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La diffusione dell’ellenismo e della filosofia a Roma

Filosofia greca

Aveva preso stabile dimora a Roma perché l’opposizione si era affievolita.

Forte attrazione sui giovani.

Inizio della filologia → nel 169 con l’arrivo a Roma di Cratete.

Il gruppo culturale degli Scipioni

Scipione l’Emiliano.

Amava leggere le opere greche.

Capo del primo circolo culturale di Roma.

Costituito da nobili romani e filosofi greci e latini.

Scipione discuteva di politica e filosofia con i nuovi e dotti amici con i quali andava in guerra e in pace, condivideva momenti di gioia dell’amicizia.

Gruppo scipionico ≠ circolo di Mecenate.

Scipioni → assenza di programmi letterari e orientamenti ben definiti.

Filosofia stoica in Roma e ideale dell’humanitas

Ellenizzanti verso la cultura greca.

Cercano appoggio verso filosofi greci.

Nobili aristocratici romani.

Fine politico.

Romani fanatici del costume greco.

L’ideale della filosofia stoica ispira Scipioni e Cicerone.

  • Amanti della cultura greca.
  • Conducono una vita severa.
  • Ripudiano gli eccessi.
  • Aspetti della tradizione nazionale.
  • Filosofia stoica attribuisce a Panenzio di Rodi maggiore comprensione delle esigenze della vita pratica.

Humanitas

Humanitas

Tutti gli uomini sono uguali per natura.

Giustificazione dell’attività culturale come autonoma e avente dignità pari alla politica.

Tutti gli uomini sono uguali per natura.

Ispirazione politica per Tiberio Gracco.

Affermazione e autonomia della persona umana.

Polibio: scrive “Storie” per mostrare l’universalità dell’impero.

Filantropia: sentimento di amore e solidarietà per l’umanità in generale.

Individualismo e l’otium letterario

  • Scipioni considerano la cultura come elemento essenziale per la formazione dell’uomo (valori umani).

Si dedicano a:

  • Lettere nelle pause di vita politica.
  • Vita dedicata allo studio.

Lucilio

  • Distacco tra vita e comunità.
  • Affermare la propria personalità e i sentimenti.
  • Poesia per divertimento dello spirito.

Cultura

  • Maggior estensione e prestigio.
  • Priva di geni creatori.
  • Crisi delle lettere = crisi politica e della classe dirigente della vecchia repubblica aristocratica.
  • Col passaggio dalla repubblica al principato → la letteratura si rinnova.
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Sintesi

La diffusione dell'ellenismo e la filosofia a Roma. I nuovi ideali della romanità. Il concetto di humanitas e di otium letterario.

A Roma si verificò la diffusione della filosofia greca, soprattutto tra i giovani. Un gruppo culturale molto importante che si diffuse nell'antica Roma fu quello degli Scipioni, in cui il maggiore esponente fu Scipione l'Emiliano che amava leggere le opere greche, diede vita al primo circolo culturale nell'antica Roma e discuteva con il suo gruppo di filosofia e politica. All'interno di questo gruppo culturale vi erano nobili romani e filosofi greci e latini.

Un genere filosofico che assunse grande importanza nell'antica Roma fu la filosofia stoica, i cui ideali si diffusero soprattutto tra gli aristocratici romani; un altro principio molto importante in quell'epoca fu anche quello di humanitas, secondo cui tutti gli uomini sono uguali per natura. Grazie all'ideale di humanitas inoltre si afferma anche il principio dell'affermazione della persona umana, della filantropia (il sentimento di amore e solidarietà tra gli esseri umani). Grazie al principio di humanitas inoltre l'attività culturale viene considerata come autonoma e dotata di dignità.

Si affermarono anche i concetti di otium letterario e di individualismo, i quali furono fondamentali per gli Scipioni che consideravano la cultura come fondamentale per la formazione dei valori.

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