Concetti Chiave
- First Men in the Moon è il primo adattamento cinematografico di un'opera di H.G. Wells, basato sul romanzo omonimo.
- Il film ha ricevuto recensioni miste alla sua uscita, con critiche sugli effetti speciali e apprezzamenti per la fedeltà all'atmosfera originale.
- Nonostante il basso budget, è riconosciuto per aver mantenuto l'essenza del romanzo, facendo emergere l'innovativo uso del "Cavorite".
- Il film è attualmente considerato uno dei 75 film più ricercati dal British Film Institute, a causa della scarsità di materiale sopravvissuto.
- È storicamente significativo come il primo lungometraggio a basarsi completamente su un famoso romanzo di fantascienza.
First Men in the Moon è un film sci-fi britannico del 1919 diretto da Bruce Gordon e J.L.V. Leigh e interpretato da Gordon, Heather Thatcher e Lionel d'Aragon. Il film è basato sul romanzo di H.G. Wells con lo stesso nome. È noto soprattutto per essere il primo adattamento cinematografico di un'opera dell'autore, in quanto in precedenza esistevano solo diversi film ispirati al suo lavoro, come Invisibility e Le Voleur Invisible.
Ricezione e oscurità
Alla sua prima uscita, il film ha ricevuto recensioni di opinioni miste e non concordanti tra di loro. Alcuni criticarono la cruda natura degli effetti speciali, mentre altri elogiarono il film per aver preservato al meglio l'atmosfera e le ambientazioni del romanzo originale, nonostante il basso budget a disposizione. Il film presto cadde nella completa oscurità ed ora è elencato dal British Film Institute come uno dei loro 75 film più ricercati nella storia.
A parte qualche materiale pubblicitario e qualche foto, poco sopravvive sul film, e non è noto se riuscirà mai a risorgere di nuovo.
Trama e personaggi
La sintesi tratta dal Bioscope del 5 giugno 1919 recita:
In compagnia di Rupert Bedford, uno speculatore afferente, Samson Cavor, anziano inventore-scienziato, ascende sulla Luna in una sfera ricoperta di "Cavorite", una sostanza che ha la proprietà di neutralizzare la legge di gravità. In seguito a strane avventure con i 'Seleniti' (gli abitanti della Luna), Bedford abbandona il professore e ritorna da solo sulla Terra per fare una fortuna dal Cavorite. Tuttavia, grazie alla telegrafia wireless, Hogben, un giovane ingegnere innamorato della nipote di Cavor, Susan, riuscirà a mettersi in contatto con l'inventore, il quale denuncia Bedford e afferma che è stato amichevolmente ricevuto dal Grand Lunar, sovrintendente dei seleniti. Susan, al sapere di questi eventi, rifiuta indignatamente la proposta matrimoniale di Bedford e invece decide di accettare Hogben come suo marito.
Riconoscimento storico
Robert Godwin accolse molto bene il film, definendolo come "il primo film di sempre basato interamente su un famoso romanzo di fantascienza". "Frankenstein", apparso nel 1910, è da considerare come un adattamento vagamente tratto dal romanzo omonimo di Mary Shelley. anche esso perso, aveva un tempo di esecuzione di soli 16 minuti.
Per ciò, First Men in the Moon è da considerarsi come il primo lungometraggio che si basa fedelmente da un famoso romanzo fantascientifico.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza storica di "First Men in the Moon" nel panorama cinematografico?
- Come è stata ricevuta la pellicola al momento della sua uscita?
- Qual è la trama principale di "First Men in the Moon"?
"First Men in the Moon" è considerato il primo lungometraggio basato fedelmente su un famoso romanzo di fantascienza, segnando un passo significativo nella storia del cinema, come sottolineato da Robert Godwin.
Alla sua prima uscita, il film ha ricevuto recensioni miste; alcuni critici hanno apprezzato l'atmosfera e le ambientazioni, mentre altri hanno criticato gli effetti speciali, portando infine il film a cadere nell'oscurità.
La trama segue l'inventore-scienziato Samson Cavor e il suo compagno Rupert Bedford, che viaggiano sulla Luna in una sfera grazie a una sostanza chiamata "Cavorite", affrontando avventure con i Seleniti e conflitti personali che influenzano le loro vite.