Indice

  1. Epilessia e classificazione delle crisi
  2. Crisi focali e zona epilettogena

Epilessia e classificazione delle crisi

Le manifestazioni cliniche sono a occorrenza parossistica, ovvero imprevedibile nella maggior parte dei casi, di brevissima durata, caratterizzate da segni e sintomi dovuto ad attività neuronale anomala. A seconda della localizzazione dell’evento abbiamo diverse attività epilettiche. L’area somatomotoria nella corteccia motoria primaria a sinistra ha il controllo dell’emilato opposto, per cui se una persona ha un focolaio a sinistra, avrà le manifestazioni che riguardano l’intero lato di destra. I segni neurologici sono positivi perché si hanno improvvise scosse muscolari di tutto il lato interessato. L'epilessia generalizzata (chiamata ‘grande male’) non è molto frequente ma è la più drammatica: si manifesta con convulsioni generalizzate e nel tracciato dell’elettroencefalogramma si hanno delle sovrapposizioni dei grafoelementi. Nell’esempio portato della manifestazione epilettica, si hanno prima delle clonie, ovvero i movimenti, e poi una contrazione tonica, ovvero un’iperestensione della persona con contrazione. classificazioni delle crisi epilettiche • Crisi generalizzate: la semeiologia iniziale della scarica è consistente, con un coinvolgimento di entrambi gli emisferi cerebrali. Si distinguono diversi tipi (assenza, atoniche, toniche e tonico-cloniche) caratterizzate da un diverso correlato elettro-clinico ma in genere accompagnate dalla totale perdita di coscienza.

Crisi focali e zona epilettogena

Coinvolge tutta la persona.
Crisi focali o parziali: la scarica parossistica neuronale interessa inizialmente un settore limitato delle strutture corticali, definita zona epilettogena. La semeiologia iniziale della crisi é consistente con l’attivazione di una singola parte dell’emisfero cerebrale e dipende dalle caratteristiche anatomo-funzionali delle strutture coinvolte. La scarica può poi generalizzare, coinvolgendo l’emisfero controlaterale. La compromissione dello stato di coscienza può essere assente o di entità variabile. La sindrome è un insieme di caratteri clinici che denotano una particolare malattia. La sindrome epilettica è un complesso distinto di caratteristiche cliniche che può essere dovuta a una o più cause. La diagnosi è importante poiché guida la scelta dei farmaci. L’encefalopatia di sviluppo ed epilettica è una sindrome neurologica estremamente grave ad evoluzione progressiva che comporta crisi epilettiche frequenti e difficilmente trattabili associate alla regressione o al rallentamento dello sviluppo mentale. Talvolta ha cause genetiche. sindrome di west Questa malattia si chiama Sindrome di West o "spasmi infantili" come l’aveva denominata il dottor West: è una sindrome caratterizzata da spasmi di tutta la persona, dal ritardo psicomotorio e da un tipico tracciato. È un'encefalopatia di sviluppo ed epilettica, è la più frequente di esse e in genere colpisce neonati che fino a quel momento non avevano problemi.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community