30/03 Introduzione alla disciplina dell’impresa
Impresa, non si può dire che nel sistema delle norme italiano ci sia una definizione vera e propria di impresa ma c’è una norma dedicata alla definizione di imprenditore, contenuta nel codice civile, 2082 che è all’interno del libro V del lavoro, quella parte del codice civile che si occupa di ciò che riguarda il lavoro. Per quello che riguarda la presenza della disciplina relativa al lavoro, lavoro anche quello che svolge l’imprenditore che non abbia alle sue dipendenze alcun personale, proprio nel titolo 2 ci sono norme del lavoro nell’impresa. Art. 2082 descrive chi è l’imprenditore (titolare dell’impresa) e dice che È imprenditore chi esercita professionalmente una attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.
Questa breve frase siano contenuti molti significati perché sono gli elementi che mi aiutano ad identificare quale è la fattispecie a cui devo ricondurre una situazione per vedere quale è la disciplina che si applica. Utilità sta nel capire se le norme che si applicano all’imprenditore sono applicabili a quel soggetto, capire se la fattispecie concreta è riconducibile alla fattispecie astratta e così per capire cosa può e cosa deve fare. Norma che esiste dal 1942, identifica nelle sue componenti la fattispecie astratta e consente nel 2022 non è desueta perché tutt’oggi si possono trovare della fattispecie concrete che si adattano a questa definizione senza ulteriori elaborazioni.
Anche solo pensando ad un imprenditore digitale nuova figura imprenditoriale, questa definizione va ancora bene per definire che è un imprenditore, applicabile anche a questo tipo di imprenditore. Attenzione va portata su determinati elementi, è imprenditore chi esercita c’è un’attività che viene svolta, c’è un esercizio di attività di impresa e non è specificato che il soggetto deve per forza essere un individuo può anche non esserlo. Parte semplice quando è un soggetto che svolge attività di impresa, per svolgere attività svolge un’attività economica organizzata.
1 definizione di organizzata
1 definizione di organizzata = c’è un’organizzazione di fattori per potere svolgere la sua attività e di per sé è già un lavoro, fattori che deve organizzare, elementi che gli servono per potere svolgere attività (imprenditore digitale necessita di smartphone, risorse umane come fattore per lo svolgimento dell’attività se ha già un buon seguito, capitali nel senso di risorse economiche serve a pagare il lavoro delle risorse umane, serve per pagare i servizi che mi vengono prestati da altri soggetti). Prime forme imprenditoriali a livello produttivo, periodo precedente alla rivoluzione industriale altro fattore che era considerato essenziale era la terra, per molti imprenditore allevare animali sul terreno (magari anche non terreno di proprietà, terreni che venivano concessi con l’obbligo di rendere una parte al proprietario), la fabbrica veniva poi costruita nel terreno dove poi veniva svolta attività.
Adesso c’è qualcosa di più che viene riconosciuta come fattore dell’organizzazione dell’imprenditore che sono le sue abilità imprenditore che hanno componente fondamentale la loro abilità di svolgere quella attività (caratteristiche di quel soggetto ne fanno un imprenditore digitale di successo maggiore rispetto ad un altro).
2 attività economica
2 altro elemento caratteristico dell’imprenditore è che svolge un’attività economica = imprenditore è tale se tende all’economicità se tende perlomeno ad ottenere da chi beneficia del suo lavoro almeno quanto gli è costato produrre quel bene o offrire quel servizio, economicità intesa come perlomeno il pareggio dei ricavi con i costi, vale per ogni imprenditore ma se vendo un bene ad un prezzo inferiore rispetto ai costi non si possono definire un soggetto imprenditore (caritas). Ci sono dei soggetti che tendono a avere sempre questo pareggio e quindi si possono definire imprenditori, sono imprenditori anche chi ha un guadagno ricavi maggiori rispetto ai costi ma in questo caso siamo di fronte alla nozione di società che cerca il lucro cerca di avere una differenza positiva tra ricavi e costi imprenditore in generale no, ma essere realisti se imprenditore è un singolo individuo guadagna della sua attività obiettivo vero che non è pareggio ma c’è intenzione di avere un lucro perché può essere utilizzato come investimento per espandere attività oppure per soddisfare i bisogni della vita privata.
Ci sono degli enti particolari cooperative e consorzi che non hanno una finalità di guadagno ma hanno una finalità mutualistica e qui si ricomprendono le cooperative, i consorzi ma anche quei soggetti che nel pareggio vedono un limite e sono le società pubbliche perché sono dei soggetti che oltre a vedere il ritorno in denaro vedono qualcosa in più, società pubblica cerca di ottenere delle utilità pubbliche, il servizio di trasporto locale può avere il vantaggio di avere sei soggetti che utilizzano il mezzo pubblico rispetto al mezzo privato, ritorno dal punto di vista dell’utilità.
Cooperative e consorzi c’è sia il vantaggio di potere unire le forze di più imprenditori per potere svolgere una attività o una parte di attività in maniera proficua, in questo caso avere poi un ritorno economico comunque. Un consorzio formato da imprenditori che producono uova, il singolo magari è in difficoltà a approvvigionare un grosso imprenditore con una certa costanza perché dipende da quanto le galline riescono a produrre, possibile che una serie di imprenditori agricoli che hanno il pollaio e producono uova si mettano d’accordo con un contratto di consorzio per potere avere un certo numero di uova da presentare al grande imprenditore dell’industria alimentare, a questo punto il consorzio è già di per sé una struttura che ha la necessità di sostenere alcuni costi e ha potere contrattuale nel momento in cui si presenta sul mercato alla ricerca di chi domanda le uova, contratto di fornitura che consenta gli imprenditori consorziati di potere vedere assicurato il lavoro per un certo periodo di tempo, i consorziati danno le uova al consorzio che le dà alla grande impresa che paga il consorzio quindi i ricavi sono chiari quello che ottengono dai clienti a cui forniscono le uova, i costi possono essere del trasporto delle uova, delle analisi del prodotto, sulla stipula dei contratti, ricerca dei clienti, consorzio ente che tende sempre al pareggio, dove riesce a contenere i costi da essere inferiori rispetto ai ricavi quello che fa è assicurare un prezzo più basso al cliente per avere pareggio, se i costi sono di più consorzio formato da imprenditori che devono pagare con le risorse delle singole imprese quei costi in più che il consorzio non riesce a coprire, potere mettere insieme per una parte della loro fase produttiva (esempio commercializzazione).
Altra fase analisi del prodotto grano può essere utilizzato per produrre degli altri beni, alimentare animali, impianti a biomassa (prezzo più basso), normativa in Europa che valuta la qualità del grano ci possono essere dei microorganismi che se sono oltre ad una certa percentuale impediscono la vendita del grano nell’industria alimentare e quindi devo darlo all’industria energetica, devo quindi sapere quanti microorganismi ho nel mio grano possibile mettere insieme imprenditori in un consorzio nella analisi chimica del prodotto, costi sostenuti dal consorzio di imprenditori che producono grano consente di avere un risparmio e quindi di avere analisi più tempestive. Approvvigionamento più ristoratori che devono acquistare bevande e decidono di fare approvvigionamenti in consorzio, modo per potere sfruttare i vantaggi di un consorzio, distribuire utilità tra i consorziati non di arricchirsi.
Cooperative sono delle società a scopo mutualistico tendono a dare un vantaggio ai soci cooperatori, coop cooperative di consumo funzionano diversamente a seconda che siate semplici clienti oppure se si ha la tessera. Vantaggio dal possedere la tessera, sconti solo per i possessori della carta, considerano quali sono gli acquisti fatti nell’anno dal socio cooperatore vedono i ricavi nell’anno rispetto ai costi e la differenza diventa un costo annullando il guadagno e portando ad un pareggio di ricavi e costi (ricavi e costi più contributi e viene dato solo ai soci cooperatori), vantaggio solo per i soci cooperatori = ristorni cooperativa di consumo. Cooperative edilizie soci che contribuiscono alla costruzione dell’edificio abitativo e in cambio ottengono un appartamento, cooperative di lavoro tendenzialmente i soci cooperatori hanno dei guadagni bassi ma hanno sempre assicurato un guadagno minimo = redistribuzione ai soci secondo una logica mutualistica. Attività economica impone che è imprenditore si coprire i costi con i ricavi sia in forme particolari consorzi, sia con scopo di lucro ed esclude gli enti che fanno attività di erogazione nei confronti dei terzi.
3 produzione o scambio di beni e servizi
3 al fine della produzione o dello scambio di beni e servizi, è imprenditore chi offre l’attività o il servizio al mercato, quindi escludiamo chi non mette il risultato della sua attività sul mercato (famiglia organizza dei fattori, lo fa professionalmente, lo fa avendo una attività economica ma lo fa per se stessa).
4 professionalmente
4 professionalmente significato importante per alcuni imprenditori che a prima vista non dovrebbero esserci nella categoria ci sono, diverso da professionale. Ai fini dell’individuazione dell’imprenditore, identificare che cosa vuol dire che l’attività sia esercitata in maniera professionale indica il fatto che la struttura e l’impostazione dell’attività data dall’imprenditore hanno la finalità di esercitare l’attività in maniera abituale, si può percepire sotto diversi profili = profilo temporale si tratta di rivolgersi al mercato nella prestazione del servizio con una certa abitualità, esempio di quegli imprenditori che gestiscono dei servizi turistici che sono legati ad una certa stagionalità, gestione di un impianto sciistico (impianto di risalita, servizi in cima con il punto di ristoro, servizi a valle di noleggio di sci, servizi necessari al cliente che intende usufruire dell’impianto sciistico, c’è una stagionalità mesi nei quali l’impianto è fermo, chi gestisce impianto nei periodi in cui non è attivo impianto manutenzione, il fatto di potere erogare il servizio implica un lavoro anche negli altri mesi dell’anno, operare sui fattori che ho organizzato nel momento in cui non si eroga il servizio, stagionalità stessa cosa per impianti di balneazione).
Più facile individuare imprenditore se svolge attività ripetitiva, maschere veneziane produzione tutto l’anno. Se ci si trova di fronte ad un soggetto che decide di organizzare una serie di fattori per produrre un bene non ripetuto, un solo bene e lo fa con una organizzazione particolare e si potrebbe identificare lo stesso come imprenditore, se intendo presentarmi al festival del cinema con un film potrei trovare la storia, documentario, bisogno di un’idea di capitale, strumentazione per girare delle immagini, impegno, vale solo per un documentario il tipo di sforzo di impegno e di attività anche essendo per la produzione di un unico bene riconosce una professionalità nell’attività di un solo soggetto, si può comunque identificare attività di impresa.
Professionista e imprenditore
Non bisogna confondere concetto di professionista da quello di imprenditore solo per il fatto che c’è l’avverbio professionalmente. Qui bisogna distinguere la differenza anche sulla base del rapporto che si instaura con il cliente = due soggetti entrambi senza dipendenti uno è un sarto e non produce abiti in serie, produce abiti su misura cliente commissiona abito, una manica è più lunga dell’altra necessita che venga sistemato dato che nel momento in cui viene commissionato l’abito le parti decidono il prezzo se nel momento in cui ci si rende conto dell’errore, a sue spese deve modificare il prodotto, imprenditore obbligazione di risultato nei confronti del cliente.
Altro soggetto senza dipendenze avvocato, cliente si trova accusato si rivolge ad avvocato perché lo difenda, avvocato che concorda il prezzo e poi provvede a predisporre tutte le conoscenze, a disposizione del giudice, nonostante sforzi avvocato il giudice dichiara colpevole cliente, quello che si è impegnato a fare avvocato è la difesa legale del cliente, non può assicurare il risultato della causa, può mettere in pratica tutti i mezzi possibili, avvocato non deve rifare lavoro e viene pagato ugualmente, professionista ha obbligazione di mezzi mettere a disposizione mezzi per il suo cliente, può dovere rispondere se qualcosa non l’ha fatto correttamente li paga se non ha depositato una carta entro la data.
Soggetti difficile distinguere se sono imprenditori o professionisti = medico può essere entrambi se penso al medico nel momento in cui sta visitando paziente cerca di capire problema e offre una possibile cura li sta facendo il professionista, stesso medico ruolo diverso attività presso struttura privata se lavora nel pubblico tutta l’organizzazione sta in mano al pubblico, non è del medico ma se il medico costituisce e gestisce uno studio di una clinica privata avrà bisogno della struttura, dei macchinari e di personale che prende appuntamenti, parte di organizzazione dei fattori è attività imprenditoriale, se il cliente chiede ecografia e dall’ecografia non si vede bene, sarà compito del medico sempre con il prezzo che ha già pagato l’utente rifare l’ecografia, obbligazione di risultato nei confronti del cliente, stessa cosa vale per tutti i professionisti che svolgono attività con una struttura di un certo genere, studio legale, studio commercialistico il fatto di potere organizzare la prestazione dei servizi rende chi la svolge un imprenditore.
Anche nell’identificare professionista non lavora in perdita, economicità c’è anche qui, organizzazione ci sarà comunque, potrebbe basarsi sulle sue abilità, lo fa per rivolgersi al mercato, professionalmente anche un professionista ce l’ha professionista che è un soggetto iscritto ad un albo, notaio commercialista, soggetti che hanno una laurea, hanno fatto un periodo di tirocinio, hanno superato un esame di stato, iscritti formalmente all’albo e soggetti a degli obblighi per rimanere iscritti nell’albo sia a livello etico sia a livello di formazione, mantenimento dei requisiti per il regolamento dell’esercizio dell’attività, dimostrare di essersi aggiornato, pagata la quota associativa per essere parte di un ordine di avvocati. Differenza di sostanza nell’obbligazione, di mezzi e di risultato. Modo nel quale si instaura un rapporto con il cliente distingue il professionista dall’imprenditore. Obbligazione di risultato dare ecografia dove si vede chiaramente da riuscire a capire, deve rifarlo senza che l’utente paghi per una nuova prestazione. Caso del medico può ricoprire entrambi i ruoli, sarto mai professionista.
Classificazioni dell’imprenditore
Proseguire con la disciplina relativa all’impresa, partendo da questa definizione si identificano tutte le fattispecie che rientrano nel concetto di imprenditore, ci sono delle classificazioni a seconda del tipo di imprenditore. Nelle varie classificazioni una prima riguarda il carattere dell’attività di impresa, se è svolta in forma individuale = impresa individuale impresa costituita da un singolo soggetto che è una persona fisica o in forma collettiva = imprenditore collettivo ci sono diversi tipi, impresa collettiva perché il soggetto che la esercita è un soggetto collettivo, ad essere imprenditore è una forma di associazione tra soggetti o tra altri enti collettivi, il soggetto imprenditore viene riconosciuto a livello giuridico perché a lui vengono collegati una serie di rapporti, il rapporto di lavoro dipendente se si viene assunti o assume imprenditore individuale o imprenditore collettivo a pagare stipendio se è imprenditore collettivo non sarà tizio il datore di lavoro ma sarà una società, sarà una persona che fisicamente va ad erogare il netto della busta paga, ma lo fa sempre per il datore del lavoro che come società è un imprenditore collettivo, importante riconoscere il soggetto di diritto che fa parte di tutti i contratti di impresa.
Imprenditore collettivo può essere una società, società è la struttura, schema, contratto con cui viene svolta l’attività di impresa, per il fatto che una società deve essere rappresentata da qualcuno bisogna capire da chi è rappresentato il soggetto di diritto, rappresentanza legale degli enti collettivi soggetto che lo rappresenta. Società che si distinguono a loro volta a seconda del loro scopo, società ordinarie e società cooperative le prime scopo di lucro oggettivo, le seconde scopo mutualistico, le società ordinarie possono a loro volta suddividersi a seconda della presenza o meno di autonomia patrimoniale quindi se imprenditore collettivo ha un patrimonio suo oppure se ha più patrimoni, distinzione società ordinarie di persone e società ordinarie di capitali. Ulteriore suddivisione società di persone = società semplici, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società di avvocati. Società di capitali = società per azioni, società
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