Set domande endocrinologia applicata all'attività motoria
Scienze delle attività motorie e sportive
Docente: Migliaccio Silvia
Lezione 001
Da quanti CFU è composto l'insegnamento?
- 6
- 8
- Nessuna delle risposte è corretta.
- 10
Che tipo di didattica troviamo in questo insegnamento?
- Erogativa e interattiva
- Esercitativa
- Nessuna delle risposte è corretta.
- Tutte esatte
01. Qual è il libro consigliato?
- Endocrinologia e salute
- Endocrinologia dello sport
- Endocrinologia e attività motorie
- Nessuna delle risposte è corretta.
A quale settore scientifico disciplinare appartiene l'insegnamento?
- Nessuna delle risposte è corretta.
- BIO09
- MED13
- MED01
02. Come si chiama questo insegnamento?
- Nessuna delle risposte è corretta.
- Endocrinologia applicata all'attività motoria
- Endocrinologia dello sport
- Endocrinologia applicata all'educazione fisica
Quante ore di lavoro prevede l'insegnamento?
- 180
- 200
- Nessuna delle risposte è corretta.
- 150
Quanto vengono valutate le domande aperte?
- Fino a 10 punti
- Nessuna delle risposte è corretta.
- 5 punti
- Fino a 3 punti
Da quante lezioni è composto l'insegnamento?
- 48
- 50
- Nessuna delle risposte è corretta.
- 52
Lezione 002
01. In aggiunta alle classiche ghiandole, sono dotati di attività endocrina anche:
- Tessuto adiposo, tessuto osseo e tessuto muscolare.
- Tessuto adiposo e tessuto muscolare.
- Nessuna delle risposte è corretta.
- Tessuto osseo e tessuto muscolare.
02. Gli ormoni proteici esplicano il loro effetto biologico:
- La prima e la seconda risposta sono corrette.
- Mediante il legame del complesso ormone-recettore a specifiche sequenze del DNA.
- Mediante l'attivazione di vie enzimatiche extracellulari.
- Mediante l'attivazione di vie enzimatiche intracellulari.
03. Gli ormoni steroidei:
- Derivano dal cortisolo.
- Presentano un gruppo policiclico.
- Presentano un gruppo acilico.
- Derivano da una molecola di natura peptidica.
04. Gli ormoni esplicano la loro attività attraverso un'azione:
- Endocrina, paracrina e autocrina.
- Endocrina e autocrina.
- Endocrina e paracrina.
- A distanza sui vari organi e rispettive cellule bersaglio.
05. Gli ormoni tiroidei e le catecolamine derivano:
- Da una molecola steroidea, la fenilalanina.
- Da un amminoacido, la fenilalanina.
- Non derivano dalla medesima molecola.
- Da una molecola di natura steroidea, il colesterolo.
06. Si definisce attività autocrina:
- La modulazione dell'attività della cellula stessa che ha secreto l'ormone.
- La modulazione di un solo tipo di cellule bersaglio.
- La modulazione delle cellule bersaglio presenti su organi distanti.
- La modulazione dell'attività delle cellule adiacenti.
07. Le principali ghiandole preposte alla secrezione endocrina sono:
- Tiroide, paratiroidi, surrene, pancreas, gonadi.
- Ipotalamo, ipofisi, tiroide.
- Ipotalamo, ipofisi, tiroide, paratiroidi, surrene, pancreas, gonadi.
- Ipotalamo, ipofisi, tiroide, paratiroidi, rene, gonadi, pancreas.
08. Le cellule bersaglio possono rispondere diversamente ad uno stesso stimolo ormonale:
- Attraverso meccanismi mediati dalle cellule adiacenti.
- Attraverso la modulazione del numero di recettori presenti sulla cellula.
- Attraverso l'aumento del numero di recettori sulla cellula.
- Attraverso la diminuzione del numero di recettori sulla cellula.
Lezione 003
01. Le cellule cromofobe:
- Si colorano sia con coloranti acidi che basici.
- Non si colorano né con coloranti acidi né basici.
- Si colorano solo con coloranti acidi.
- Si colorano solo con coloranti basici.
02. L'MSH, ormone melanocito-stimolante, è secreto:
- In una zona intermedia tra adenoipofisi e neuroipofisi.
- Dall'adenoipofisi.
- Dalla neuroipofisi.
- Dall'ipotalamo.
03. La neuroipofisi secerne:
- Ossitocina e ADH.
- Prolattina e ADH.
- ADH.
- Dopamina e ADH.
04. La secrezione della prolattina è regolata da:
- TRH e dopamina.
- TRH.
- Dopamina.
- Fattori extraipotalamici.
05. L'ormone che regola l'accrescimento delle cellule muscolari e ossee è:
- GnRH.
- ACTH.
- GH.
- Somatostatina.
06. Le cellule che compongono l'adenoipofisi:
- Si dividono in cromofobe (35%), acidofile (50%) e basofile (15%).
- Nessuna delle risposte è corretta.
- Si dividono in cromofobe (15%), acidofile (50%) e basofile (35%).
- Si dividono in cromofobe (50%), acidofile (35%) e basofile (15%).
07. I fattori di rilascio o releasing hormones:
- Sono secreti dall'ipofisi e stimolano le ghiandole bersaglio.
- Sono secreti dall'ipotalamo e stimolano le cellule ipofisarie.
- Le prime due risposte sono entrambe corrette.
- Sono secreti sia dall'ipotalamo che dall'ipofisi, e agiscono sulle ghiandole bersaglio.
08. I corpi mamillari:
- Fanno parte della porzione posteriore dell'ipotalamo.
- Costituiscono una popolazione cellulare dell'ipofisi.
- Fanno parte del gruppo anteriore dei nuclei ipotalamici.
- Fanno parte del gruppo mediale dei nuclei ipotalamici.
Lezione 004
01. La tiroide è in rapporto con:
- Laringe e faringe.
- Laringe, faringe, ghiandole paratiroidi.
- Laringe, esofago, ghiandole paratiroidi.
- Nessuna risposta è corretta.
02. Le iodotironine sono:
- Tri-iodiotirosina o T3, e tiroxina o T4.
- Tireoglobulina e tiroxina.
- Tri-iodiotirosina o T4, tiroxina o T3.
- Tireoglobulina e tri-iodiotirosina.
03. Gli ormoni tiroidei svolgono funzioni:
- Trofiche, metaboliche e regolatrici.
- Morfogenetiche e trofiche.
- Metaboliche e regolatrici.
- Trofiche e metaboliche.
04. Il paratormone:
- È un ormone di natura lipidica secreto dalle ghiandole paratiroidi.
- È un ormone di natura peptidica secreto dalle ghiandole paratiroidi.
- È un ormone secreto dalle cellule follicolari delle ghiandole paratiroidi.
- È un ormone di natura peptidica secreto dalle cellule follicolari delle ghiandole paratiroidi.
05. Le cellule delle ghiandole paratiroidi si dividono in:
- Principali, secondarie, ossifile.
- Chiare, scure, ossifile.
- Principali, chiare, ossifile.
- Principali, secondarie, terziarie.
06. Le ghiandole surrenali:
- Si trovano nello spazio peritoneale.
- Sono posizionate alla base di rene destro e sinistro.
- Sono sprovviste di una capsula di rivestimento.
- Si trovano nella loggia renale.
07. La corteccia surrenale:
- Rappresenta il 70-80% della ghiandola, e secerne ormoni di natura steroidea.
- Rappresenta l'80-90% della ghiandola, e secerne ormoni di natura amminoacidica.
- Rappresenta il 70-80% della ghiandola, e secerne ormoni di natura amminoacidica.
- Rappresenta l'80-90% della ghiandola, e secerne ormoni di natura steroidea.
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08. La corticale del surrene:
- Nessuna delle risposte è corretta.
- Presenta due zone concentriche: corticale interna e midollare esterna.
- Presenta tre zone concentriche: glomerulare, fascicolata, reticolare.
- Presenta due zone concentriche: corticale esterna e corticale interna.
Lezione 005
01. L'epididimo:
- È una tra le componenti delle vie spermatiche.
- È situato sul polo inferiore di ciascun testicolo.
- È un legamento che unisce il testicolo al sacco scrotale.
- Costituisce il rivestimento di ciascun testicolo.
02. Lo sviluppo della mammella è sotto il controllo degli ormoni:
- Progestinici.
- Estrogeni e progestinici.
- FSH e progestinici.
- Estrogeni.
03. La secrezione ormonale testicolare è direttamente controllata da:
- Gonadotropine FSH e LH.
- Un circuito a feedback lungo.
- FSH, LH, GnRH.
- GnRH.
04. L'epitelio germinativo o seminifero:
- Comprende cellule della teca interna ed esterna.
- Comprende le cellule della teca e della granulosa.
- Costituisce il rivestimento dei follicoli ovarici.
- Comprende cellule seminali e cellule del Sertoli.
05. L'FSH:
- È stimolato dalle gonadotropine.
- È stimolato dal GnRH.
- Stimola il GnRH.
- Stimola l'LH.
06. La membrana granulosa:
- È una membrana connettivale.
- Si trova esternamente agli strati della teca.
- È costituita da vari strati di cellule epiteliali che formano l'epitelio follicolare.
- È costituita da un monostrato di cellule epiteliali.
07. Dal punto di vista istologico nelle ovaie si distinguono:
- Una zona corticale esterna e una zona midollare interna, contenente i follicoli ovarici.
- Una zona corticale esterna, contenente vasi linfatici, e una midollare interna, contenente follicoli ovarici.
- Una zona corticale esterna, contenente i follicoli ovarici, e una zona midollare interna.
- Una zona corticale esterna, contenente vasi arteriosi e venosi, e una midollare interna, contenente follicoli ovarici.
08. Le ovaie secernono:
- Ormoni sessuali femminili: estrogeni e androgeni.
- Ormoni sessuali femminili: estrogeni, androgeni, progestinici.
- Ormoni sessuali femminili: androgeni e progesterone.
- Ormoni sessuali femminili: estrogeni e progestinici.
Lezione 006
01. Il pancreas è una ghiandola che può raggiungere il peso di:
- 80-100 gr.
- 180-200 gr.
- 800-1000 gr.
- 60-80 gr.
02. La testa del pancreas:
- Si pone frontalmente rispetto alla vena cava.
- Si pone frontalmente rispetto all'aorta.
- È in contatto con l'ilo della milza.
- È in contatto con l'ansa del duodeno.
03. Le lipasi:
- Catalizzano l'idrolisi dei trigliceridi in acidi grassi e glicerolo.
- Catalizzano l'idrolisi dei trigliceridi in acidi grassi e colesterolo.
- Catalizzano l'idrolisi degli amidi in zuccheri semplici.
- Catalizzano l'idrolisi delle proteine in amminoacidi.
04. L'idrolisi delle proteine è a carico di:
- Carbossipeptidasi e desossiribonucleasi.
- Carbossipeptidasi e amilasi.
- Tripsinogeno e tripsina.
- Chimotripsina, tripsina, carbossipeptidasi.
05. L'insulina viene prodotta:
- Dalle cellule alfa, che rappresentano il 50% delle isole di Langherans.
- Dalle cellule beta, che rappresentano il 50% delle isole di Langherans.
- Dalle cellule beta, che rappresentano i 3/4 delle isole di Langherans.
- Dalle cellule alfa, che rappresentano i 3/4 delle isole di Langherans.
06. L'insulina:
- Facilita il passaggio del glucosio dal sangue alle cellule.
- Stimola la glicogenolisi.
- Facilita il passaggio di glucosio dalle cellule al sangue.
- Determina un aumento dei livelli di glucosio nel sangue.
07. La produzione endogena del colesterolo è stimolata da:
- Insulina.
- Somatostatina.
- Incretine.
- Glucagone.
08. La secrezione di glucagone da parte del pancreas è stimolata da:
- Un aumento dei livelli di glucosio nel sangue.
- Un calo dei livelli di acidi grassi nel sangue.
- Un aumento dei livelli di glucosio e di acidi grassi nel sangue.
- Un calo dei livelli di glucosio nel sangue.
Lezione 007
01. La seconda infanzia definisce il periodo tra:
- 6-10 anni.
- 5-10 anni.
- 7 e 10 anni.
- 4-10 anni.
02. Gli ormoni sessuali steroidei:
- Incrementano alla pubertà negli individui di entrambi i sessi.
- Incrementano in epoca pre-puberale negli individui di sesso maschile.
- Incrementano alla pubertà negli individui di sesso maschile.
- Incrementano alla pubertà negli individui di sesso femminile.
03. Nel corso dell'accrescimento corporeo:
- Tutte e tre le risposte sono corrette.
- Il tessuto scheletrico ed il tessuto muscolare hanno un accrescimento sovrapponibile.
- Il tessuto scheletrico e il tessuto adiposo hanno un accrescimento sovrapponibile.
- Il tessuto muscolare e il tessuto adiposo hanno un accrescimento sovrapponibile.
04. Il GHRH agisce sulle cellule somatotrope legandosi a:
- Recettori nucleari.
- Recettori accoppiati a proteine G inibitorie.
- Recettori tirosin-chinasici.
- Recettori accoppiati a proteine G stimolatorie.
05. L'età prescolare va:
- Dai 3 ai 6 anni.
- Dai 2 ai 5 anni.
- Dai 3 ai 5 anni.
- Dai 2 ai 6 anni.
06. L'accrescimento nei primi due anni:
- Dipende dal peso alla nascita.
- È geneticamente determinato.
- Dipende da fattori, genetici, sociali, nutrizionali.
- Dipende dal peso e dalla lunghezza alla nascita.
07. Il processo di accrescimento di un individuo è:
- Dinamico e simmetrico.
- Dinamico e asimmetrico.
- Adinamico e simmetrico.
- Adinamico e asimmetrico.
08. L'auxologia:
- È una branca dell'endocrinologia.
- Si occupa dello studio e della cura della crescita fisica dell'individuo durante l'età evolutiva.
- Si occupa dello studio e della cura dello sviluppo psichico dell'individuo.
- È una metodica di misurazione della crescita fisica di un individuo.
Lezione 008
01. La differenza media dell'altezza finale tra i due sessi è pari a:
- 15 cm a vantaggio dei maschi.
- 13 cm a vantaggio dei maschi.
- 12 cm a vantaggio dei maschi.
- 13 cm a vantaggio dei maschi.
02. La differenza media dell'altezza finale tra i due sessi è pari a:
- 13 cm a vantaggio dei maschi.
- 12 cm a vantaggio dei maschi.
- 15 cm a vantaggio dei maschi.
- 13 cm a vantaggio dei maschi.
03. Il picco di velocità di accrescimento:
- È pari a 8.3 cm/anno nelle femmine e 9.5 cm/anno nei maschi.
- È pari a 8.3 cm/anno nei maschi e 9.5 cm/anno nelle femmine.
- È pari a 8.3 cm nelle femmine e 9.5 cm nei maschi.
- È pari a 8.3 cm/anno nelle femmine e 9.5 cm/anno nei maschi.
04. Il picco di velocità di accrescimento:
- È pari a 8.3 cm/anno nelle femmine e 9.5 cm/anno nei maschi.
- È pari a 8.3 cm nelle femmine e 9.5 cm nei maschi.
- È pari a 8.3 cm/anno nei maschi e 9.5 cm/anno nelle femmine.
- È pari a 8.3 cm/anno nelle femmine e 9.5 cm/anno nei maschi.
05. La pubertà:
- È più precoce nel sesso femminile, e il picco di velocità di accrescimento è superiore rispetto al sesso maschile.
- È più precoce nel sesso femminile, e il picco di velocità di accrescimento è minore rispetto al sesso maschile.
- È più precoce nel sesso femminile, e il picco di velocità di accrescimento è minore rispetto al sesso maschile.
- È più tardiva nel sesso femminile, e il picco di velocità di accrescimento è superiore rispetto al sesso maschile.
06. La pubertà:
- È più precoce nel sesso femminile, e il picco di velocità di accrescimento è superiore rispetto al sesso maschile.
- È più precoce nel sesso femminile, e il picco di velocità di accrescimento è minore rispetto al sesso maschile.
- È più precoce nel sesso femminile, e il picco di velocità di accrescimento è minore rispetto al sesso maschile.
- È più tardiva nel sesso femminile, e il picco di velocità di accrescimento è superiore rispetto al sesso maschile.
07. In riferimento alle curve di accrescimento staturale dai 2 ai 18 anni:
- Le curve di crescita non sono similari, e i maschi raggiungono un'altezza finale significativamente più alta delle femmine.
- Le curve di crescita sono similari, ma i maschi raggiungono un'altezza finale significativamente più alta delle femmine.
- Le curve di crescita sono similari, ma i maschi raggiungono un'altezza finale significativamente più alta delle femmine.
- Le curve di crescita non sono sovrapponibili.
08. Durante il primo anno di vita, l'altezza può raggiungere un incremento fino a:
- 23 cm.
- 25 cm.
- 25 cm.
- 20 cm.
09. In riferimento alle curve di accrescimento staturale dai 2 ai 18 anni:
- Le curve di crescita non sono similari, e i maschi raggiungono un'altezza finale significativamente più alta delle femmine.
- Le curve di crescita non sono sovrapponibili.
- Le curve di crescita sono similari, ma i maschi raggiungono un'altezza finale significativamente più alta delle femmine.
- Le curve di crescita sono similari, ma i maschi raggiungono un'altezza finale significativamente più alta delle femmine.
10. Durante il primo anno di vita, l'altezza può raggiungere un incremento fino a:
- 25 cm.
- 20 cm.
- 23 cm.
- 25 cm.
11. In riferimento ai percentili di crescita da 0 a 2 anni:
- Le curve di lunghezza, peso e circonferenza cranica, mostrano andamenti relativamente sovrapponibili.
- Le curve di lunghezza, peso e circonferenza cranica, mostrano andamenti perfettamente sovrapponibili.
- Le curve di lunghezza, peso e circonferenza cranica, mostrano andamenti poco sovrapponibili.
- Le curve di lunghezza, peso e circonferenza cranica, mostrano andamenti relativamente sovrapponibili.
12. In riferimento ai percentili di crescita da 0 a 2 anni:
- Le curve di lunghezza, peso e circonferenza cranica, mostrano andamenti relativamente sovrapponibili.
- Le curve di lunghezza, peso e circonferenza cranica, mostrano andamenti poco sovrapponibili.
- Le curve di lunghezza, peso e circonferenza cranica, mostrano andamenti perfettamente sovrapponibili.
- Le curve di lunghezza, peso e circonferenza cranica, mostrano andamenti relativamente sovrapponibili.
13. Il target genetico:
- Rappresenta l'altezza finale del soggetto prevedibile sulla base dell'altezza e della circonferenza cranica alla nascita.
- Rappresenta l'altezza finale del soggetto prevedibile sulla base del peso e dell'altezza alla nascita.
- Rappresenta l'altezza finale del soggetto prevedibile sulla base dell'altezza dei genitori.
- Rappresenta l'altezza finale del soggetto prevedibile sulla base dell'altezza dei genitori.
14. Il target genetico:
- Rappresenta l'altezza finale del soggetto prevedibile sulla base del peso e dell'altezza alla nascita.
- Rappresenta l'altezza finale del soggetto prevedibile sulla base dell'altezza dei genitori.
- Rappresenta l'altezza finale del soggetto prevedibile sulla base dell'altezza dei genitori.
- Rappresenta l'altezza finale del soggetto prevedibile sulla base dell'altezza e della circonferenza cranica alla nascita.
15. In riferimento ai percentili di crescita, il range di normalità:
- Comprende l'intervallo che va dal
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Endocrinologia
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Endocrinologia
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Risposte domande chiuse Endocrinologia applicata all'attività motoria aggiornate 2025