Metodologia della ricerca archeologica
Ogni oggetto contiene in sé delle storie. Bisogna cercare di capire tramite quale strategia possiamo estrarre queste storie. Parliamo sempre di oggetti, facendo semplificazioni. Archeologia non riguarda – però – solo oggetti (insieme delle tracce lasciate dagli uomini, in forma di manufatto o sotto forma di segni lasciati sul paesaggio).
Per il suo fatto di esistere (di essere stato prodotto dall’interazione uomo-ambiente) oggetti, segni e tracce devono contenere informazioni su come gli uomini le hanno fatte, perché... sta a noi estrarre queste informazioni. Oggetti hanno caratteristiche che molte altre tracce non hanno: si possono passare di mano in mano. A differenza di tracce immobili (es. Colosseo, che non può essere spostata), i manufatti mobili – nel loro muoversi nello spazio e tempo – acquisiscono ulteriormente significati. Ad es. un oggetto trovato in un posto diverso da quello in cui è stato prodotto sarà stato necessariamente spostato in qualche maniera.
Noi siamo abituati alla distribuzione commerciale (viviamo di commercio, su lunghe distanze). Quando abbiamo bisogno di qualcosa, accendiamo il telefono e compriamo roba su Amazon (incarnazione della differenziazione della produzione su base regionale). I romani adattavano la natura ai loro bisogni tramite il commercio. Nel momento di massimo splendore dell’Impero romano (ma anche imperi sovra-nazionali) può divenire antieconomico produrre ogni cosa in ogni posto. Si produce dove è più facile produrre e poi si spedisce verso centri di consumo (Amazon acquista dov'è più facile produrre – es. causa manodopera basso costo… - e poi distribuite su scala mondiale).
Pirateria e saccheggio avevano ruolo fondamentale, così come pagamenti di tributi (fare/evitare la guerra). Non necessariamente lo spostamento delle merci riflette necessariamente un meccanismo commerciale. Merci diverse hanno penetrazioni diverse nei territori e modalità di distribuzione differenti: quando si produce un’anfora, l’anfora è pensata per trasportare materiali sciolti sulle navi. Al di fuori di quel contesto, l’anfora è scomoda e difficile da trasportare. Dunque? Circolazione delle anfore sarà necessariamente evidente vicino al mare (lontano dal mare arriveranno con più difficoltà).
Non possiamo necessariamente usare le anfore come indicatori diversi: sì anfora, sì commercio; no anfora, no commercio. Bisogna capire come mai c’è/non c’è l’anfora. La ceramica da tavola è più leggera di un’anfora.
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