Concetti Chiave

  • Le religioni occidentali e orientali differiscono significativamente nella pratica della poligamia, accettata in molti paesi islamici ma vista negativamente in occidente.
  • Negli ultimi anni, alcuni ordinamenti occidentali, come in Italia, hanno riconosciuto la validità di matrimoni poligami celebrati secondo le leggi religiose dei coniugi.
  • Il riconoscimento della poligamia in occidente è limitato e non implica un'apertura verso questa pratica, considerata disaggregante e riprovevole.
  • Oltre alla poligamia, gli ordinamenti occidentali giustificano talvolta pratiche culturali lontane dai loro valori, come le vendette di sangue in Germania.
  • Queste giustificazioni sono spesso motivate dalla volontà di rispettare l'identità culturale delle comunità che le praticano.

Differenze religiose tra occidente e oriente

Esistono molti fattori che differenziano nettamente le religioni praticate in occidente da quelle prettamente orientali: uno dei più rilevanti attiene alla pratica della poligamia. Si tratta di una consuetudine benaccetta presso i popoli islamici, ma quantomai disdegnata dai Paesi occidentali, poiché pone la donna in una situazione di soccombenza e inferiorità dinanzi al marito.

Poligamia e leggi occidentali

Ciononostante, negli ultimi anni si è assistito a una parziale considerazione della poligamia in occidente: in molti Paesi, compresa l’Italia, vige il principio secondo cui il matrimonio celebrato secondo la legge nazionale dei coniugi è valido, dunque due musulmani che si sposino secondo la loro legge divina hanno la possibilità di rispettare il precetto della poligamia anche in occidente. Per questo, negli ultimi anni molte sentenze hanno affrontato il problema, riconoscendo ad esempio a una delle mogli del poligamo il diritto all’assegno di mantenimento.

Considerazioni sulla poligamia

Si tratta, comunque, di una considerazione solo collaterale, in nessun caso orientata a un’apertura nei confronti di questa pratica ritenuta, in occidente, disaggregante e riprovevole.
La poligamia non è l’unico l’unico fattore di eterogeneità fra oriente e occidente; tuttavia, gli ordinamenti occidentali tendono spesso a giustificare anche le pratiche più lontane dal nostro modo di vivere, ritenendole parte integrante dell’identità di chi le commette. Ciò, ad esempio, è avvenuto in Germania, dove i giudici hanno più volte legittimato le vendette di sangue, cioè i delitti d’onore, perpetrati dai turchi dell’Anatolia, perché in questa regione la pratica omicida è consueta.

Domande da interrogazione

  1. Qual è una delle principali differenze religiose tra occidente e oriente?
  2. Una delle principali differenze è la pratica della poligamia, accettata nei popoli islamici ma disdegnata nei Paesi occidentali, dove è vista come una condizione di inferiorità per le donne (testo).

  3. Come viene trattata la poligamia nei Paesi occidentali?
  4. Negli ultimi anni, alcuni Paesi occidentali, inclusa l'Italia, hanno riconosciuto la validità dei matrimoni poligami celebrati secondo le leggi nazionali dei coniugi, permettendo a una delle mogli di avere diritti come l'assegno di mantenimento (testo).

  5. Qual è l'atteggiamento generale degli ordinamenti occidentali verso pratiche culturali diverse?
  6. Gli ordinamenti occidentali tendono a giustificare pratiche culturali lontane dal loro modo di vivere, considerandole parte integrante dell'identità di chi le commette, come nel caso delle vendette di sangue legittimate in Germania (testo).

Domande e risposte

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