Concetti Chiave
- L'impero ottomano entrò nella Prima Guerra Mondiale nel 1914, alleandosi con gli imperi centrali contro la Russia.
- Storicamente, l'Inghilterra sostenne l'impero ottomano per contrastare l'espansione russa nel Mediterraneo e nei Balcani.
- Nel 1915, l'impero ottomano respinse con successo l'attacco britannico nella campagna di Gallipoli.
- La deportazione degli armeni da parte del governo ottomano portò a gravi violenze e morti, riconosciuta come genocidio a livello internazionale.
- La Turchia rifiuta di riconoscere l'azione contro gli armeni come genocidio, creando tensioni con l'Europa.
L'ingresso dell'impero ottomano nella guerra
Nello stesso 1914 entrò in guerra anche l’impero ottomano accanto agli imperi centrali, cioè accanto all’impero asburgico e alla Germania. L’impero ottomano ha sempre avuto un legame con l’Inghilterra perché entrambi (impero ottomano e Inghilterra) avevano come nemico la Russia che aveva bisogno dell’accesso al Mediterraneo (la Russia puntava infatti al controllo dei due stretti del Bosforo e dei Dardanelli che facevano parte dell’impero ottomano).
L'alleanza e il conflitto con la Russia
L’Inghilterra difendeva l’impero ottomano proprio per ostacolare la Russia. Infatti l’impero ottomano fu sostenuto e aiutato durante il conflitto con la Serbia e con la Russia (nella conferenza di Berlino, l'Inghilterra intervenne infatti contro la Russia, la quale voleva controllare la zona dei Balcani, che apparteneva all’impero ottomano).
Quindi l’Inghilterra da sempre aveva utilizzato l’impero ottomano come baluardo contro la Russia.
Poi però all’inizio del 900 ci fu l’alleanza tra Russia, Inghilterra e Francia (triplice intesa) e l’impero ottomano era sceso in guerra accanto agli imperi centrali contro la Russia, perché il nemico dell’impero ottomano era la Russia, anche perché c’erano molte zone di confine nel Caucaso che erano state da sempre contese.
La resistenza ottomana a Gallipoli
Dunque gli inglesi tentarono, nel 1915, di controllare gli stretti, sbarcando nella penisola di Gallipoli (piccola penisola turca). L’impero ottomano però riuscì a resistere e a respingere gli inglesi.
La questione armena e il genocidio
Il problema non era rappresentato però dagli inglesi, ma dai russi, che avevano attaccato nella zona caucasica, dove esisteva la popolazione armena che aveva collaborato con i soldati russi. Gli armeni rappresentavano una minoranza etnica. È un’etnia che da sempre richiedeva l’autonomia della propria regione. Pur essendo cittadini ottomani, gli armeni erano contro l’impero ottomano. Questo risultò insopportabile per il governo ottomano che ordinò la deportazione di tutti gli armeni nella zona del Caucaso verso l’Africa.
Ciò che il governo fece fu spostare gli armeni da una parte all’altra; questo spostamento fu veramente violento perché i soldati turchi si comportarono in maniera davvero spregevole facendo violenza di ogni tipo, lasciando questa popolazione senza cibo, violentando donne, si ebbe una situazione che portò alla morte di gran parte della popolazione armena tanto che a livello internazionale si parla di un vero e proprio genocidio.
Negazione turca del genocidio armeno
Tuttavia, la Turchia non ha mai accettato di chiamare “genocidio” quest’azione contro la popolazione armena, perché il governo turco dice di non aver mai ordinato niente del genere. Il governo turco ritiene di aver ordinato solo la deportazione, ossia lo spostamento. Quindi il governo turco non ammette di essere stato autore di uno dei genocidi del 900 più importanti.
Questo ha portato una serie di disaccordi tra l’Europa e la Turchia, tanto che uno degli elementi che impedivano alla Turchia di entrare pienamente in Europa era proprio questo, cioè il fatto che il governo turco non accettasse di definire la deportazione degli armeni come genocidio.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo dell'impero ottomano nella Prima Guerra Mondiale?
- Come si è evoluta l'alleanza tra l'Inghilterra e l'impero ottomano?
- Qual è stata la resistenza ottomana durante l'operazione di Gallipoli?
- Come viene percepito il genocidio armeno dal governo turco?
L'impero ottomano entrò in guerra nel 1914 al fianco degli imperi centrali, come l'impero asburgico e la Germania, per contrastare la Russia, con cui aveva storicamente un conflitto legato al controllo dei Dardanelli e del Bosforo.
L'Inghilterra ha sempre sostenuto l'impero ottomano per ostacolare la Russia, ma con l'alleanza della triplice intesa (Russia, Inghilterra e Francia) all'inizio del 900, l'impero ottomano si trovò a combattere contro la Russia.
Nel 1915, gli inglesi tentarono di controllare gli stretti sbarcando a Gallipoli, ma l'impero ottomano riuscì a resistere e a respingere le forze britanniche.
Il governo turco nega di aver perpetrato un genocidio contro gli armeni, sostenendo di aver ordinato solo deportazioni, il che ha causato tensioni tra la Turchia e l'Europa riguardo al riconoscimento di questi eventi storici.