Concetti Chiave
- La produzione di uno stampato richiede una buona conoscenza delle tecniche per controllare il risultato finale, dalle scelte di colore alla gestione della carta.
- Le unità di misura tipografiche, come il punto e il pica, sono fondamentali e devono essere padroneggiate per una progettazione efficace.
- La spaziatura tra le lettere è influenzata dal corpo del carattere, con unità relative come lo spazio em e en che variano in base alla dimensione del carattere scelto.
- I diversi tipi di trattino hanno funzioni specifiche: il trattino medio delimita incisi, il tratto d'unione rappresenta "fino a", e i trattini em evidenziano pause nel discorso.
- In grafica, l'uso coerente delle unità di misura è cruciale; i software di impaginazione lavorano in punti o pica, mentre quelli di disegno utilizzano millimetri.
La produzione di uno stampato coinvolge una serie di processi atti a trasformare l'idea progettuale in un oggetto concreto. Una buona conoscenza di tali strumenti è indispensabile per creare progetti innovativi ed entusiasmanti. Attraverso l'utilizzo ottimale delle tecniche della produzione è possibile controllare il risultato finale dei propri progetti: dalla gestione del colore alla scelta della carta, dalla fustellatura alla stampa a rilievo fino all'elaborazione e al fotoritocco delle immagini.
Progettare è sinonimo di creatività e versatilità.
I formati standard della carta o i sistemi di misura sono i confini entro cui il grafico deve lavorare e, la conoscenza di tali elementi di base è fondamentale per strutturare efficacemente un progetto ed è quindi essenziale padroneggiarli con sicurezza.
Importanza delle unità di misura
Nei processi tipografici si utilizzano unità di misura di due tipi: assolute e relative e sono elementi fondamentali per lo sviluppo di qualsiasi progetto grafico.
Le unità di misura assolute, esprimono valori fissi e quelle tipografiche fondamentali sono:
il punto tipografico (pt)
il pica (pc) (si pronuncia 'pàica') detto riga tipografica o cicero
Le misure assolute vengono indicate secondo parametri fissi e invariabili.
sono collegate alla dimensione del corpo del carattere,
la loro dimensione è definita da un rapporto reciproco.
Spaziatura e dimensione del carattere
Un esempio è la spaziatura tra le lettere.
Gli spazi em ed en non hanno un valore assoluto o prestabilito ma la loro dimensione dipende dal corpo del carattere con cui si compone il testo.
Seppure non ufficialmente riconosciuta, un’altra unità di misura è l'alfabeto minuscolo, usato come riferimento nella composizione del testo. Ad esempio scegliendo come corpo del testo un 18, ma usando un carattere diverso (con lettere più ampie), nella pagina si occupa più spazio orizzontale.
Il disegno del carattere incide sulla composizione poiché una font più grande resta facilmente leggibile.
È detto anche 'quadrato' o 'quadrone', ed è un'unità di misura relativa che si usa in composizione per definire alcune funzioni fondamentali di spaziatura del testo. La dimensione del quadrone dipende dal corpo che si sta utilizzando e aumenta o diminuisce in proporzione:
ad esempio a corpo 72 corrisponde uno spazio em di 72 punti;
Questo spazio si impiega per misurare elementi come i rientri o le spaziature tra paragrafi.
Viene anche indicato con i termini: 'quadratino' o 'mezzo'. È un'unità di misura relativa che equivale alla metà di uno spazio em. Tornando all’esempio precedente si ha che: a corpo 72 lo spazio en è di 36 punti.
Uso dei trattini e delle unità di misura
Anche il trattino medio (trattino en) equivale alla metà di un trattino lungo (trattino em) mentre il tratto d'unione o di sillabazione (o lineetta) corrisponde a un terzo di un trattino em ed è quindi più piccolo di un trattino en. A seconda del corpo del carattere usato varia la dimensione di tutti i tipi di trattino. Per quanto riguarda l’uso, quello medio si utilizza di solito per delimitare l'inciso; il tratto d'unione può significare "fino a" in espressioni come 9-10 oppure 1970-1980 e si usa nelle parole composte come 'italo-americano'. I trattini em si impiegano talvolta per evidenziare una pausa nel discorso mentre il trattino viene usato per le parole composte.
Equivale a 12 punti e nel mondo anglosassone, si usa come unità di misura della riga tipografica. Un pollice (25,4 millimetri) contiene sei pica, sia nel caso del pica tradizionale sia del pica PostScript.
Unità di misura in grafica
In grafica si utilizza il computer che a sua volta utilizza le unità di misura in modo omogeneo. I programmi di impaginazione lavorano in punti o in pica mentre quelli di disegno privilegiano i millimetri. Naturalmente è sempre possibile modificare le preferenze per lavorare con l'unità di misura più adatta. In fase di progettazione è per molti aspetti cruciale che vi sia chiarezza sull'unità di misura, perché l'uso di termini ambigui può facilmente creare confusione.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della conoscenza degli strumenti di produzione nella progettazione grafica?
- Quali sono le unità di misura utilizzate nei processi tipografici?
- Come influisce la dimensione del carattere sulla spaziatura del testo?
- Qual è la funzione dei diversi tipi di trattini nella composizione grafica?
- Come vengono utilizzate le unità di misura nei programmi di grafica?
Una buona conoscenza degli strumenti di produzione è fondamentale per trasformare un'idea progettuale in un oggetto concreto e per creare progetti innovativi e entusiasmanti.
Nei processi tipografici si utilizzano unità di misura assolute, come il punto tipografico (pt) e il pica (pc), che esprimono valori fissi e sono essenziali per lo sviluppo di progetti grafici.
La spaziatura tra le lettere, come gli spazi em ed en, non ha un valore assoluto ma dipende dal corpo del carattere utilizzato, influenzando così la composizione del testo.
I trattini hanno funzioni specifiche: il trattino medio delimita incisi, il tratto d'unione indica "fino a" in espressioni numeriche, mentre il trattino em evidenzia pause nel discorso.
Nei programmi di impaginazione si lavora in punti o pica, mentre nei programmi di disegno si privilegiano i millimetri; è importante avere chiarezza sull'unità di misura per evitare confusione.