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Concetti Chiave

  • L'Ermetismo è una corrente poetica italiana emersa tra le due guerre mondiali, con un focus su linguaggio simbolico e allusivo.
  • Il manifesto teorico di Carlo Bo del 1938 sostiene che la letteratura deve distaccarsi dalla vita comune per esprimere il dolore e la solitudine umana.
  • La poesia ermetica richiede un carattere elitario, rivolgendosi a un pubblico selezionato in cerca di perfezione formale.
  • Le caratteristiche stilistiche includono un nesso lirico-musicale, linguaggio evocativo e una sintassi rarefatta e frammentata.
  • Tra i poeti rappresentativi dell'Ermetismo ci sono Carlo Betocchi, Alfonso Gatto, Salvatore Quasimodo e Mario Luzi.

Origini e Definizione dell'Ermetismo

L'Ermetismo è la principale corrente poetica italiana che si sviluppò tra la prima e la seconda guerra mondiale. Il termine lo si deve al critico letterario Francesco Flora, che nel 1936 pubblicò ''La poesia ermetica'' nella quale criticava la poesia italiana da lui giudicata oscura e difficile da comprendere.

Manifesto e Temi dell'Ermetismo

Nel 1938 uscì il primo manifesto teorico, il saggio di Carlo Bo ''Letteratura come vita'', e sostiene che la letteratura deve essere capace di creare una realtà lontana dalla vita comune attraverso l'uso del linguaggio simbolico, di forme allusive e suggestive. Essa deve esprimere temi quali la volontà di comunicare il dolore intimo dell'uomo, la difficoltà del vivere e la solitudine.

Affinchè ciò possa avvenire, la poesia deve assumere un carattere elitario, che sia per pochi alla ricerca di un'esasperata perfezione formale.

Caratteristiche e Stile dell'Ermetismo

L'Ermetismo nasce dalla poesia simbolista, da cui troviamo simboli e analogie. Gli ermetici osservano molto anche le poesie di Ungaretti e il suo processo di ''scavo'' della parola.

Da questo, le scelte stilistiche sono:

-nesso lirico-musicale;

-simboli e analogie;

-linguaggio evocativo e allusivo;

-un duplice registro linguistico, vocaboli comuni, termini ricercati e preziosi;

-sintassi rarefatta e frammentata;

-verso libero.

Poeti dell'Ermetismo

Tra i poeti che aderirono all'Ermetismo ricordiamo: Carlo Betocchi, Leonardo Sinisgalli, Alfonso Gatto, Attilio Bertolucchi, Vittorio Sereni, Mario Luzi, Salvatore Quasimodo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "Ermetismo" e chi lo ha coniato?
  2. Il termine "Ermetismo" è stato coniato dal critico letterario Francesco Flora nel 1936, quando pubblicò ''La poesia ermetica'', in cui criticava la poesia italiana per la sua oscurità e difficoltà di comprensione.

  3. Quali sono i temi principali espressi nell'Ermetismo secondo il manifesto di Carlo Bo?
  4. Secondo il manifesto di Carlo Bo, i temi principali dell'Ermetismo includono la volontà di comunicare il dolore intimo dell'uomo, la difficoltà del vivere e la solitudine, utilizzando un linguaggio simbolico e forme allusive.

  5. Quali sono le caratteristiche stilistiche distintive della poesia ermetica?
  6. Le caratteristiche stilistiche dell'Ermetismo comprendono un nesso lirico-musicale, l'uso di simboli e analogie, un linguaggio evocativo e allusivo, un duplice registro linguistico, sintassi rarefatta e frammentata, e l'adozione del verso libero.

Domande e risposte

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