Ecologia e biodiversità
Ci sono cinque livelli di azione sulla biodiversità esercitati da noi umani, e possono essere ordinati in base alla gravità:
- Perdita di habitat: frammentazione e perdita di habitat proprio di una certa specie. Può essere correlato a un sovrasfruttamento dell’ambiente, che prevede il prelievo di certe risorse in un ritmo maggiore di quanto queste possano rigenerarsi. Un elemento importante è la stabilità all’interno degli ecosistemi.
In Europa, questo processo ebbe addirittura inizio all’epoca della centuriazione romana: è proprio per questa ragione che nel continente europeo il ritmo di queste trasformazioni è più rapido.
Una prima ragione della perdita di habitat è la presenza di incendi. Già dall’antichità, ebbero la funzione di gestione del paesaggio. Tuttavia, presenta molte ricadute sulla salute dell’ambiente e del suolo.
Infatti, l’incendio ne altera la struttura chimica e biologica. Notando le diverse condizioni del suolo, si nota che esso diventerebbe pericolosamente idrofobo, il che rappresenta un pericolo, in quanto l’acqua non percola in profondità ma rimane in superficie, dando luogo a ruscellamenti.
Si nota anche una perdita di densità di popolazione del suolo a causa della sua sterilità, e quindi una perdita di diversità, che rallenta i processi normali di decomposizione, e quindi l’energia utilizzabile per il sistema.
In certi casi, questa perdita di biodiversità ha indotto un’estrema semplificazione dell’organizzazione degli appezzamenti. Quindi, perdita di habitat significa gli spazi normalmente adibiti all’occupazione di elementi naturali, ma non si parla di scomparsa degli spazi, bensì di sostituzioni e trasformazioni, per esempio sostituire elementi naturali biotici con elementi artificiali abiotici.
In altri casi, si hanno dannose perdite di ecosistemi acquatici. Per esempio, il disastro dell’acqua del lago d’Aral, che per un supersfruttamento per le coltivazioni di cotone.
All’interno degli ecosistemi frammentati si conservano i microrganismi, ma si perdono le parti apicali dell’ecosistema, come i mammiferi e gli uccelli predatori. I sistemi vengono a mancare di sistemi di regolazione interna, che induce a un totale sbilanciamento funzionale.
- Specie invasive: si parla di specie aliene o invasive riferendosi a individui al di fuori del contesto ambientale e biologico di sviluppo, in un luogo che non ricade nella sua area di origine. Ciò è in parte dovuto al rilascio da parte
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