Concetti Chiave
- L'emotività nell'adolescenza si intensifica, rendendo le reazioni emotive più forti e difficili da gestire.
- Comunicare le emozioni è fondamentale, ma spesso si avverte il bisogno di reprimerle in momenti di stress.
- Le emozioni represse continuano a influenzare il comportamento e possono manifestarsi attraverso il corpo e le espressioni facciali.
- Una cattiva gestione delle emozioni può portare a stress negativo, insicurezze e relazioni problematiche.
- L'educazione emotiva è essenziale per riconoscere e comprendere le proprie emozioni, migliorando il legame con gli altri e con se stessi.
L'emotività nell'adolescenza
L'emotività è la capacità di provare emozioni. Si tratta di un’inclinazione che dipende dalla sensibilità individuale, ma che tende a intensificarsi e caricarsi di significato nel periodo adolescenziale.
È in questa età che le reazioni emotive si fortificano e diventano difficili da gestire. Provare emozioni e riconoscerle è una capacità innata nell'uomo, e le osservazioni condotte hanno messo in evidenza che le reazioni emozionali che emergono nella prima infanzia e sono comuni a tutte le diverse culture e vanno oltre il sesso e l'età.
Comunicare e gestire le emozioni
Comunicare le proprie emozioni è una necessità, tuttavia può succedere, in periodi particolarmente ardui o di fronte a emozioni particolarmente violente, di sperimentare il bisogno di nasconderle e reprimerle.
Ma le emozioni spesso arrivano indipendentemente dalla nostra volontà, e quello che possiamo fare è accoglierle e poi decidere se possiamo condividerle, esprimerle o preferiamo metterle da parte.
Conseguenze delle emozioni represse
Soffocare un sentimento nel tentativo di mettere a tacere il proprio mondo interiore non significa affatto riuscire a cancellare tale sentimento; le emozioni ci condizionano anche se non ce ne accorgiamo e trovano il modo di esprimersi e prendere forma anche al di fuori delle parole, nelle espressioni del volto, negli atteggiamenti del corpo, nelle posture.
Stress e stabilità emotiva
Le emozioni, se ben gestite e utilizzate, possono dare la «carica» e aumentare notevolmente l'efficacia delle nostre azioni. Quando non sono accettate, riconosciute, «comprese» danno luogo a sfoghi emotive incontrollabili o a reazioni emotive bloccate, diventando uno stimolo negativo, un freno per le nostre azioni. L'esasperazione di ciò può portare allo stress. Lo stress negativo è determinato da fattori diversi:
»abitudini sbagliate (sottoporsi a carichi di lavoro
fisici e mentali esagerati, rimanere svegli a lungo…);
» forti insicurezze (ansia da prestazione, mancata accettazione degli sbagli e degli insuccessi…);
» problemi affettivi (mancata accettazione di dolori, malattie, perdite…).
Relazioni e introspezione emotiva
La stabilità emotiva è difficile da raggiungere e da mantenere; il disagio che ne deriva spesso si esprime nell'eccessiva timidezza o nell'aggressività, che porta a reagire a uno stimolo negativo con la violenza verso l'esterno o verso l'interno.
Timidezza e aggressività esprimono disagio interiore.
Solitamente la risposta più immediata a questo è una reazione di allontanamento dalla persona o dalla situazione che le provoca. Diviene più semplice, in questo contesto, mantenere o stabilire relazioni con i compagni attraverso Internet. Tuttavia se prolungato questo può portare a una chiusura delle relazioni e a problematiche legate a solitudine, disistima, ansia.
Solo sviluppando una personale capacità di guardarsi dentro, di esplorare i propri stati d'animo, sarà possibile riconoscere le proprie emozioni e imparare a sfruttarle per conoscere noi stessi, riconoscere gli altri e saper muovere le azioni . L'educazione alle emozioni è un allenamento a stare immersi nel sentire e nelle spinte che nascono dentro di noi.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'emotività durante l'adolescenza?
- Come si può comunicare e gestire le emozioni?
- Quali sono le conseguenze delle emozioni represse?
- Come influiscono le emozioni sulla stabilità emotiva e sullo stress?
L'emotività si intensifica nell'adolescenza, rendendo le reazioni emotive più forti e difficili da gestire, come evidenziato nel testo.
Comunicare le emozioni è fondamentale, ma in momenti difficili si può avvertire il bisogno di reprimerle. È importante accoglierle e decidere se condividerle o metterle da parte.
Le emozioni represse non scompaiono; influenzano il comportamento e si manifestano attraverso espressioni facciali e posture, come descritto nel testo.
Le emozioni, se gestite bene, possono potenziare le azioni, mentre se non riconosciute possono portare a stress e reazioni emotive incontrollabili, come indicato nel testo.