Concetti Chiave
- L'elettrostatica si occupa delle cariche elettriche statiche e del campo elettrico che esse generano.
- L'elettromagnetismo studia gli effetti delle cariche elettriche in movimento e il campo elettromagnetico associato.
- Il campo magnetico si manifesta attorno a un conduttore percorso da corrente elettrica, influenzando oggetti come una bussola.
- Le linee di forza del campo magnetico si concentrano intorno a un conduttore e il loro verso si determina con regole specifiche.
- All'interno di un solenoide, il campo magnetico è più intenso rispetto a un conduttore rettilineo, aumentando con il numero di spire e l'intensità di corrente.
L’elettrostatica riguarda lo studio delle cariche elettriche statiche, ovvero che sono ferme. Tali cariche elettriche ferme producono, come già visto in precedenza, il campo elettrico.
L’elettromagnetismo, invece, si interessa degli effetti prodotti dalle cariche elettriche in movimento e quindi dagli effetti prodotti dal cosiddetto campo elettromagnetico.
Effetti del campo magnetico
Il campo magnetico lo si riscontra in una regione di spazio dove, nelle immediate vicinanze, c’è un passaggio di corrente elettrica.
Se vicino ad un conduttore percorso da corrente elettrica si avvicina l’ago di una bussola, si osserva che esso ruota, se viene annullato il passaggio di corrente o si inverte il senso di percorrenza della corrente.
Esiste pertanto una proporzionalità, entro certi limiti, tra la corrente che circola nel conduttore e l’effetto prodotto dalla stessa nello spazio circostante; tale effetto viene denominato Dalla formula Quindi l’induttanza rappresenta quell’elemento fisico che mette in relazione fra di loro la corrente elettrica e il flusso magnetico prodotto.
Linee di forza e solenoide
Le linee di forza del campo magnetico sono linee di forza che si dispongono in maniera concentrata intorno al conduttore percorso da corrente elettrica. Per determinare il verso delle linee di forza del campo magnetico viene usata la regola del cavatappi o della mano destra.
Un conduttore rettilineo, quando viene avvolto su un corpo cilindrico, compiendo un solo giro, prende il nome di All’interno del solenoide, quando è percorso da corrente elettrica, nasce un campo magnetico molto più forte che nel caso del conduttore rettilineo e questo perché bisogna considerare il contributo del campo magnetico di ogni singola spira.
Dove:
Appare quindi chiaro che il campo magnetico aumenta se aumentiamo il numero di spire del solenoide e anche se si aumenta il valore della corrente che lo attraversa
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra elettrostatica ed elettromagnetismo?
- Come si manifesta il campo magnetico attorno a un conduttore percorso da corrente elettrica?
- Qual è l'importanza del solenoide nel contesto del campo magnetico?
L'elettrostatica si occupa delle cariche elettriche statiche, mentre l'elettromagnetismo studia gli effetti delle cariche elettriche in movimento e del campo elettromagnetico che ne deriva.
Il campo magnetico si manifesta in una regione di spazio attorno a un conduttore in cui passa corrente; ad esempio, un ago di bussola ruota quando si avvicina a un conduttore in corrente, evidenziando la relazione tra corrente e effetto magnetico.
Il solenoide, un conduttore avvolto su un corpo cilindrico, genera un campo magnetico molto più forte rispetto a un conduttore rettilineo, grazie al contributo di ogni spira e all'aumento della corrente che lo attraversa.