quando entra a far parte dell’azienda a quando ne esce
→
All’interno di questa funzione avviene il reperimento del personale, la selezione (tramite colloqui),
l’addestramento, l’attribuzione dei compiti, l’inserimento del personale nel mondo del lavoro, la
socializzazione con i colleghi, la valutazione, la motivazione/incentivazione, la gestione
amministrativa e la pianificazione e lo sviluppo del personale
RICERCA E SVILUPPO
6) sistema di processi di scoperta e valorizzazione di nuove conoscenze
→
al fine del conseguimento di un’innovazione di processo, di prodotto o ambedue (scopo = migliorare il
prodotto)
INNOVAZIONE può essere intesa
→
- “in senso lato” migliorare in generale tutti i processi aziendali (es: produttività) questa
→ →
sezione non se ne occupa
- “in senso stretto” può riguardare
→
processi produttivi velocizzazione del processo per ridurre gli sprechi
→
➔ prodotto apportare modifiche al prodotto attuale per andare incontro alle nuove
→
➔ esigenze del mercato (es: nuovi materiali, design diverso)
combinazione produttiva processi-prodotti macchinari più avanzati
→
➔
Articolazione di questa sezione:
- ricerca applicata ricerca attiva riguardo possibilità di innovazione
→
- sviluppo sperimentale test realizzazione di un prototipo del nuovo prodotto
→ →
- sviluppo industriale produco su larga scala e immetto sul mercato il nuovo prodotto
→
SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE
7) insieme delle attività di raccolta, archiviazione e
→
distribuzione di dati elaborati per essere funzionali al processo decisionale
- EDP (sistema di elaborazione dati) per la razionalizzazione della raccolta, dello scambio e
dell’archiviazione delle informazioni
- MIS (sistema di gestione delle informazioni) per la produzione di informazioni ai fini della
programmazione e del controllo dell’attività aziendale
- DSS (sistema di supporto alle decisioni) per la costruzione di modelli quantitativi per l’analisi
di simulazione e per la statistica delle decisioni non strutturate
scopo = gestire i dati/informazioni che servono all’azienda
questi dati vengono prelevati da fonti
→ - interne i dipendenti recuperano delle informazioni legate alle vendite
→
- esterne vengono recuperate fonti provenienti da analisi di mercato esterne, che l’azienda
→
rielabora e le riutilizza a suo favore
FUNZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA
8) insieme di attività volte a reperire capitali finanziari
→
e ad impiegarli coerentemente con la programmazione dell’attività dell’impresa
- gestione finanziaria: previsione del fabbisogno finanziario, definizione della struttura
finanziaria, valutazione degli investimenti, gestione del capitale circolante
- controllo della redditività, solvibilità, liquidità
- definizione degli obiettivi aziendali e delle modalità di raggiungimento degli stessi
- definizione di una sequenza prestabilita di azioni (formulazione di piani)
- controllo della coerenza tra l'andamento effettivo del programma e quello programmato
PIANIFICAZIONE STRATEGICA
9)
IL BILANCIO D’ESERCIZIO
LA CONTABILITA’ = processo che raccoglie, misura, analizza, interpreta, sintetizza e comunica tutte le
informazioni economiche e finanziarie che consentano ai decisori/interlocutori aziendali di esprimere
giudizi e valutazioni sull’impresa
Scopo della contabilità = produrre rendiconti che generano il bilancio
Interlocutori aziendali = STAKEHOLDERS = portatori di interesse coloro che sono intenzionati ad
→
avere un qualche tipo di rapporto con la mia azienda (es: clienti, fornitori, concorrenti, banche) sono
→
interessati a ricevere informazioni riguardo l’azienda tramite bilancio
I DOCUMENTI
il bilancio delle società quotate in borsa è composto di 4 elementi principali:
→ 1) Stato patrimoniale rendiconto di stato
→
2) Conto economico rendiconto di flusso
→
3) Rendiconti dei flussi di cassa (si ricava da stato patrimoniale + conto economico)
4) Nota integrativa
LO STATO PATRIMONIALE (= Rendiconto di stato)
un bilancio, tramite lo stato patrimoniale, deve rendere noto lo stato, ovvero la posizione
→
patrimoniale e finanziaria, dell’azienda in un determinato momento (= 31/12 di ogni anno)
Dà informazioni sul patrimonio/capitale dell’azienda
- posizione patrimoniale = insieme delle risorse economiche possedute dall’azienda
- posizione finanziaria = composizione delle fonti di finanziamento dell’azienda
STRUTTURA DELLO STATO PATRIMONIALE
due sezioni contrapposte:
→ - Sinistra = posizione patrimoniale attività = insieme di tutte le risorse di proprietà
→
dell'azienda (es: macchinari, semilavorati, materie prime, prodotto finito non ancora venduto)
rende note tutte le rimanenze finali presenti nel magazzino al 31/12
→
- Destra = posizione finanziaria passività e capitale netto = fonti di finanziamento
→
dell’azienda, possono essere di 2 tipi:
1) esterne = obblighi verso terzi (passività) = debiti verso soggetti esterni all’azienda:
- debito di tipo operativo = debiti che l'azienda ha nei confronti di terzi
possono sorgere a seguito dello svolgimento dell’attività operativo Es:
→
debiti verso fornitori (possono essere a breve o a lungo termine) devo
→
restituire solo a quota di debito
- debito di tipo finanziario = debiti che l’azienda ha nei confronti di soggetti
finanziari (= banche) servono per finanziare la propria attività (es: prestiti,
→
mutui) devo restituire la rata del mutuo + gli interessi
→
2) interne = capitale netto ovvero il capitale che viene messo a disposizione dalla
→
proprietà (= debito che l’azienda ha nei confronti dell’attività, ovvero il diritto che la
proprietà vanta nei confronti di quel capitale)
rappresenta l’insieme delle fonti di finanziamento da parte della proprietà
→
dell’impresa
è costituito da capitale sociale (ammontare di denaro/beni sottoscritto
→
direttamente dai soci) + riserve di utili (utili non distribuiti)
l’azienda per finanziare le proprie attività può utilizzare o il capitale di terzi o il capitale
→
proprio/netto oppure in parte il capitale di terzi e in parte il capitale netto
EQUAZIONE FONDAMENTALE
In un bilancio, il totale delle voci riportate nella sezione sinistra deve essere uguale a quello nella
sezione di destra deve esserci pareggio
→
ad ogni euro di attività deve corrispondere un ammontare esattamente uguale di debiti e capitale
→
proprio (= mess
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