Concetti Chiave

  • I fattori biologici e gli agenti esogeni come vento, ghiacciai, pioggia e onde modellano continuamente la morfologia della superficie terrestre, creando e distruggendo montagne, fiumi e pianure.
  • I fiumi si formano dall'accumulo di acqua piovana o dallo scioglimento dei ghiacciai, erodendo il terreno e trasportando sedimenti mentre scorrono verso valle.
  • Le variazioni di temperatura causano espansione e contrazione delle molecole nelle rocce, portando a micro-movimenti che possono frantumare le montagne nel tempo.
  • I detriti staccati dalle montagne dall'acqua dei ghiacciai si accumulano lungo il percorso dei fiumi, formando morene e contribuendo alla modifica del paesaggio.
  • Il vento può erodere direttamente le montagne, specialmente in assenza di vegetazione o altri ostacoli, influenzando ulteriormente la morfologia terrestre.

Fattori biologici e morfologia terrestre

Modellare la crosta terrestre vuole dire che esistono dei fattori biologici che nel corso dei secoli hanno da sempre cambiato quella che era la morfologia (la forma) della superficie terrestre su cui viviamo. Vuol dire che hanno creato montagne là dove non ve ne erano, hanno distrutto quelle che già c’erano, hanno creato fiumi e pianure, creando così non solo nuovi paesaggi ma anche nuovi relativi ecosistemi. A loro volta, questi nuovi paesaggi verranno modificati ulteriormente. Gli agenti esogeni sono: vento, ghiacciai, pioggia, onde.

Formazione e cambiamento dei fiumi

I fiumi esistenti sul pianeta non sono sempre stati lì dove li vediamo sulla cartina geografica, ma nascono per azione di accumulo dell’acqua piovana o per scioglimento dei ghiacciai verso valle. Man mano che nel letto del fiume si accumula acqua e il fiume scorre, si delinea il letto stesso con i sedimenti che il fiume stacca dalle montagne su cui scorre (l’acqua urta contro i lati del suo canale roccioso e la forza di urto fa staccare pezzi di detriti che vengono trascinati con il fiume stesso). Il fiume può infine terminare in un laghetto in pianura.

Effetti della temperatura sulla roccia

La temperatura non è costante nell’arco delle 24 ore ma varia da mattina a sera (questi sono gli sbalzi) e di questo ne risentono sia la roccia stessa delle montagne si l’acqua. La roccia è fatta di molecole di carbonio e minerali, che con il caldo si allontanano fra di loro e quindi la roccia si allarga (anche se non lo notiamo a occhio nudo), ma di sera si avvicinano e la roccia si restringe. Questi micro-movimenti strutturali a lungo andare rompono la montagna, come quando tiri continuamente un elastico che prima o poi si usura e si spezza. Non solo, gli sbalzi disgregano una montagna (=la rompono) perché anche le molecole d’acqua dentro le rocce permeabili(=che fanno infiltrare l’acqua) si allarga e si restringe rispettivamente con il freddo e il caldo. Come un contenitore troppo pieno di cui prima o poi il coperchio “salta” via, così la roccia si frantuma dall’interno.

Processo di disgregazione delle montagne

Sono tutti i pezzi di varia dimensione di roccia che l’acqua del ghiacciaio sciolto stacca dalle montagne mentre scende a valle; li trasporta mentre scorre, ma a un certo punto si accumulano lungo il viaggio: gli accumuli sono le morene.
Quando il vento può colpire e scalfire le montagne direttamente, senza che davanti alla roccia vi siano alberi, edifici, accumuli di sabbia nel deserto (=dune).

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i fattori biologici che influenzano la morfologia terrestre?
  2. I fattori biologici che modellano la crosta terrestre includono agenti esogeni come vento, ghiacciai, pioggia e onde, che nel corso dei secoli hanno creato e distrutto montagne, fiumi e pianure, generando nuovi paesaggi ed ecosistemi.

  3. Come si formano e cambiano i fiumi nel tempo?
  4. I fiumi nascono dall'accumulo di acqua piovana o dallo scioglimento dei ghiacciai e, mentre scorrono, modellano il loro letto attraverso i sedimenti staccati dalle montagne, accumulandosi infine in laghetti in pianura.

  5. In che modo la temperatura influisce sulla roccia?
  6. La temperatura provoca sbalzi che fanno espandere e contrarre le molecole di carbonio e minerali nella roccia, causando micro-movimenti che, nel tempo, possono portare alla disgregazione delle montagne, simile all'usura di un elastico.

  7. Cosa sono le morene e come si formano?
  8. Le morene sono accumuli di pezzi di roccia di varie dimensioni staccati dalle montagne dall'acqua dei ghiacciai sciolti, che vengono trasportati a valle e si accumulano lungo il percorso.

Domande e risposte

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