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Edward H. Carr e la storiografia britannica

Les Annales; Storiografia britannica, parallela a quella francese. No storico puro (lo distingue da annalisti e dalla tradizione storiografica britannica rispetto a quella francese: spesso storici britannici non storicopuri/di formazione). Maggiore flessibilità statunitense nella formazione storica → maggiore attenzione all'interdisciplinarietà (es. scienze sociali) → storici americani possono provenire da formazione diversa da quella di uno storico puro dell'Europa continentale. Carr diplomatico di professione → lavora con alcuni problemi della contemporaneità di uffici diplomatici → lavora al Foreign Office (interfaccia con Unione Sovietica di Stalin) → primo studioso occidentale che si è soffermato su Stato sovietico in maniera scientifica.

Sei lezioni sulla storia

Ci interessa di Carr un volume del 1961, → alter dell'Apologia della Storia ego britannico di Bloch → dal punto di vista metodologico costituisce la figura più influente della storiografia anglo-americana. Una serie di lezioni che tiene a Cambridge (fine anni '50), raccolte nel testo → qual è la sua visione della storia? Come funziona, per lui, la scienza storica?

La visione di Carr sulla storia

Fatti storici? Sono collocati nel passato → la storia ha come oggetto ciò che è stato in relazione agli uomini (questo Carr lo condivide) → scelta operata dallo storico per fare la sua ricostruzione del passato → lo storico, "fatto storico" nel definire il (secondo una metodologia di ricerca) fa una selezione (questo evento, piuttosto che quest'altro è più rilevante, in quanto esercita un'influenza collettiva).

Lo storico opera scelte a priori secondo canoni di natura scientifica → non è comunque obiettivo (es. importanza collettiva) → gli eventi che hanno più o meno importanza possono essere definiti fatti storici, ma c'è comunque una decisione dello studioso a monte. Studioso processa dati incompleti che arrivano dal passato, ricostruendo fatti storici.

Comprensione del contesto storico

Anche Carr (come Bloch e annalisti), sostiene che per comprendere fatti storici dobbiamo immergerci nella mentalità del passato → invito a non decontestualizzare la ricostruzione del passato; Carr diceva ai contemporanei che non si potevano leggere azioni di Stalin solo come crimini, ma che bisognava comprendere il contesto in cui queste sono avvenute → altrimenti, non si può capire il regime → riflessione sul passato dell'Unione Sovietica con attenzione, nel clima ideologico della Guerra Fredda.

Influenza del presente sulla storiografia

La lettura del passato è sempre vincolata alla natura del presente che influisce sullo storico. Esigenze di ricerca sono prodotto di qualcosa che abbiamo nel presente → lo storico è interessato ad uno specifico tema, in quanto si pone una domanda nel presente. Ricostruzione del passato frutto del processo di interazione tra storico nel presente e domande che pone al passato.

Influenza di Marx e del pensiero liberale

Qual è il problema? Individuo sempre condizionato dalla realtà in cui opera; Carr è influenzato da Marx: secondo marxismo e marxisti la sovrastruttura influenza in modo in cui gli individui vengono formati e cresciuti. Il nostro mondo, che conosciamo nella quotidianità, ha un range di valori (condivisibili o meno) → questo può influenzare la nostra lettura sul passato. Lo storico è chiamato ad estraniarsi dal condizionamento che ha subito per leggere il passato.

Carr è convinto (influenzato da pensiero liberale) che individuo possa esercitare un'influenza sulla storia → azioni di individui vanno inclusi in analisi, emancipandosi da struttura e sovrastruttura (marxismo non proprio ortodosso: individuo ha importanza in decisioni e processi storici) → questo è connesso alla sua carriera di diplomatico (decisioni di Stalin, Roosevelt… non sono solo prodotto delle strutture in cui si trovano ad operare).

Storia scientifica

Altra differenza rispetto alla storiografia continentale → strutture ci sono nella storiografia di Carr, ma hanno un peso ridotto rispetto a quello attribuito dagli annalisti. Storia scientifica → processo di estraniazione da valori del presente. Critiche di natura metodologica che riguardano natura stessa della disciplina → critiche raccolte in 5 contenitori:

  • Secondo critici contemporanei di Carr la storia non riesce a generalizzare (fondamentale per ricostruire storia del passato) → la storia ha a che fare con l'individuo, non col generale;
  • Dalla storia non si traggono insegnamenti (Bloch: si studia il passato non per capire presente);
  • Storia incapace di fare previsioni;
  • Storia necessariamente soggettiva (fonti come prodotto di individui, istituzioni…; prospettiva individuale sempre presente…).
  • La storia, a differenza della scienza, implica problemi religiosi e morali;

Conclusioni sulla metodologia storica

Partendo dallo studio di fenomeni piccoli si arriva sempre più al grande, per fornire quadro complessivo di una determinata epoca (si sta cercando di offrire ricostruzioni complessive sulla storia del mondo in un lunghissimo periodo). È vero che molte ricerche di storia si occupano del piccolo, ma questo è necessario per ricostruzione oggettiva del passato.

Dalla storia non si traggono insegnamenti di sorta? No; non è vero; ma non bisogna vedere in questi insegnamenti una risposta oggettiva → la storia può dire qualcosa del presente, ma non bisogna pretendere che la storia costruisca modelli che poi possono servire a prevedere il futuro → perché questo, per Carr, è impossibile? Perché l'azione dell'essere umano è imprevedibile → quando si è riconosciuto che individuo agisce nella storia, l'imprevedibilità della stessa ostacola creazione di modelli predittivi → lo storico si occupa di ciò che è stato, non di ciò che sarà → i modelli predittivi possono essere compiti di altre scienze sociali → non è compito della storia prevedere futuro → la storia può offrire dati che le scienze sociali useranno per costruire i loro modelli predittivi.

Nessuna scienza è necessariamente oggettiva in senso positivo → con la caduta dei paradigmi positivisti, i difetti dell'oggettività emergono chiaramente.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lucabeagle di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della storiografia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Siena o del prof Labianca Nicola.
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