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Concetti Chiave

  • Per eseguire l'elettrolisi sono necessari materiali come becker, provette, un generatore e cloruro di sodio.
  • La procedura prevede di riempire il becker con acqua e cloruro di sodio, mescolando con un indicatore universale.
  • Il generatore deve essere acceso al massimo per innescare la reazione, collegando i due elettrodi nelle provette.
  • La reazione produce idrogeno e ossigeno, con la formazione di colorazioni diverse a seconda dell'elettrodo utilizzato.
  • L'elettrolisi sfrutta la corrente elettrica per attivare reazioni non spontanee, accelerata dalla presenza di cloruro di sodio.

Quali sono i materiali necessari per l'elettrolisi?

Scopo: capire cos’è e come avviene l’elettrolisi.

- Becker;

- Provette;

- Supporto con morsetti;

- Generatore;

- Acqua;

- Cloruro di sodio;

- Indicatore universale;

- Elettrodi;

- Bacchetta.
Riempire un becker di acqua di rubinetto, aggiuncerci 10 ml di cloruro di sodio e qualche goccia di indicatore universale fino a che la soluzione non prenda un colore abbastanza deciso. Mescolare con una bacchetta. Versare il contenuto del becker in due provette riempiendole fino all’orlo. Aggiungere dell’acqua nel becker se si è svuotato troppo.

Procedura dell'elettrolisi

Capovolgere le provette all’interno del becker cercando di non far entrare bolle d’aria. Sorreggere le provette con i morsetti. Inserire i due elettrodi nelle due provette e collegarli al generatore. Accendere il generatore mettendo la potenza al massimo. Aspettare la reazione.

Elettrodo nero : polo negativo.

Elettrodo blu : polo positivo.
In una delle due provette la reazione sembra avvenire più velocemente e col passare del tempo prende una colorazione bluastra. Nell’altra provetta invece, la reazione avviene più lentamente e il colore è tendente al giallo-arancio.

Spiegazione del fenomeno

L’elettrolisi è un fenomeno che, attraverso la corrente elettrica, fa avvenire una reazione non spontanea. In questo caso il generatore pompa elettroni in senso opposto.

Il cloruro di sodio serve a velocizzare la reazione.

Ciò che si forma dalla reazione sono l’idrogeno e l’ossigeno. Nella provetta nella quale è inserito l’elettrodo nero, il polo negativo attrae gli ioni H⁺. Qui la reazione avviene più velocemente perchè il volume di idrogeno è il doppio di quello dell’ossigeno, in quanto il numero di moli di idrogeno che si forma è il doppio rispetto all’ossigeno. Nella seconda provetta invece, gli ioni O²¯ sono attirati dal polo positivo.

Le varie colorazioni dipendono dall’indicatore universale.

Domande da interrogazione

  1. Quali materiali sono necessari per eseguire l'elettrolisi?
  2. Per eseguire l'elettrolisi sono necessari: un becker, provette, supporto con morsetti, generatore, acqua, cloruro di sodio, indicatore universale, elettrodi e una bacchetta per mescolare (come indicato nel testo).

  3. Come si svolge la procedura dell'elettrolisi?
  4. La procedura prevede di riempire un becker con acqua e cloruro di sodio, mescolare, versare in provette, capovolgerle nel becker, inserire gli elettrodi e accendere il generatore. Si osservano reazioni diverse nelle due provette (come descritto nel testo).

  5. Qual è il fenomeno che avviene durante l'elettrolisi e quali sono i prodotti della reazione?
  6. L'elettrolisi è un fenomeno che, tramite corrente elettrica, induce una reazione non spontanea, producendo idrogeno e ossigeno. La reazione avviene più velocemente nella provetta con l'elettrodo negativo, dove si forma il doppio del volume di idrogeno rispetto all'ossigeno (come spiegato nel testo).

Domande e risposte

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