Concetti Chiave
- Il termine Empirismo indica dottrine filosofiche che vedono nell'esperienza la fonte primaria della conoscenza, rifiutando le idee innate.
- Secondo gli empiristi, la conoscenza si sviluppa attraverso il passaggio dalla sensazione al concetto, come sostenuto da Locke.
- L'esperienza è considerata la prova della verità e falsità, diventando una moderna Auctoritas per gli empiristi.
- Il Razionalismo, fondato da Cartesio, afferma che la realtà è comprensibile solo attraverso principi razionali, non empirici.
- Per i razionalisti, l'esperienza è insufficiente, poiché si basa su concetti già presenti nell'intelletto.
Origine dell'empirismo
Il nome Empirismo, deriva dall'esperienza, che designa l'orientamento di quelle dottrine filosofiche che:
* individuano nell'esperienza la fonte e origine della conoscenza,negando le idee innate
* ritengono che la conoscenza prenda dalla sensazione al concetto: nihil est intellectu quod prius non fuerit in sensu (ripreso da Locke)
Per gli empiristi l'esperienza è sua la fonte di conoscenza, che la prova della verità e della falsità di una tesi; l'espereinza diventa l'Auctoritas moderna.
Principi del razionalismo
Razionalismo
indica tutte quelle dottrine filosofiche per le quali la realtà è interpretabile attraverso un principio intellegibile, la cui evidenza non è di tipo empirico ma razionale. Ha come fondatore Cartesio, che crea l'universalità su garanzia delle idee innate. L'esperienza da sola non conta nulla, per i razionalisti, infatti, essa fornisce informazioni che si ineriscono in concetti già presenti nell'intelletto.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra empirismo e razionalismo?
- Chi è considerato il fondatore del razionalismo e quale è il suo contributo principale?
- Come viene vista l'esperienza dagli empiristi rispetto ai razionalisti?
L'empirismo sostiene che la conoscenza deriva dall'esperienza e dalle sensazioni, negando le idee innate, mentre il razionalismo afferma che la realtà è comprensibile attraverso principi razionali e idee innate, come indicato da Cartesio.
Cartesio è considerato il fondatore del razionalismo; il suo contributo principale è l'idea che la conoscenza si basa su principi razionali piuttosto che sull'esperienza empirica.
Per gli empiristi, l'esperienza è la fonte della conoscenza e la prova della verità, mentre per i razionalisti l'esperienza è insufficiente, poiché le informazioni devono già essere presenti nell'intelletto.