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Metodologia della ricerca archeologica

Palinsesto: tracce lasciate dall'uomo e dalla natura

Nella foto vediamo fonti diverse: il ponte Milvio (→ Costantino – In hoc signo vinces). Eco fatto: è una interazione fra ambiente naturale e natura. Nella foto vediamo uno strato di sabbia che si è depositato sulle banchine del Tevere quando va in piena. È un ecofatto ciclico (periodicamente ritorna quando il Tevere è in piena; viene portato via da un’altra piena o da macchine spazzatrici).

Un ecofatto di lunga durata è l’usura del muraglione (che hanno arginato il corso del Tevere dopo l’Unità d’Italia per evitare le alluvioni/piene). Il flutto continuo delle piene del Tevere ha consumato il travertino delle banchine → traccia ecologica prodotta dalla natura (elemento che ci può permettere di valutare come ha funzionato nel tempo questa interazione → se il muraglione è consumato vuol dire che, in sua assenza, l’acqua avrebbe allagato la città).

Impronte della ruota della bicicletta sulla sabbia: prodotte dall’uomo su un ecofatto (non prodotte direttamente da lui: sono immateriali).

Correlazione fra traccia e importanza storica

Non c’è una diretta correlazione fra dimensione della traccia e la sua effettiva importanza storica. Se lavoriamo sul concetto di traccia, non è vero che se un oggetto è grande, allora è importante. L’evento fondante del Cristianesimo (la crocifissione) ha lasciato tre buche di palo in cima a una collinetta in Palestina. Non ha lasciato un’evidenza di grandissimo livello. Però, queste tre tracce sono debolissime dal punto di vista archeologico, ma importantissime storicamente.

Distinzioni utili per l'analisi archeologica

  • Reperto vs matrice
  • Manufatto vs ecofatto

Tutto ciò che ci arriva dal passato è potenzialmente portatore d’informazione. Ciò che cambia è la capacità individuale di comprendere quell’informazione. Ad esempio, la ceramica è un pezzo di argilla che è stato formato, cotto e poi usato. È un pezzo di passato, arrivato nel mondo contemporaneo, che – in potenza – ha lo stesso potenziale informativo di un altro pezzo di argilla non cotta che arriva dal passato.

Noi compiamo una separazione di cose a maggior contenuto informativo da quelle di minor. Anche questo è arbitrario e dipende dalla nostra capacità di cogliere queste informazioni.

Studio dei pollini

Lo studio dei pollini dà informazioni sulla tipologia di clima in cui vivevano gli uomini del passato. Ci fanno capire cosa questi uomini potevano mangiare. Ma per studiare i pollini dobbiamo...

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lucabeagle di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologia della ricerca archeologica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Siena o del prof Zanini Enrico.
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