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Metodologia della ricerca archeologica

Cos'è l'archeologia?

Letteralmente "parlare di cose vecchie, passate". Per traslato, discorso-narrazione sul passato, ovvero narrazione organizzata dagli uomini del contemporaneo sulla base di una conoscenza del passato. Rapporto passato-contemporaneità. Continua mutazione perché è in continua mutazione la percezione che noi stessi abbiamo del passato.

Conoscenza e archeologia

La parola chiave è conoscenza. In tempi recenti, l'archeologia è divenuta una disciplina essenzialmente storica. Il rapporto tra archeologia e storia è divenuto un po' problematico.

Le tracce archeologiche non sono sempre visibili. Vedremo più facilmente i monumenti rispetto alle case della gente comune. Vedremo più facilmente chi è molto lontano dalla media sociale da quelli che sono in classe media. I ceti medi, gli uomini e donne normali, sono difficilmente visibili, perché lasciano tracce che non riescono ad emergere.

I ricchi vivono alla grande, si auto-rappresentano, vivono in belle case... si fanno seppellire con tanta roba addosso...

È vero che l'archeologia ha uno spettro maggiore di conoscenza, ma non è detto che questa sia una conoscenza così omogenea.

Archeologia e antropologia

Nel Nuovo Mondo, archeologia e antropologia sono molto collegate tra loro. L'archeologia è considerata una disciplina di matrice antropologica. Hanno il problema di distinguere il comportamento dei nuovi venuti da quelli degli indigeni. È molto legata all'antropologia per tradizione.

W. Rathje fece un progetto "spazzatura", cercando di spiegare come si possa fare un'analisi conoscitiva di tipo antropologico sulla società contemporanea a partire dalla spazzatura. Andarono a rovistare nei secchi della spazzatura degli abitanti di alcuni quartieri di Tucson. Somministrarono un questionario agli abitanti, andando a pescare la fonte per eccellenza: la fonte orale.

Progetto spazzatura di W. Rathje

Chiesero alla gente quanta birra bevevano. Su 100 famiglie intervistate, l'85% diceva di non bere e solamente il 15% di berne (ma di non berne più di 8 lattine a settimana). Ma... il risultato è completamente diverso. A volte si risponde come si pensa meglio rispondere, a volte si risponde sinceramente...

Fonti involontarie e archeologia

L'archeologia parte da fonti involontarie. Lavora su scarti involontari delle persone; o anche sugli scarti volontari (ad es. sepolture). Sono in continuazione prodotte nel contemporaneo. Rapporto dialogico tra storia e archeologia. La stessa traccia che, nel corso del tempo, si può leggere in maniera diversa; perché gli approcci erano diversi.

Immaginiamo una villa...

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lucabeagle di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologia della ricerca archeologica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Siena o del prof Zanini Enrico.
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