Tumore della vescica
Due strati di cellule in cui si trova il muscolo detrusore, che ne permette dunque lo svuotamento. La vescica è connessa al basso apparato urinario grazie agli ureteri.
Epidemiologia
Neoplasia più comunemente diagnosticata nel mondo → 11°.
- 382.700 nuovi casi per anno (2008).
Di morte per cancro nel mondo → 14° causa.
- 150.300 morti per anno (2008).
Eziologia multifattoriale
Eziologia multifattoriale → fattori di rischio:
- Fattori genetici.
- Geni NAT 2 e GSTM1.
- Fumo di sigaretta (50%). Una volta le sigarette formate dal tabacco nero causavano un maggior tumore della vescica.
- Beta naftil-amina e idrocarburi policiclici aromatici.
- Esposizione ad agenti chimici professionali.
- Amine aromatiche, idrocarburi policiclici aromatici.
- Industria coloranti, gomme, tessili, vernici, cuoio e prodotti chimici.
Altri fattori di rischio
- Radioterapia (per tumore prostata/colon-retto).
- Fattori dietetici (introito idrico, caffè, carni...).
- Infezioni croniche (Schistosomiasi) → molto diffusa in zone come l’Egitto, sono piccoli vermetti che vivono nelle acque dolci. Provocano uno stato di infiammazione cronica che causa conseguente tumore della vescica.
- Chemioterapia (Ciclofosfamide).
La mortalità è più alta nella donna, in quanto è difficile diagnosticarlo precocemente.
Tipi istologici
I tipi istologici più frequenti nel carcinoma vescicale sono:
- Carcinoma uroteliale o a cellule transizionali (90%), secondario a infezioni croniche o pazienti che portano il catetere per moltissimo tempo.
- Vescica (90%).
- Pelvi renale (8%).
- Uretere e uretra (2%).
- Adenocarcinoma (5%).
- Origina da residuo embrionario dell’uraco.
- Carcinoma a cellule squamose (2%) → irritazioni vescicali croniche o infezioni (Schistosomiasi).
Stadiazione e grado
Viene effettuata una stadiazione del tumore della vescica. La maggior parte sono superficiali, ovvero non muscolo invasivi, non toccano infatti il muscolo detrusore. Il 25% invece insinuano le radici dentro la tonaca muscolare. Le forme T4 infiltrano gli organi vicini (prostata o retto).
Il Grado viene inteso come la reversibilità biologica di queste cellule. Quanto più le cellule sono differenziate o anaplastiche, tanto il grado di tumore è maggiore. Ultimamente si preferisce parlare di basso e alto grado.
Sintomi
Macroematuria monosintomatica (90%) → sangue visibile nelle urine e come unico sintomo l’ematuria, senza dolore.
- Disturbi irritativi di neoplasie nella vescica causa irritazione → presenza.
- Urgenza minzionale.
- Pollachiuria (minzione frequente di picco).