Cos’è la chimica organica
È la chimica del carbonio, si tratta di composti che possono derivare da sintesi naturale che da
laboratorio. Gli elementi più frequenti in questi composti sono: C, H, O, N, talora S, P e pochi altri.
Ma anche elementi alogeni e alcuni metalli. Il carbonio è il principale elemento, ma non costituisce
l’elemento più abbondante in natura.
I composti organici che contengono solo C e H sono detti IDROCARBURI.
I composti organici si possono dividere in classi, ciascuna delle quali con proprietà chimiche e
sica caratteristiche.
Formula di struttura
L’atomo del carbonio forma 4 legami covalenti, che possono essere combinazioni di esami
semplici, doppi o tripli.
Classi cazione sulla base della struttura della catena di atomi di C, i composti organici possono
essere classi cati in 4 gruppi fondamentali:
1) alifatici: composti a catena aperta, costituiti da catene di C lineari o rami cate, con atomi di C
legati tra loro da legami semplici, doppi o tripli; 1
fi
 fi fi fi
2) Aliciclici: presentano strutture cicliche (ad anello), costituite da atomi di C uniti da legami
semplici o doppi;
3) Aromatici: hanno struttura ciclica costituita da atomi di C, con un’alternanza di legami C-C
semplici e doppi;
4) Eterociclici: hanno struttura ciclica, contenente almeno un atomo diverso dal C (tipicamente
N, C o S). L’anello può essere costituito da legami semplici o doppi.
Gli idrocarburi
Sono composti binari (C e H): a seconda del grado di saturazione o di instaurazione della catena
di atomi di carbonio, questi composti organici sono classi cati in Gli alcani si dicono
composti saturi, gli
acheni e alchini invece
sono insaturi.
Gli alcani
Il carbonio è l’elemento che caratterizza le molecole organiche, in cui è
ibridato sp3 negli alcani; forma quindi 4 legami covalenti identici che porta
a una struttura tridimensionale tetraedrica, in cui i 4 legami sono disposti
con angoli di 109.5°.
Nella formazione della molecola del metano, per esempio, ovvero il
composto più semplice degli alcani, con 1 sola molecola di carbonio, si ha
una sovrapposizione tra i 4 orbitali ibridi sp3 e
4 orbitali 1s appartenenti a 4 atomi di idrogeno
diversi.
La tridimensionalità della molecola del carbonio
è legato al fatto che l’orbitale viene tenuto il più possibile lontano
dagli altri 3, rendendo minima la repulsione quando gli orbitali
vengono riempiti dai doppietti elettronici.
Gli orbitali sp3 formano legami sigma per sovrapposizione con altri
orbitali ibridi o con orbitali atomici puri.
Praticamente i 4 legami sigma di tipo sp3 del metano son diretti
ognuno verso uno dei 4 vertici del testardo regolare che costituisce la
tridimensionalità della molecola.
Negli idrocarburi semplice, saturi, le molecole hanno libera rotazione, molecola ruota intorno ai
legami. Se invece troviamo doppi legami la rotazione è impedita.
Il diamante: è un solido covalente 2
 fi
Gli alcani possono avere una struttura aperta o una struttura ciclici. Tutti caratterizzati
da una formula generale:
I cicloalcani invece hanno come formula generale la seconda foto.
Gli alcani più semplici hanno le seguenti formule e nomi:
I cicloalcani più semplici invece hanno le seguenti formule:
I gruppi alchilici lineari e i gruppi alchilici rami cati da ricordare sono i seguenti:
Ogni composto organico caratterizzato da una formula molecolare ha una quantità variabile di
formule di struttura, o anche detti isomeri costituzionali. Questo è determinato dal modo in cui
vengono distribuiti gli atomi di carbonio nella molecola, i quali danno ai composto risultanti nomi
di erenti.
Nomenclatura
1) si individua per prima la catena ci carboni più lunga che prendiamo in considerazione come
catena principale, da cui il composto prende il nome base (etano, propano, butano etc).
2) Numeriamo gli atomi di carbonio della catena principale in modo da assegnare i numeri più
piccoli possibili agli atomi di carbonio della catena che sono legati a gruppi alchilici, chiamati 3
 ff fi
sostituenti; se la catena presenta più di un sostituente uguale, si aggiunge davanti al su nome
un pre sso (di-, tri-, tetra- …) per indicarne il numero.
3) Se una catena di atomi di carbonio unita a quella principale è rami cata, viene anch’essa
numerata con lo stesso criterio, assegnando cioè i numeri più piccoli agli atomi di carbonio in
cui essa si rami ca. Tra parentesi inoltre scriviamo ciascuno di questi numeri seguito dai nomi
del gruppo alchilico costituente di quello legato alla catena principale.
4) Si elencano poi i nomi dei sostituenti in ordine alfabetico prima del nome della catena
principale.
I pre ssi t- e sec- e i pre ssi che indicano il numero di ciascun gruppo (di-, tri- tetra-) non
vengono presi in considerazione per l’ordine alfabetico dei gruppi sostituenti. Mentre invece i
pre ssi come iso-, neo- e ciclo- sono considerati nell’ordine alfabetico.
Se ci sono due possibili catene della stessa lunghezza, si usa la catena che ha più sostituenti.
Esempi di nomenclatura:
Proprietà siche e chimiche degli idrocarburi saturi
Alcani e cicloalcani sono composti apolari e fungono da solventi per le sostanze apolari, come per
esempio per i grassi.
Alcani e cicloalcani sono insolubili in acqua perché non riescono a formare legami a idrogeno né
legami dipolo-dipolo.
Il punto di ebollizione aumenta all’aumentare della massa molecolare (PM).
Le catene lineari hanno punti di ebolizione superiori a quelli delle catene rami cate (le forze di
London sono più deboli).
Le interazioni intermolecolari dipendono anche dai sostituenti e dalla loro posizione.
I composti che appartengono alla stessa serie omologa hanno proprietà chimiche simili e
proprietà siche di erenti perché dipendenti dal peso molecolare e dalla forma della molecola.
Per esempio, gli alcani 2,2-dimetilpropano e n-pentano hanno lo stesso PM, ma le molecole di n-
pentano sono più allungate rispetto a quelle quasi sferiche del 2,2-dimetil-pentano, ed hanno a
disposizione una maggiore area super ciale di contatto. Ne consegue che possono dar luogo ad
un numero maggiore di attrazioni van der Waals ed hanno per questo un punto di ebollizione più
elevato.
Analisi conformazionale
Si tratta dello studio delle variazioni energetiche in una molecola dovute alla libera rotazione
attorno a un legame semplice.
Isomeri conformazionali —> rotazione della molecola
Isomeri con gurazionali —> si rompono i legami
Le varie disposizioni possibili per la molecola sono dette conformazioni e le strutture risultanti
conformeri.
Esiste una barriera energetica, detta energia torsionale, che si oppone alla libera rotazione, dovuta
alle interazioni di van der Waals.
In una molecola semplice, come l’etano, siete un legame semplice tra i due atomi di C e intorno a
questo legame c’è libera rotazione. Di conseguenza si può avere un numero in nito di conformeri.
Si distinguono due situazioni estreme: eclissata e
sfalsata.
Possono essere interconvertite l’una nell’altra per
semplice rotazione di 60° intorno al legame C-C,
per questo sono dette rotameri.
La più stabile è quella sfalsata. 4
 fi fi fi fi fi fi fi ff fi fi fi fi fi
Stabilità degli alcani
Una misura della stabilità dei singoli idrocarburi è data dai valori dei calori di combustione (∆H
combustione). La specie che per trasformarsi libera meno energia è la più stabile.
La combustione comporta, non solo la scissione dei legami di tipo sigma che legano i nuclei delle
singole molecole, ma anche l’annullamento delle forze attrattive tra le molecole.
Alcani rami cati, più compatti, sono caratterizzati da forze inter-molecolari più deboli e quindi
liberano meno calore se bruciati.
Stabilità dei cicloalcani
- Il cicloalcano più stabile è il cicloesano, come documentato dai valori di
energia di combustione. Questo perché non ha conformazione planare, ma
solo 4 dei 6 atomi di C giacciono nello stesso piano, mentre gli altri due sono
disposti uno sopra e l’altro sotto tale piano. Assume una conformazione
detta a “sedia”. I 12 legami di questa conformazione sono di due tipi: 6
assiali e 6 equatoriali. I sei legami assiali sono orientati in verticale
alternativamente sopra e sotto il piano della molecola; i sei legami equatoriali
invece sono orientati sempre verso l’esterno. l‘anello del cicloesano è
conformazionalmente mobile a temperatura ambiente. Esistono altre
conformazioni intermedie del cicloesano, ma quella più stabile è quella a sedia. Quando
possiede dei sostituenti, la posizione equatoriale risulta più stabile rispetto a quella assiale.
- Il ciclopropano è l’unico dei cicloalcani nel quale tutti i carboni del ciclo giacciono in un unico
piano. Il discostamento dall’angolo tetraedro è massimo e perciò la tensione angolare è elevata.
I legami C-C dell’anello sono piegati tramite sovrapposizione obliqua che forma un legame
debole. Gli atomi di idrogeno del ciclopropano si eclissano sopra e sotto il piano dell’anello.
- La stabilità dei cicloalcani è comunque fortemente condizionata dalle tensioni angolari.
Reattività chimica
Reazioni di scissione o formazione di legami C-C
Il legame covalente C-C può essere rotto in due modi:
1. Scissione omolitica —> ciascun atomo trattiene uno dei due elettroni del legame e si formano
due radicali, cioè ogni atomo ha un elettrone spaiato.
2. Scissione eterolitica —> uno dei due atomi di carbonio trattiene entrambi gli elettroni di
legame formando un carbanione, mentre l’altro atomo diventa un carbocatione.
Dalle scissioni del carbonio si originano:
- radicali liberi
- Carbocationi (acidi e elettronici forti)
- Carbanioni ( basi e nucleo li forti)
Elettro li
Gli elettro li sono specie chimiche che cercano elettroni e sono attratte da cariche negative o
doppietti elettronici liberi.
Possono avere una carica positiva o parziale positiva, o possono avere un ottetto incompleto.
Esempi comuni includono ioni idrogeno, carbocationi, alogenuri alchilici e molecole con atomi di
carbonio carbonilici.
Nucleo li
I nucleo li sono specie chimiche che donano elettroni e hanno una densità elettronica elevata.
Possono essere anioni o molecole con doppietti elettronici liberi. Ad esempio ioni alogenuri,
idrossidi, ammine e acqua.
Stabilità dei carboni: primari<secondari<terziari
Reattività degli alcani
Hanno una reattività limitata, dovuta alla forza dei legami C-C e C-H e per la loro scarsa polarità.
La maggior parte delle reazioni sono di tipo radicalizzo, cioè coinvolgono reagenti con elettroni
spaiati. 5
 fi fi fi fi fi fi
Le reazioni tipiche sono:
1) reazione di combustione —> reazione di ossidazione, la più tipica è quella del metano che
reagisce con l’ossigeno. Il numero di ossidazione del carbonio passa da essere -4 ad essere
+4
2) Reazione di alogenazione —> si formano alogenuri alchilici, tramite una catena radicalica di
reazione. Il legame Cl-Cl è più debole del legame C-H e del legame C-C, quindi si rompe più
facilmente e si va a formare un legame nuovo.
Reazione di alogenazione
È una reazione di sostituzione nella quale l’alogeno rimpiazza uno o più atomi di idrogeno.
In generale le reazioni radicaliche non sono facilmente controllabili; l’alogenazione del metano non
fa eccezione e produce tutti i possibili prodotti di polialogenazione.
Per i cloro, oltre ad avere problemi di alogenazione multipla, si associa anche una scarsa
selettività per la scelta del sito di attacco tra quelli presenti nell’alcano. Il bromo invece è più
selettivo e meno reattivo del cloro e del uoro.
Alogenuri alchilici
Sono molecole organiche contenenti un atomo di alogeno legato a un carbonio ibridato sp3.
Questi composti possono essere classi cati in base al tipo di carbonio a cui è legato l’alogeno:
- Primari —> l’atomo di carbonio a cui è legato l’alogeno è legato solo a un altro gruppo alchilico
- Secondari —> l’atomo di carbonio a cui è legato l’alogeno è legato a due gruppi alchilici
- Terziari —> l’atomo di carbonio a cui è legato l’alogeno è legato a tre gruppi alchilici
Nomenclatura
Solite regole degli alcani.
Ma se i due sostituenti sono equidistanti dall’estremità della catena principale, la priorità viene
data sulla base dell’ordine alfabetico.
Proprietà degli alogenuri
Si tratta di composti polari, caratterizzati da di erenza di elettronegativi tra carbonio e alogeno.
• La loro reattività chimica varia a seconda del tipo di alogeno e della struttura del gruppo
• alchilico.
Sono solubili in solventi organici e generalmente poco solubili in acqua
• Hanno punti di ebollizione e fusione superiori agli alcani con lo stesso numero di carboni.
• I punti di ebollizione e fusione aumentano all’aumentare della catena del carbonio e con il
• numero atomico dell’alogeno 6
 fi fl ff 7
 8
 9
 Stereochimica
Isomeri= molecole con stessa formula bruta ma
diversa formula di struttura
La stereochimica è la sica spaziale: le forme
di isomeri si dividono in stereoisomeri e
isomeri costituzionali.
Negli stereoisomeri non ci sono di erenze di
legami; si dividono in chirali e achirali, se ci
sono o non ci sono centri chirali. Se la
molecola possiede uno o più centri chirali, si
dividono in enantiomeri e diastereoisomeri. Gli
eneantiomeri sono due molecole uguali, ma
uno l’immagine speculare dell’altro. I
diastereoisomeri non sono immagini speculari,
ma sempre molecole con centro chirale.
Mente gli isomeri costituzionali di eriscono
per la formazione proprio dei legami chimici, quindi la formula di struttura cambia a seconda dei
legami. 10
 fi ff ff
Se non ci sono stereocentri, si tratta di
molecole achirali, che si dicono isomeri cis-
trans. Sono molecole con strutture cicliche e
sono classi cate in base alla posizione dei
sostituenti, se sopra o sotto al piano.
In particolare, i cicloalcani che presentano dei
sostituenti su almeno due atomi di carbonio
dell’anello mostrano isomeria cis trans.
Possiedono la stessa formula molecolare, gli stessi legami tra gli atomi e di eriscono per il modo
con cui i loro atomi sono disposti nello spazio. La struttura ciclica impedisce di fatto la rotazione
attorno ai legami singoli C-C dell’anello.
Per poter passare da una all’altra molecola, quindi la rotazione, comporta la rottura dei legami
chimici.
La conversione di un conformero in un altro avviene per semplice rotazione attorno al legame
sigma; la conversione dalla con gurazione cis a quella trans richiede la rottura di un legame sigma
e la formazione di uno nuovo.
Stereoisomeri
- hanno atomi legati fra loro nello stesso ordine;
- Di eriscono per la disposizione nello spazio di uno o più dei loro legami, senza modi cazione
della natura di tali legami (di eriscono per con gurazione);
- Possono essere distinti tramite una rappresentazione 3D
Gli stereoisomeri con stereocentri possono essere suddivisi in due categorie:
1. Enantiomeri = stereoisomeri che sono l’uno l’immagine speculare dell’altro;
2. Diastereoisomeri = stereoisomeri che non sono l’uno l’immagine speculare dell’altro.
Chiralità
Scoperto notando che per alcune molecole erano in grado di ruotare
il piano della luce polarizzata.
Qualsiasi atomo tetraedro che lega 4 gruppi diversi è un centro
chirale. Esistono molecole chirali senza centri chirali e molecole
achirali con più di un centro chirale.
La presenza di un centro chiare non è l’unico metodo di conferma
della chiralità di una molecola. Possono essere usati anche i seguenti
elementi:
- un piano di simmetria
- Un centro di simmetria
- Un asse di simmetria n-ario
Per la maggior parte dei composti organici la presenza di un piano di simmetria è su ciente per
confermare l’achiralità della molecola. 11
 ff fi ff fi fi ff ffi fi
Determinazione della con gurazione assoluta
Convenzione di Cahn-Ingold-Prelog
La convenzione si basa sull’ordine di priorità attribuita ai
gruppi legati al C*.
L’ordine di priorità si attribuisce sulla base dei pesi atomici
degli elementi legati a C*: l’elemento a più alto peso
atomico ha priorità 1. Quando abbiamo due elementi
legati al C* hanno gli stessi pesi atomici, la priorità spetta
a quello a sua volta lega a atomi con maggior peso
atomico.
Quando il sostituente con priorità più bassa è rivolto verso
l’osservatore, guardo gli altri 3 sostituenti, li ordino e poi
do la con gurazione opposta a quella che mi verrebbe. Se
mi risulta dai 3 sostituenti mi risulta che è con gurazione S, allora sarà R quella giusta, e
viceversa.
Esempio:
Formule proiettive di Fischer I sostituenti legati al
carbonio vengono
rappresentati da due linee
verticali e due orizzontali.
Le linee verticali indicano
legami che a ondano sotto
il piano del foglio; le linee
orizzontali indicano legati
che emergono dal piano del
glio.
Quindi secondo questa
conformazione, quando il
sostituente a priorità più
bassa si trova sulle linee orizzontali, allora devo invertire la con gurazione.
Per ruotare la formula di Fischer seguo le seguenti regole:
1. Ruotando la molecola di 90° si ha l’inversione di
con gurazione (equivale a scambiare la posizione di
due sostituenti)
2. Ruotando la molecola di 180° si ha ritenzione di
con gura
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Chimica organica - Semestre filtro
-
Appunti Chimica organica
-
Riassunto esame Chimica, Prof. Di Foggia, libro consigliato Chimica organica e inorganica per il semestre filtro, M…
-
Appunti Fisica, semestre filtro