Concetti Chiave
- La salute è influenzata da fattori genetici, di stile di vita e dall'ambiente, con la sedentarietà che rappresenta un rischio significativo.
- La sedentarietà porta a perdite muscolari, aumenta il rischio di infortuni e provoca danni a livello respiratorio e cardiocircolatorio.
- Una buona postura è fondamentale per prevenire infortuni, ridurre lo stress e il mal di schiena, mentre una postura scorretta può derivare da vari fattori.
- I dismorfismi sono alterazioni scheletriche croniche difficili da correggere, mentre i paramorfismi possono essere modificati attraverso la ginnastica posturale.
- Il mal di schiena è spesso causato da fattori non specifici, ma può anche derivare da condizioni come scoliosi, artrosi vertebrale e ernie al disco.
Importanza della salute e sedentarietà
La salute è uno stato di benessere fisico, psichico e sociale che dipende da molti fattori tra i quali la genetica, lo stile di vita e l’ambiente sociale e fisico in cui un individuo vive. Il comportamento che maggiormente lede alla salute è la sedentarietà, ovvero l’assenza di sufficiente movimento. La sedentarietà è la maggiore causa della perdita di tessuto muscolare e di conseguenza espone maggiormente al rischio di infortuni. La sedentarietà provoca inoltre danni anche a livello respiratorio, cardiocircolatorio e psicologico. Inoltre essa provoca il rallentamento del metabolismo. È perciò importante fare del movimento, ovvero dell’attività fisica in modo continuo in modo da mantenere il proprio corpo e la propria mente in salute. L’OMS, durante la quarantena, ha promosso una campagna che spingesse i cittadini a continuare a muoversi, anche se in casa.
Postura e mal di schiena
Uno dei fattori che incide maggiormente sulla salute è la postura, ovvero la posizione della colonna vertebrale durante una qualsiasi attività. Una buona postura permette di prevenire infortuni o infiammazioni, riduce lo stress e previene il mal di schiena. Una postura scorretta può dipendere da molti fattori come lo stress, l’obesità, gli infortuni o accessori non adatti (scarpe). Il mal di schiena è provocato per l’80% dei casi da cause non specifiche mentre, per il restante 20% è legato a problemi specifici come:
- Scoliosi: deviazione laterale della colonna vertebrale;
- Artrosi vertebrale: malattia degenerativa delle articolazioni;
- Osteoporosi: perdita di massa ossea;
- Spondilolistesi: spostamento in avanti della colonna;
- Ernie al disco: fuoriuscita del disco intervertebrale dalla propria sede
- Assottigliamento: assottigliamento del disco e riduzione dello spazio tra le vertebre;
- Protusione: schiacciamento del disco dovuto alla deformazione del suo strato esterno
Dismorfismi e ginnastica posturale
Gli atteggiamenti posturali scorretti che possono essere modificati grazie alla ginnastica posturale sono definite paramorfismi; mentre i dismorfismi sono alterazioni croniche della morfologia scheletrica che sono molto difficili da correggere. Alcuni di questi dismorfismi sono:
- Scoliosi
- Ginocchia valghe o vare: ginocchia a x oppure ginocchia ad arco;
- Piede piatto o cavo: arco plantare mediale più basso o più alto del normale
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto della sedentarietà sulla salute?
- Come influisce la postura sulla salute della colonna vertebrale?
- Qual è la differenza tra paramorfismi e dismorfismi nella ginnastica posturale?
La sedentarietà è la principale causa di perdita di tessuto muscolare e aumenta il rischio di infortuni, oltre a provocare danni a livello respiratorio, cardiocircolatorio e psicologico, rallentando anche il metabolismo. È fondamentale praticare attività fisica per mantenere il corpo e la mente in salute.
Una buona postura è essenziale per prevenire infortuni e infiammazioni, ridurre lo stress e prevenire il mal di schiena. Al contrario, una postura scorretta può derivare da fattori come stress, obesità e scarpe inadeguate, contribuendo a problemi spinali.
I paramorfismi sono atteggiamenti posturali scorretti che possono essere corretti attraverso la ginnastica posturale, mentre i dismorfismi sono alterazioni croniche della morfologia scheletrica, come la scoliosi, che sono molto difficili da correggere.