Appunti di Additive Manufacturing
Martin Accatino
Anno accademico 2022-2023
Indice
- 1 Introduzione all’Additive Manufacturing 2
- 1.1 Principi base e definizioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
- 1.2 ISO 9000 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
- 1.3 ISO/ASTM 52900 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
- 2 Lo standard di riferimento ISO/ASTM52900 5
- 2.1 Powder bed fusion . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
- 2.2 Directed energy deposition (DED) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
- 2.3 Binder jetting . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
- 2.4 Material jetting (MJT) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
- 2.5 Material extrusion (MEX) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
- 2.6 Vat photopolymerization . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
- 2.7 Sheet lamination . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
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Capitolo 1
Introduzione all’Additive Manufacturing
1.1 Principi base e definizioni
- Pianificazione: è una formulazione di un piano o di un programma con diversi obiettivi tra cui lo stato economico, produttivo e di ricerca;
- Progettazione: la preparazione, e anche la fase di elaborazione e realizzazione di un progetto, ossia l’insieme di elaborati (disegni, calcoli, relazioni scritte, ...) che descrivono le caratteristiche di un’opera da costruire e ne precisano la forma, le dimensioni, i materiali, il metodo di esecuzione o di costruzione e i tempi e costi di realizzazione.
1.2 ISO 9000
Uno degli aspetti più importanti è il rispetto delle normative, una delle più importanti è la ISO 9000: queste sono una serie di norme che definiscono i concetti fondamentali, principi e termini per un sistema di gestione (Quality Management System).
Tale standard ha come obiettivo aumentare la consapevolezza dell’organizzazione sui suoi doveri e il suo impegno nel soddisfare le esigenze e le aspettative dei propri clienti e delle parti interessate, nonché nel raggiungere la soddisfazione con i propri prodotti e servizi.
In particolare, la ISO 9001 è lo standard che definisce il sistema di gestione della qualità basandosi su 7 principi:
- Focalizzazione sul cliente
- Leadership
- Coinvolgimento del personale
- Approccio per processi
- Miglioramento continuo (Kaizen)
- Decisioni basate su dati di fatto
- Rapporto di reciproco beneficio con i fornitori
Uno degli strumenti utilizzati dalle aziende per inseguire il miglioramento continuo è il modello di Deming o ciclo PDCA: pianificare, eseguire, controllare e agire.
Il modello del Sistema di Gestione per la Qualità è flessibile per poter interagire con altri modelli e tecniche gestionali utilizzati dalle organizzazioni nella loro attività in quanto tutti i sistemi di gestione, indipendentemente dalle specifiche applicative, hanno lo scopo comune di eliminare o ridurre i rischi dovuti alla variabilità e complessità del contesto.
1.3 ISO/ASTM 52900
L’Additive Manufacturing (AM) comprende una classe di tecnologie che permettono la creazione di prodotti tridimensionali utilizzando l’aggiunta di materiali strato dopo strato a differenza delle tecnologie sottrattive quali casting, forgiatura, stampaggio.
La norma ISO/ASTM 52900 fornisce una base dei principi fondamentali per i processi di fabbricazione fornendo definizioni per i termini e la nomenclatura associati alla tecnologia AM.
L’obiettivo di questa standardizzazione della terminologia per la fabbricazione additiva è quello di facilitare la comunicazione tra le persone coinvolte a livello internazionale.
L’AM permette la produzione di oggetti con complessità e varietà delle forme delle parti, la riduzione del tempo di sviluppo dal prototipo al componente finale, la capacità di utilizzare diversi materiali in un ciclo produttivo, la produzione rapida di